Cicli
XIX - XXI Marzo 2006
Il collegio docenti del
dottorato
Prof. Everardo Minardi (Università di Teramo)
Dott. Consuelo Diodati (Università di Teramo)
Prof. Daniele Ungaro (Università di Teramo)
Prof. Agnese Vardanega (Università di Teramo)
Dott. Emilio Cocco (Università di Teramo)
Prof. Salvatore Rizza (Università Roma Tre)
Prof.Pierfranco Malizia (Lussa, Roma)
Prof. Concezio Sciarra (Università di Chieti)
Prof. Antonio Cocozza (Università di Chieti)
Prof. Francesco Maria Battisti (Università di Cassino)
Prof. M. Caterina Federici (Università di Perugia)
Prof. Angelo Saporiti (Università del Molise)
Dott. Gabriele Di Francesco (Università di Chieti)
Prof. Roger Penn (Lancaster Univ.)
Dott. Natalie Benelli (Univer. Losanna )
Dott. Monica Sassatelli (Istituto Cattaneo)
Dott. P. Giuntarelli (Ente Parco Roma Natura)
Dott. Sergio Natalia (Sviluppo Italia Abruzzo)
Dott. Antonio Bini (Regione Abruzzo)
Coordinatore: prof.Everardo Minardi
Segreteria amministrativa: dott.ssa Gabriella Quieti
Argomento di ricerca ed obiettivi
formativi
Il rapporto tra promozione dello sviluppo locale e ruolo delle politiche
sociali è uno dei temi cruciali nello studio teorico e nella ricerca
applicata finalizzata alla loro implementazione. La più autentica
interpretazione delle politiche sociali consiste, infatti, nell'insieme
degli interventi e dei provvedimenti, attuati dai diversi attori istituzionali
e non, tesi alla crescita del benessere complessivo dei cittadini che
vivono in un dato territorio.
I fondamenti delle moderne politiche sociali - cittadinanza e sussidiarietà -
riconoscono e richiedono il più ampio protagonismo di tutti i
soggetti sociali in un rapporto autonomo e sussidiario. Che è quanto
dire che lo sviluppo di una comunità locale si costruisce dal
basso e con l'apporto sinergico di tutti: enti locali, terzo settore,
società civile, istituzioni varie, singoli cittadini.
Obiettivo della ricerca in questo settore di studi è quello di
costruire e sistematizzare le basi di conoscenza utili ad individuare
condizioni di uno sviluppo locale fondato sulle risorse endogene ed esogene.
L'analisi di tali risorse - legate al territorio, alla sua cultura, alle
caratteristiche dei gruppi sociali e degli attori istituzionali e non
- diviene perciò un momento centrale degli studi sociologici.
Temi e filiere di ricerca
Date tali premesse, le tematiche e le direttive di ricerca cui le attività connesse
al dottorato dovranno essere ricondotte, ruotano attorno all'
obiettivo
principale di pervenire ad una conoscenza puntuale del territorio,
delle sue caratteristiche, delle sue risorse sociali e culturali, delle
potenzialità e dei suoi limiti oltreché analizzare e valutare
modelli di sviluppo globale - economico, sociale, culturale - in grado
di coinvolgere e trascinare tutta la comunità locale nelle sue
varie componenti istituzionali e non.
A questo proposito, è possibile segnalare una serie di filiere
di ricerca particolarmente rilevanti, e delle quali appare opportuno
segnalare l'attinenza alle competenze attualmente presenti nella nostra
Facoltà:
Modelli di sviluppo locale e “corridoio adriatico” nel quadro delle
politiche di sviluppo regionale;
Sviluppo locale e ruolo delle amministrazioni locali e regionali;
Il ruolo delle politiche sociali per la qualificazione del territorio;
Modelli e processi di programmazione delle politiche sociali, con
riferimento a: promozione sociale, orientamento sociale, istruzione, formazione
professionale politecnica ed universitaria;
Modelli e processi di sviluppo sostenibile a partire dalla valorizzazione
delle risorse delle comunità locali;
Strumenti normativi e progettuali per lo sviluppo locale, con riferimento
ai processi di innovazione nelle amministrazioni pubbliche, nella gestione del
mercato del lavoro e delle innovazioni di rete tra le imprese;
Metodi e tecniche di ricerca nel campo dello sviluppo locale e dell'analisi
del territorio.
Obiettivi formativi
Il presente dottorato di ricerca intende formare ricercatori di livello
accademico specializzati nell'analisi territoriale per lo sviluppo locale,
con particolare riferimento alle tematiche sociali e culturali, ma anche
con una particolare attenzione alla metodologia ed alle tecniche di ricerca
più avanzate nonché alle metodologie di programmazione
sociale, utilizzate in questo settore.
L'attività didattica sarà organizzata secondo le seguenti
direttive di massima: (a) tutorato e formazione
ad personam in
riferimento al progetto di ricerca scelto dal dottorando; (b) cicli di
lezioni interne relative ai temi indicati nel successivo punto d3, e
specificatamente dedicate alla progettazione e realizzazione dei programmi
di ricerca scelti; (c) organizzazione di cicli di conferenze e
workshops con
esperti dei settori implicati dai programmi di ricerca – in collegamento,
laddove la tematica in oggetto lo renda possibile, ad altri corsi di
dottorato; (d) soggiorni all'estero e
stages .
L'attività formativa si avvarrà di conseguenza tanto delle
competenze del collegio dei docenti, quanto di quelle competenze scientifiche,
tecniche e professionali – presenti sul territorio locale, nazionale
ed internazionale – che si rendano via via disponibili.
L'attività si distribuirà nei tre anni, secondo questo
schema generale:
1^ anno: cicli di lezioni sulle principali tematiche del dottorato;
assegnazione del
tutor ; progettazione delle attività di ricerca
e loro avvio;
2^ anno: cicli di formazione specialistica; soggiorni all'estero;
realizzazione delle attività di ricerca; prime pubblicazioni in merito
alle attività di ricerca svolte;
3^ anno: cicli di formazione specialistica; soggiorni all'estero
e
stages ; stesura del lavoro di tesi.
Aree formative
L'attività formativa avrà un approccio multidisciplinare
e multimetodo, attraversando, oltre che la sociologia generale e le politiche
sociali, anche:
la geografia economica e politica;
la sociologia del territorio (valutazione dell'impatto ambientale)
la sociologia degli studi di comunità
pianificazione sociale e territoriale
processi culturali (antropologia economica, culturale, reti locali,
etc.)
analisi delle politiche pubbliche a livello locale
analisi economica dei sistemi locali (aree sistema, distretti industriali,
etc.)
sociologia dell'innovazione scientifica e tecnologica
programmazione e gestione e valutazione dei servizi sociali
tecniche di raccolta ed analisi, elaborazione e rappresentazione
dei dati quantitativi e qualitativi
Gli allievi del dottorato
Corso di dottorato ciclo XIX
(chiusura al 13/10/2006)
Corso di dottorato ciclo XXI
Le tesi del dottorato (ciclo
XVII)
Dott. Nico Bortoletto
“La ricerca-azione come metodologia di sviluppo delle risorse sociali”
Dott.ssa Germana D'Ottavio
“
Donne in corriera : mobilità internazionale delle donne polacche
nell'Europa ‘allargata'. Casi di studio nella provincia italiana”
Dott. Gianluca Piscitelli
“La cooperazione consapevole. Un modello di intervento sociologico a sostegno
delle organizzazioni e dei protagonisti della società civile”
Le pubblicazioni del dottorato
1. Politiche sociali e sviluppo locale, Homeless
Book, Faenza-Bologna, 2003
2. Esplorazioni sociologiche del locale, Il
Piccolo Libro, Teramo, 2004
3. Progettare lo sviluppo locale, Il
Piccolo Libro, Teramo, 2005
4.
Cittadinanza, capitale, ambiente: risorse per lo sviluppo locale ,
Il Piccolo Libro, Teramo, 2006
5.
Dono, conoscenza e reciprocità: per uno sviluppo etico
del territorio , Il Piccolo Libro, Teramo, 2006