Prof. CARDINALE Bernardo
 
 

Curriculum accademico

 

Nome Bernardo CARDINALE

Cittadinanza Italiana

 

Posizione attuale:

Professore associato confermato di Geografia politica ed economica - Abilitato I Fascia (11/B1 dal 19/02/2014). 

 

Settore Scientifico Disciplinare: (M-GGR/02)

 

Vice Preside della Facoltà di Scienze politiche

 

Componente del Senato Accademico dell'Università degli Studi di Teramo (a.a. 2013/2014 - a.a. 2015/2016)

 

Sede Facoltà di Scienze Politiche - Università degli Studi di Teramo

Dal 31/12/2007 - Professore Associato Confermato - Settore Scientifico Disciplinare: Geografia economico-politica (M-GGR/02) - presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo.

 

Dal  31/12/2004 - Professore Associato - Settore Scientifico Disciplinare: Geografia economico-politica (M-GGR/02) presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo.

 

Dal 15/11/1995 - Ricercatore universitario - Settore Scientifico Disciplinare: Geografia economico-politica (M-GGR/02) presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi «G. d’Annunzio» di Chieti-Pescara.

 

Dottorato di Ricerca in Geografia Economica (IX ciclo). Attività di ricerca relativa alle "Barriere geografiche e mobilità socio-spaziale". Sede: Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche, presso la Facoltà di Economia e Commercio dell'Università degli Studi di Bari. Esame finale: sostenuto presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", con esito positivo, il giorno 18 maggio 1998, presentando una dissertazione finale dal titolo Barriere geografiche e mobilità in Italia.

 

Obblighi di leva Assolti (17/08/1987 - 10/08/1988)

 

Delegato Società Italiana di Scienze del Turismo (SISTUR) per la Regione Abruzzo

 

Appartenenza a gruppi / associazioni:

 

Associazione dei Geografi  Italiani (AGeI).

Società Geografica Italiana di Roma (SGI).

Società di Studi Geografici di Firenze (SSG).

Associazione  Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG)

Touring Club Italiano (TCI)

Istituto Nazionale di Urbanistica (INU)

Società Italiana di Scienze del Turismo (SISTUR)

 

Partecipazioni a comitati scientifici editoriali

 

- Componente del Comitato Scientifico Internazionale della Rivista “Journal of Identity and Migration Studies. JIMS”.

 

- Componente del board dei referees della Rivista Geografica Italiana di Firenze.

 

- Componente del Comitato Scientifico editoriale della Rivista “Geographica” – Università Europea di Roma.

 

- Componente del board dei referees della Rivista “Geoprogress Papers” edita da GeoProgress Onlus “Non Profit Organisation for the Earth’s ecosystem and human Communities progress”

 

 

Studi

- Laurea in Economia e Commercio presso l'Università degli Studi "d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Dissertazione di laurea in Geografia Economica: Il sistema urbano veneto. Il caso del «triangolo» Padova-Mestre-Venezia. Relatore Chiarissimo Prof. Piergiorgio Landini.

- Stage di ricerca, della durata di tre mesi, presso la sede della Società Geografica Italiana in Roma, (offertogli dalla Commissione del premio di laurea), sulla base del progetto presentato relativo a: Distretto industriale e sviluppo economico regionale. Aspetti teorici e applicazioni al caso abruzzese, i cui risultati sono stati accolti in un elaborato scritto depositato presso la sede dell'ente suddetto.

- Corso di perfezionamento in Diritto ed Economia del Mare (ammissione per titoli), organizzato dall'Istituto di Studi Giuridici della Facoltà di Economia e Commercio dell'Università «G. d'Annunzio» in collaborazione con il Centre de Droit et d'Economie de la Mer della Facoltà di Diritto e di Scienze Economiche dell'Università di Brest. Ha regolarmente frequentato le lezioni obbligatorie conseguendo il relativo diploma il 15 ottobre 1993, discutendo una tesi dal titolo «Acquacoltura» nell'ambito del Convegno La cooperazione tra le imprese di pesca nei paesi del mediterraneo, organizzato dall'Istituto di Studi Giuridici della Facoltà di Economia e Commercio dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti (sede di Pescara).

- Borsa di studio (Associazione dei Geografi Italiani) per la partecipazione alla XLV Escursione Geografica Interuniversitaria (Umbria dal 16 al 21 maggio 1993).

- Stage teorico-pratico presso il Centre de Droit et Economie de la Mer, della Facoltà di Diritto e di Scienze Economiche di Brest (24-28 maggio 1993).

- Corso di perfezionamento in Cultura, Diritto, Economia e Politica delle Comunità europee (ammissione per titoli) organizzato dalla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università «G. d'Annunzio» in collaborazione con il Centro di Documentazione Europea, 1994.

- Corso di Aggiornamento sulle Tecnologie Avanzate del Settore Geotopografico, presso la Scuola di Geodesia, Topografia e Cartografia dell'Istituto Geografico Militare di Firenze (ammissione per titoli - Commissione nominata dal Consiglio Direttivo dell'Associazione dei Geografi Italiani). Firenze, 14-18 novembre 1994.

Dal 2003 al 2009: Consigliere e Consigliere Censore della Banca d'Italia (Filiale di Teramo).

 

Periodi di pratica ed esercizio professionali

- Iscrizione al Registro Praticanti Dottori Commercialisti della Provincia di Teramo con decorrenza 17 marzo 1992: svolgimento del tirocinio triennale prescritto dalla normativa vigente.



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Riconoscimenti scientifici

 

- Vincitore del premio a tesi di laurea di argomento geografico, bandito dalla Società Geografica Italiana assieme al Touring Club Italiano.

- Vincitore del premio "Società Geografica Italiana" a giovani studiosi nel settore delle scienze geografiche. Quinta edizione intitolata a "Ernesto Massi" (2002).


Attività didattica

  • Il docente ha svolto un’intensa e proficua attività didattica, tenendo i corsi di Geografia politica ed economica, Pianificazione territoriale, Geopolitica, Geografia politica ed economica del turismo e Demografia, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo e di Organizzazione e pianificazione del territorio, presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo, presso il Corso di Laurea Specialistica in Economia Aziendale della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi «G. d’Annunzio» di Chieti-Pescara e presso il corso di laurea di Economia dell’Università di L’Aquila. Inoltre, ha prestato attività di docenza presso diversi Master universitari. Nell'anno accademico 2015/2016 ha svolto l'insegnamento di Geografia economico politica presso il Corso di studi di Laurea magistrale in "Relazioni internazionali" della LUMSA (Libera Università degli Studi Maria SS. Assunta) di Roma.


 Nell'anno accademico 1998/1999:

- affidamento di un modulo dell'insegnamento di Economia delle grandi aree geografiche, nella Scuola di Specializzazione in Diritto Europeo (Facoltà di Giurisprudenza - Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Teramo).


Cultore della materia (a.a. 1989/90 - a.a.1994/95), presso la Cattedra di Geografia Economica dell'Università «G. d'Annunzio» di Chieti. Attività di Ricerca nel campo dell'analisi territoriale e collaborazione nell'attività didattica.

Attività tutoriale nei confronti dei laureandi in Economia. Collaborazione assidua all'attività di Ricerca finalizzata alla compilazione delle Tesi di Laurea nelle materie di Geografia Economica e di Geografia dello Sviluppo Regionale.

Collaborazione ad attività di ricerca e partecipazione alle commissioni di esame presso le seguenti cattedre della Facoltà di Economia e della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell'Università «G. d'Annunzio», nonché della Facoltà di Economia dell'Università degli Studi dell'Aquila: Geografia Economica; Geografia dello Sviluppo Regionale; Geografia del Turismo; Geografia Antropica; Geografia urbana e regionale; Geografia dell'ambiente e del paesaggio; Politica dell'ambiente.

Attività didattica in altri enti di formazione

Lo scrivente ha prestato attività di docenza presso il:
- Master in "Dirigenti Scolastici", con l'insegnamento di Politiche territoriali, Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche, 2009.

- Master in "Comunicazione Sociale e Istituzionale", Università degli Studi di Teramo, Facoltà di Scienze della Comunicazione, 2006.

- Master di primo livello su "Progettazione Europea per i beni culturali ed ambientali", Università "La Sapienza" di Roma, Università di Ferrara, Università di Teramo, 2005.

- Master di primo livello su "Sicurezza e governo del territorio", Università di Teramo, Questura di Teramo, 2005.

- Master per uno "Sviluppo integrato e sostenibile" presso la sede del Consorzio Didattico per gli Ecosistemi Montani e Marginali (CODEMM) tra le università "Bocconi" di Milano, "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara, dell'Aquila, di Teramo e del Molise, la Regione Abruzzo e la Sudest.

- Corso IFTS "Tecnico superiore per il marketing territoriale, la progettazione e la commercializzazione dei servizi turistici", 2004-2005.

- Corso di formazione professionale per "Agente di Sviluppo per la salvaguardia ambientale" (istituito con ordinanza Dirigenziale 98/G prot. 7531 G del 31/03/00 a valere su Ob. 3 - Asse 2 - Tipologia 3 - sede Pescara), 2001; attività di docenza in tema di "Salvaguardia dell'ambiente".

- Consorzio Nazionale Pro.Ge.A., attività didattiche finanziate dalla Regione Abruzzo sulla base del progetto dal titolo "P.O.M. 970034/I/3 ob. 3 Assegnazione risorse deflattore. Parco Progetti Annualità 1999 Operatore della Qualità nel Turismo", 2001.




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Coordinamento e partecipazione a gruppi di ricerca

 

Coordinamento, in qualità di Responsabile, delle seguenti  ricerche:

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Barriere geografiche e mobilità in Italia” (1999).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Barriere geografiche e mobilità in Italia” (2000 – proseguimento 1999).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Territorio e impresa: il ruolo della pianificazione” (2002).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Territorio e impresa: il ruolo della pianificazione” (2003 – proseguimento 2002).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema “La mobilità sostenibile. Politiche e dinamiche territoriali”(2004).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema “Turismo sostenibile. Aspetti economici e dinamiche territoriali” (2005).

 

Partecipazione, in qualità di Componente, alle seguenti  ricerche:

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: Mosaici amministrativi e organizzazione territoriale. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti (1993).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 40%) dal tema: “Geografia della povertà in Abruzzo”, operante nell’ambito del Progetto nazionale di Ricerca “Geografia della povertà in Italia” coordinato dal Prof. Attilio CELANT dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma (1994).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Mosaici amministrativi e organizzazione territoriale”. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti (1994 - continuazione 1993).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 40%) dal tema: “Attività produttiva e qualità ambientale nel sistema urbano abruzzese”, operante nell’ambito del Progetto nazionale di Ricerca “Città, ambiente urbano e qualità della vita. Indagini sulle qualità ambientali del sistema urbano italiano” coordinato dal Prof. Attilio CELANT dell’Università degli Studi “La Sapienza” di Roma (1995).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Protezione ambientale e valorizzazione degli spazi marginali in Abruzzo”. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti (1995).

 

  • Ricerca scientifica dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (Istituto di Studi economici e Cattedra di Geografia Economica diretti dal Prof. Piergiorgio LANDINI), operante, nell’ambito della Convenzione “Consiglio Nazionale delle Ricerche-Società Geografica Italiana (CNR-SGI) ”, sul tema “Abitazioni e pressione residenziale. Il non occupato abitativo come discriminante spaziale nelle aree urbane italiane” (1995).

 

  • Ricerca scientifica dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (Istituto di Studi economici e Cattedra di Geografia Economica diretti dal Prof. Piergiorgio LANDINI), operante, nell’ambito della Convenzione “Consiglio Nazionale delle Ricerche-Società Geografica Italiana (CNR-SGI) ”, sul tema “Il valore aggiunto nell’Italia delle province. Struttura e distribuzione nelle regioni Lazio, Abruzzo e Molise” (1995).

 

  • Ricerca scientifica dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (Istituto di Studi economici e Cattedra di Geografia Economica diretti dal Prof. Piergiorgio LANDINI), operante, nell’ambito della Convenzione “Consiglio Nazionale delle Ricerche-Società Geografica Italiana (CNR-SGI) ”, sul tema “I Sistemi Locali  del Lavoro in Italia”(1996).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 40%) dal tema: “Regionalizzazione amministrativa e funzionale in Italia: cornici teoriche e casi applicativi”. Coordinatore nazionale Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (1996).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST., ex quota 60%) dal tema: “Aree di mobilità del lavoro e distretti di specializzazione produttiva. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (1996).

 

  • Ricerca scientifica, cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%) dal tema: “Mobilità, traffico urbano e qualità dell’ambiente. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (1997);

 

  • Ricerca dell’Istituto di Studi Economici dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti, operante nell’ambito della Convenzione con Abruzzo Qualità (Consorzio Operativo del Parco Scientifico e Tecnologico d’Abruzzo) - Società TecnoQualità sul tema “Promozione del Sistema Qualità Aziendale”. Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (1997).

 

  • Ricerca dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (Istituto di Studi economici - Prof. Piergiorgio LANDINI), operante, nell’ambito della Convenzione “Consiglio Nazionale delle Ricerche-Società Geografica Italiana (CNR-SGI) ”, sul tema “Pressione residenziale e utilizzazione abitativa nei sistemi insediativi italiani” (1997).

 

  • Ricerca dell’Università degli Studi “G. d'Annunzio” di Chieti (Istituto di Studi economici - Prof. Piergiorgio LANDINI), operante, nell’ambito Ricerca del “Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)”, sul tema “Gli aspetti culturali sociali e ambientali del cambiamento urbano nelle aree costiere del Mediterraneo”. Coordinatrice Professoressa Gisella Cortesi dell’Università di Pisa (1998).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Sviluppo autopropulsivo e programmazione economico-territoriale, con applicazioni alla regione medio-adriatica (1998).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Nuovi strumenti di programmazione territoriale e organizzazione degli spazi regionali (1999).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Cambiamento territoriale e sviluppo regionale sostenibile (2000).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Attività produttive ed evoluzione degli assetti socio-spaziali a scala interregionale (2002).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Attività produttive ed evoluzione degli assetti socio-spaziali a scala interregionale (2003).

 

  • Ricerca scientifica cofinanziata dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (MURST, ex quota 60%). Responsabile Prof. Piergiorgio LANDINI dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti. Titolo: Regionalizzazione e sistemi locali. Un approccio metodologico al caso abruzzese (2004).

 

  • Progetto di Ricerca di Ateneo di Rilievo (anno 2006), Università degli Studi di Teramo. Titolo del Programma di Ricerca: “La povertà in Italia: i problemi e le possibili soluzioni”. Responsabile Prof. Enrico DEL COLLE, dell’Università degli Studi di Teramo (2006).

 

  • Progetto di Ricerca di Ateneo di Rilievo (anno 2008), Università degli Studi di Teramo. Titolo del Programma di Ricerca: “Tra flessibilità e sicurezza: le nuove politiche del lavoro e i loro effetti territoriali”. Responsabile Prof. Enrico DEL COLLE, dell’Università degli Studi di Teramo (2008).

Partecipazione a Programmi di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN)

 

  • Partecipante al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) del 1997. Coordinatore scientifico del Programma di Ricerca: Prof. Bruno MENEGATTI, Università di Bologna. Area 11. Titolo del Programma di Ricerca: Sviluppo sostenibile a scala regionale: diseconomie e vantaggi locali nel quadro della globalizzazione. Responsabile scientifico dell’unità di Ricerca: Prof. Piergiorgio LANDINI, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Titolo dell’Unità di Ricerca: Modello di sviluppo socio-economico e regionalizzazione sostenibile in Abruzzo.

 

  • Partecipante al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) del 1999. Coordinatore scientifico del Programma di Ricerca: Prof. Berardo CORI, Università di Pisa. Area 11. Responsabile scientifico dell’unità di Ricerca: Prof. Armando MONTANARI, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Titolo dell’Unità di Ricerca: Usi ricreativi e ristrutturazione delle aree costiere nella Regione Abruzzo.

 

  • Partecipante al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) del 2002. Coordinatore scientifico del Programma di Ricerca: Prof. Attilio CELANT, Università di Roma “La Sapienza”. Area 11. Responsabile scientifico dell’unità di Ricerca: Prof. Armando MONTANARI, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Titolo dell’Unità di Ricerca: Mobilità umana, turismo e crescita produttiva: fattori locali e competitività del territorio.

 

  • Partecipante al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) del 2004. Coordinatore scientifico del Programma di Ricerca: Prof. Lida VIGANONI, Università di Napoli “L’Orientale”. Area 11. Titolo del Programma di Ricerca: Attori, reti e strategie nel Mezzogiorno delle città: una nuova geografia urbana del territorio meridionale. Titolo dell’Unità di Ricerca: Verso una nuova geografia urbana della regione del Medio Adriatico: attori, reti e strategie per la costruzione del territorio. Responsabile scientifico dell’unità di Ricerca: Prof. Marina FUSCHI, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

 

  • Partecipante al Programma di Ricerca Scientifica di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) del 2007 (decorrenza 22/09/08). Coordinatore scientifico del Programma di Ricerca: Prof. Francesco ADAMO, Università del Piemonte Orientale. Responsabile scientifico dell’unità di Ricerca: Prof. Giacomo CAVUTA, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara. Area 11. Titolo: Il turismo urbano italiano fra gestione del patrimonio culturale e qualità della vita: un’analisi comparata.



Attività scientifica: i temi di ricerca
L'attività di ricerca si è sviluppata attorno alle seguenti tematiche:

  1. Problemi e prospettive di sviluppo sostenibile.

 

  1. Sistemi territoriali locali e sviluppo economico: squilibri regionali, sviluppo locale e competizione territoriale.

 

  1. Barriere geografiche, mobilità, traffico urbano e qualità della vita: politiche e dinamiche territoriali.


Attività scientifica: illustrazione

Premessa

L'attività di ricerca si è sviluppata attorno alle tematiche che seguono. Coerentemente con questi interessi, le ricerche sono state svolte anche all'interno di gruppi di lavoro nell'ambito dei Progetti Finalizzati CNR e di ricerche cofinanziate dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

1. Problemi e prospettive di sviluppo sostenibile

1.1 - Da qualche tempo, nella cultura e nella vita collettiva italiane, simanifesta una ripresa degli interessi per la montagna: interessi che hanno prodotto un rinnovato fervore legislativo e la rinascita di un filone di studi che, attivissimo nei decenni scorsi, si era un po' affievolito per l'imporsi di altre problematiche ("urbane" e "industriali") nella ricerca accademica e nell'opinione pubblica. I geografi, che sul finire dell'Ottocento erano stati i principali promotori di questi interessi euristici e non li avevano mai cancellati dai loro programmi di ricerca, si sono quindi trovati in posizione privilegiata per tornare a svolgere un ruolo importante nella ripresa degli studi sulla montagna. Partendo, però, dalla considerazione che esiste un notevole divario fra la "ricerca alpina", ormai consolidata da decenni di studi in tutti i Paesi che si spartiscono il grande sistema montuoso (ma non soltanto in essi), e la ricerca sugli Appennini (frazionata in segmenti d'interesse e in settori di studio regionali, ma in pochi casi attenta al loro insieme) si è avviata una ricerca sul tema "Montagne a confronto. Alpi e Appennini nella transizione attualeconclusasi con un incontro di studio (tenutosi a Milano nel novembre 1995). In tale sede, la personale attività di ricerca ha riguardato l'individuazione e la qualificazione funzionale dei comuni e dei rispettivi centri capoluogo che possono essere ritenuti significativi della città appenninica in una sua particolare sezione: il mosaico amministrativo costituito dagli aggregati comunali delle province di Arezzo, Perugia, Terni, Rieti, L'Aquila, Frosinone e Isernia. La discriminante per selezionare l'areale di studio è essenzialmente quella dall'essere comprese tali province per intero nell'ambito delle catene appenniniche e preappenniniche, sicché eventuali raffronti tra singoli comuni e insiemi amministrativi di appartenenza rispettano un minimo di omogeneità naturale. Quanto ai criteri per la selezione preliminare dei comuni e dei centri da considerare, rispettivamente, luoghi in cui si collocano le città o città, essi sono di tipo dimensionale. Selezionati tali elementi fondamentali, si considerano ulteriori fattori discriminati quali l'indicatore statistico della condizione urbana e la trama dei poli forniti dall'Atlante Somea (1987). Nella fase conclusiva, l'indagine, adotta il metodo degli scores (Massimi, Salvatori, 1988) che, come è noto, consente di individuare con immediatezza quei comuni in cui la dimensione urbana è dominante.

1.2 - Lo studio svolto sui temi della montagna è riconducibile nell'ambito del Global Change, in quanto i problemi che in esso si manifestano presentano grande interesse e pregnanza in simile prospettiva d'indagine. In effetti, quasi tutti i fenomeni propri del Global Change, sia di matrice naturale che antropica, toccano in qualche misura questi territori, investendo i delicati sistemi ambientali, e mettendone a repentaglio i fragili equilibri ecologici e le difficili condizioni di utilizzazione umana. Quello del popolamento contemporaneo delle aree montane, perciò, si pone come un problema di offerta di condizioni insediative - sociali, economiche, culturali, urbanistiche - tali non soltanto da fermare l'abbandono del territorio, ma anche da garantire, contemporaneamente, un'adeguata utilizzazione delle risorse locali ai fini di uno sviluppo equilibrato e duraturo, e una corretta e attenta salvaguardia dell'ambiente. In tale ottica si muovono le ricerche svolte riguardanti le traiettorie di sviluppo e le compatibilità ambientali nella montagna abruzzese che, alla luce delle indagini e della letteratura (Salvatori, 1994), portano a dubitare della possibilità di risolvere i problemi della montagna e dello sviluppo sostenibile dall'eccezionalismo legislativo o dalla reificazione delle attività produttive.
Nell'ambito del complesso rapporto tra turismo, sostenibilità e sviluppo regionale, si evidenziano i contributi scientifici dello scrivente in merito alla valutazione degli obiettivi strategici della certificazione ambientale, attraverso lo studio del progetto ETICA (EMAS for Tourism and Internal and Coastal Areas) nell'ambito del programma europeo per l'ambiente LIFE Ambiente, e all'analisi del modello di sviluppo distrettuale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, che appare unico nel panorama italiano delle aree protette.


2. Sistemi territoriali locali e sviluppo economico: squilibri regionali, sviluppo locale e competizione territoriale

2.1 - L'attività di ricerca si è rivolta principalmente alle questioni che attengono all'individuazione territoriale dei distretti industriali in Abruzzo. Ciò ha comportato la rivisitazione dei concetti fondamentali, soprattutto in campo geografico-economico. Al riguardo, la posizione dei geografi, pur se articolata, è sicuramente meno rigida rispetto alla definizione marshalliana, estendendo la tematica a un più ampio dibattito sul concetto di localismo (Landini, Salvatori, 1989); e, in questo senso, andrebbe incontro alla definizione di aree sulla base di una gamma di fenomeni economici ben più ampia della sola organizzazione "distrettuale" delle piccole imprese industriali. Tali fenomeni, riconducibili tutti al territorio come comune denominatore, hanno genesi ed evoluzione varie, per certi versi difformi, come dimostra l'impiego non univoco dei termini "localismo" e "distretto", a seconda delle diverse angolazioni disciplinari (Salvatori, 1989). A tale ampio e articolato dibattito, purtroppo, è rimasto completamente estraneo il citato D.M. del 21 aprile 1993, il cui carattere meramente statistico - pur se derivato dalla visione "economica" del distretto industriale - ha determinato grosse difficoltà di applicazione, specie in una regione come l'Abruzzo, caratterizzata dalla compresenza di diversi modelli di industrializzazione. Le ricerche effettuate hanno messo in evidenza tali difficoltà che si sono tradotte in un risultato da definirsi completamente insoddisfacente sia sul piano metodologico, sia su quello strettamente territoriale.

2.2 - I nuovi scenari economici, caratterizzati da processi di crescente globalizzazione, hanno rilevanti effetti sui sistemi locali, specialmente riguardo alla competitività e alla capacità di reagire rapidamente ai repentini cambiamenti che avvengono a scala internazionale. Com'è noto, la connessione dei sistemi locali alle reti internazionali è legata alla diffusione, al loro interno, dell'informazione e delle nuove tecnologie, ma anche alla concreta capacità di promozione dei loro territori e di attrazione di investimenti e competenze esterne attraverso specifiche iniziative di marketing territoriale. Infatti, le risorse interne dei singoli sistemi locali possono e devono essere valorizzate attraverso il collegamento con le attività economiche internazionali, ma tutto questo spesso richiede azioni specifiche degli stessi sistemi locali. Da questo punto di vista, i progetti di marketing territoriale osservati per alcune realtà italiane ed estere rappresentano un'opportunità per riflettere circa i diversi aspetti che caratterizzano tali iniziative e di converso, dal punto di vista della singola impresa, un'occasione per evidenziare taluni nuovi fattori di localizzazione.
Nel dettaglio delle attività svolte in tali ambiti di ricerca, in virtù della notevole attenzione che è stata dedicata in questi ultimi anni al territorio come fattore imprescindibile per la comprensione delle dinamiche dello sviluppo economico, assegnando un ruolo centrale alla competitività dei luoghi, al marketing del territorio e al benchmarkingterritoriale, l'analisi dello scrivente si è rivolta al ruolo dei Consorzi di sviluppo industriale nelle azioni di promozione territoriale, proponendo, di conseguenza, la loro rivalorizzazione. Sempre in relazione alle attività svolte nell'ambito di ricerca che pone al centro dei suoi interessi la competitività dei luoghi, il marketing del territorio e il benchmarkingterritoriale, l'analisi del prof. Bernardo Cardinale si è rivolta al ruolo della provincia di Teramo nella competizione dell'Italia adriatica, procedendo attraverso un approccio di benchmarking territoriale teso alla valutazione della competitività espressa dalla provincia teramana rispetto a quella manifestata dalle altre province italiane dello scenario adriatico.
L'attenzione sulla realtà regionale abruzzese, peraltro mantenuta in diversi contributi scientifici pubblicati nel triennio considerato in più volumi curati da diversi Autori (anche di diversa appartenenza disciplinare), è stata confermata tenendo conto anche della contigua situazione molisana, nell'ambito della ricerca del gruppo costituito presso la sede di Pescara dell'Università «G. d'Annunzio», nell'ambito del Programma scientifico di rilevante interesse nazionale, coordinato dalla prof.ssa Lida Viganoni, "Attori, reti e strategie nel Mezzogiorno delle città: una nuova geografia urbana del territorio meridionale", che si è posta l'obiettivo di individuare il senso e la portata delle trasformazioni che hanno interessato il fenomeno urbano nella regione del Medio Adriatico, alla luce dei più ampi cambiamenti imposti dagli scenari della globalizzazione caratterizzati da forme sempre più spinte di divisione del lavoro e specializzazione selettiva.


3.Barriere geografiche, mobilità, traffico urbano e qualità della vita: politiche e dinamiche territoriali


3.1 - La geografia delle comunicazioni ha rivestito, di fatto, un ruolo marginale nel più ampio spettro delle ricerche geografico-economiche, in particolare in Italia; e se maggiore attenzione è stata dedicata ai trasporti, anche sotto il profilo organizzativo, l'analisi delle reti è rimasta quasi del tutto trascurata.
L'analisi delle "barriere geografiche" è stata orientata, innanzi tutto, a focalizzare e discutere i concetti di accessibilità e mobilità, che, nella letteratura geografica e interdisciplinare, non trovano definizioni univoche, al punto di essere spesso omologati l'uno con l'altro. Da tale analisi è improntata parte del lavoro di ricerca, in cui si colloca la tematica all'interno dell'approccio modellistico, rivisitando altri concetti fondamentali, quali reticolarità e linearità,e facendo ricorso a quella teoria dei grafi che, dopo un promettente avvento nella geografia già durante i primi anni settanta, ha finito per essere poi trascurata, probabilmente per la sottovalutazione delle sue potenzialità applicative. Ciò comporta un'attenta revisione delle fondamentali basi teoriche, proprio al fine di individuare i diversi livelli di economicità dei sistemi infrastrutturali, in presenza di caratteri reali, ovvero non isotropici, dello spazio geografico, tali da favorire alcuni luoghi di produzione nei confronti di altri.
D'altra parte, l'applicazione effettuata al livello intermedio - ovvero quello provinciale - della struttura amministrativa italiana consente di misurare l'intensità delle barriere geografiche ad una scala operativa di pianificazione in cui gli indici di efficienza stradale rappresentano, nel modello trasportistico, un elemento fondamentale di valutazione dell'accessibilità. I vincoli dello spazio geografico, infatti, possono essere evidenziati correttamente soltanto ricorrendo all'esame delle singole reti viarie, nelle quali essi sono riflessi, in relazione a insiemi di luoghi nodali individuati con criteri trasparenti; ciò consente, in una fase ulteriore, soprattutto con riferimento alla documentazione storica, di pervenire ad una spiegazione dell'incidenza di determinati ostacoli, sulla rete oggetto d'analisi, o delle influenze, sulla stessa.

3.2 - Sono ormai a tutti note la crescente dipendenza delle nostre città dal traffico automobilistico e le numerose sofferenze da esse subite in termini, principalmente, di inquinamento acustico e ambientale, incidentalità, consumo del territorio e impatti distorsivi del paesaggio dovuti all'opera di infrastrutturazione stradale. Nonostante ciò non si sono avute adeguate soluzioni tecniche e, soprattutto, comportamentali da parte di cittadini, politici e persino di molti pianificatori (che hanno privilegiato quelle misure in grado di alleviare, ma non di risolvere, i diversi problemi in questione). Tali riflessioni sono alla base, non solo delle ricerche svolte dal sottoscritto, ma anche del convegno promosso dallo stesso (sotto la responsabilità scientifica dei proff. Piergiorgio Landini e Berardo Cori) presso l'Università degli Studi di Teramo (24 novembre 2000), che ha inteso fornire nuovi contributi scientifici sui temi della mobilità e del traffico veicolare; contributi sempre concepiti in funzione della qualità della vita urbana in Italia, ma dove non sono mancati puntuali riferimenti internazionali. Il convegno ha visto la presenza dei più rappresentativi studiosi di geografia del traffico urbano in Italia, con interventi che hanno riferito su una serie di ricerche, sia per temi sia per luoghi, incentrate principalmente su analisi monografiche di diverse città italiane e su studi settoriali relativi all'inquinamento atmosferico da gas di scarico, all'inquinamento acustico legato al traffico motorizzato e agli incidenti stradali urbani.

3.3. Con riferimento alle ricerche più recenti raccolte nel volume Mobilità delle merci e sostenibilità urbana. Dinamiche territoriali e politiche di intervento (in corso di stampa): in considerazione della forte crescita della domanda dimobilità di persone e di merci occorsa in via generale nei paesi industrializzati, nelvolume si intende innanzitutto delineare quali siano le componenti fondamentali della mobilità in ambito urbano e le dinamiche attraverso le quali essa si esprime, mettendo in luce le inefficienze a cui si è giunti dal punto di vista economico, sociale ed ambientale. Successivamente sonoprese in rassegna le politiche più diffuse per la gestione della mobilità e per il contenimento delle numerose esternalità negative che si fanno più evidenti proprio nei centri urbani, per una maggioredensità di popolazione e perun acuirsi dei bisogni di mobilità, fenomeni che, a loro volta,vanno ad accentuare i giànumerosi elementi di criticità. Con riferimento alla mobilità delle merci,la monografia si prefigge altresì di illustrare le nuove politiche digestione, nell'ambito delpiù specifico settore disciplinare costituito dallalogistica urbana (city logistics), intesa comeuna nuova prospettiva per salvaguardare la vitalità, anche economica, dei centri urbani senza aggravarne il quadro di vivibilità, in alcuni casi già fortemente compromesso. A completamento della trattazione, sono brevemente illustrate alcune esperienze significative in tale direzione.
Completano il quadro della principale attività scientifica svolta dallo scrivente alcuni contributi riguardanti:
- l'Italia verso la multiculturalità e riferiti alle nuove emergenze linguistiche e all'integrazione degli stranieri nel sistema scolastico;
- l'impatto delle immigrazioni sulla dinamica della popolazione in Abruzzo;
- il rapporto tra toponomastica e fenomeno turistico in Abruzzo;
- Aree protette e distretti turistici: il caso del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga;
- La mobilità delle merci, il traffico urbano e la qualità della vita: le opportunità della city logistics;
- Globalizzazione, crescita economica e povertà. Politiche e dinamiche territoriali;
- Competitività in sostenibilità nella strategia di sviluppo della Regione Abruzzo;
- Istruzione e territorio. Governance e sviluppo locale;
- Regional and Transborder cooperation: Marine Protected as European Adriatic Challenge.

In particolare, con riferimento al primo, si rileva che il volto demografico mondiale, in specie quello europeo, sotto la spinta della globalizzazione e dei fenomeni migratori internazionali sempre più frequenti va rapidamente modificandosi. L'Italia si trasforma in pochi anni, soprattutto a partire dalla seconda metà degli anni Novanta, da comunità quasi monolitica in senso linguistico e religioso, in un crogiolo di multiculturalità. La scuola diventa, dunque, l'anello essenziale per forgiare la catena che unisca i diversi elementi che formeranno la "nuova" Italia multiculturale; in altre parole, il laboratorio dove si costruirà una diversa identità nazionale.
Dal punto di vista geografico, lo scrivente ha potuto osservare che il fenomeno dell'immigrazione e della scolarizzazione degli stranieri avviene secondo una distribuzione piuttosto disomogenea alle differenti scale: a scala regionale, si può evidenziare una disparità tra Settentrione (in specie il Nord-Est) e Meridione; a scala comunale, si rimarca poi un addensamento maggiore nelle grandi città rispetto ai piccoli centri; infine, a scala urbana si osservano fenomeni di polarizzazione in alcuni quartieri delle città metropolitane. La pressione dei minori stranieri è dunque profondamente disomogenea già in questi primi anni di esplosione del fenomeno, al punto di rendere alcuni territori più sensibili di altri alle tematiche riguardanti il necessario adattamento del sistema scolastico alle nuove istanze provenienti dal mutato contesto socio-culturale.
Nel secondo contributo sopra richiamato, si ricava il fatto che il volume e la struttura delle migrazioni internazionali hanno subito drastici cambiamenti e il numero dei paesi coinvolti nel fenomeno della mobilità è decisamente aumentato. Anche l'Italia ha subito gli effetti di questo complesso e variegato fenomeno tanto da considerare le migrazioni internazionali come uno degli eventi socio-demografici di maggiore rilievo degli ultimi decenni. Infatti, da tipico paese di emigrazione, l'Italia si è caratterizzata, dagli anni settanta del secolo scorso, quale terra di immigrazione. La rapidità della crescita dei movimenti migratori e il costante aumento dei flussi di ingresso avvicinano la realtà italiana a quella dei paesi europei storicamente considerati paesi d'immigrazione. In particolare, in questo lavoro si è voluto analizzare la presenza straniera in Abruzzo e di come essa si differenzi e si caratterizzi nelle diverse province della regione.
Nel terzo contributo dal titolo "Toponomastica e fenomeno turistico in Abruzzo. L'eredità storica e le nuove tendenze", si è perseguita l'individuazione di quei toponimi che si sono originati nel tempo in virtù del fenomeno turistico, sia con riferimento alle principali località costiere, sia nell'entroterra, in dipendenza della valorizzazione del patrimonio orografico. Lo studio, dunque, ha avuto come necessario punto di inizio l'individuazione di quei toponimi suscettibile di avere una connessione con l'attrattiva turistica esercitata dalle varie località e condotta nell'ottica volta a far emergere precise informazioni quali: l'eventuale trasformazione prodotta sui nomi delle località in quanto divenute luogo turistico; l'eredità storica, ovvero l'analisi del fenomeno prima della diffusione del turismo di massa, volto ad individuare luoghi connessi ad un turismo d'élite, legato probabilmente alle bellezze naturali ed artistiche del paese; l'individuazione di eventuali logiche o regole connesse con la toponomastica turistica nell'area analizzata in epoche recenti, ma anche prima che il turismo diventasse un fenomeno di massa.


Attività gestionali nell'università

- Vice-Presidente ILO (Industrial Liaison Office) dell'Università degli Studi di Teramo.

- Coordinatore del Dottorato di ricerca in "Analisi delle politiche di sviluppo e pianificazione del territorio" (Ciclo XXII; Ciclo XXIII; Ciclo XXIV).

- Coordinatore del Master di II livello in "Dirigenti scolastici".

- Rappresentante della Facoltà di Scienze Politiche in seno al Consiglio scientifico del Master di I Livello in "Gestione dello sviluppo locale nei parchi e nelle riserve naturali".

- Componente del Comitato Tecnico Scientifico dell'"Osservatorio del Turismo" dell'Università degli Studi di Teramo.

- Membro di organi collegiali della Facoltà di Scienze Politiche (Consiglio di Facoltà, Consiglio di Corso di Laurea Triennale in: Scienze Politiche, Europee e delle amministrazioni; Scienze del Turismo Culturale; Consiglio di Corso di Laurea Specialistica: Scienze Politiche, Europee e delle amministrazioni; Progettazione e gestione dei sistemi turistici).

- Membro dell'organo collegiale del Dipartimento di Storia e critica della Politica dell'Università degli Studi di Teramo.

- Rappresentante del Dipartimento di Storia e critica della politica in seno al Consorzio "Rete Interuniversitaria per il progresso del turismo" (RETUR).

- Membro della Commissione Giudicatrice per l'esame finale del dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Roma "Sapienza", Facoltà di Economia (2009).

- Membro della Commissione Giudicatrice per l'esame finale del dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Chieti-Pescara "G. d'Annunzio" (2008).

- Presidente della Commissione giudicatrice per l'assegnazione di due borse di studio per le migliori tesi in geografia politica economica del turismo nell'Università degli Studi di Teramo (2007).

- Membro della Commissione Giudicatrice per l'esame finale del dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Roma "Sapienza", Facoltà di Economia (2006).

- Membro eletto nella Commissione Giudicatrice per l'ammissione a posti di dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Bari (2004).

- Consigliere del CURTIS, centro dell'Università «G. D'Annunzio» di Chieti fino 10/10/2003.

- Membro eletto nella Commissione Giudicatrice per i concorsi a posti di ricercatore universitario presso l'Università degli Studi di Bari (2001).

- Membro eletto nella Commissione Giudicatrice per l'ammissione a posti di dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Bari (2000).

- Membro del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in "Economia e Storia del Territorio", presso l'omonimo dipartimento dell'Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti (dal 2000).

- Membro di Commissione giudicatrice per l'assegnazione di diverse borse di studio (Premio di laurea "Filippo Di Donato"; premio di laurea "On. Antonio Mancini"; Premio di laurea per le migliori tesi di Geografia politica economica del turismo - n. 2. borse finanziate dall'Ente Porto di Giulianova).

- Membro di organi collegiali della Facoltà di Economia (Consiglio di Facoltà, Consiglio di Corso di Laurea in Economia e Commercio) in qualità di rappresentante dei ricercatori.

- Membro dell'organo collegiale del Dipartimento di Economia e Storia del Territorio dell'Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti (sede di Pescara).

Curriculum english version

 


Bernardo Cardinale

Curriculum Vitae et studiorum


Citizenship: Italian
Current Position: Tenured Associate Professor - Faculty of Political Science, University of Teramo;
Disciplinary Scientific Sector: (M-GGR/02);

PhD Degree Course Coordinator " Analysis of Territorial Development of Policies and Planning" (XXII, XXIII and XXIV cycle);

Master Degree Coordinator - Second Level Degree Course - Educational Governing Board - University of Teramo;

Vice-President ILO (Industrial Liaison Office), University of Teramo;

Member of the Scientific Board of the Observatory for Tourism, University of Teramo;

Advisor for Banca d'Italia (branch of Teramo) since 2003;

Censor Advisor for Banca d'Italia (branch of Teramo) since 2006.



Education

  • University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara, Degree in Business & Economics - dissertation in Economic Geography "Il sistema urbano Veneto". Il caso del: «triangolo» Padova-Mestre-Venezia - supervisor, Prof. Piergiorgio Landini;

 

  • Società Geografica Italiana (SGI), Rome - 3 months stage relative to Industrial District and Regional Economic Development: theoretical aspects and applications regarding the case study of Abruzzo;

 

  • Specialization Course - Maritime Law and Economics, organized by the University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara, Juridical Studies Institute of the Faculty of Business & Economics, in collaboration with the University of Brest, Centre de Droit et d'Economie de la Mer, Faculty of Law and Economic Sciences, earning relative diploma on 15 October 1993; dissertation title «Acquacoltura» discussed during the conference La cooperazione tra le imprese di pesca nei paesi del mediterraneo, organized by the Juridical Studies Institute of the Faculty of Business & Economics, University of "d'Annunzio", Chieti-Pescara;

 

  • Scholarship (Association of Italian Geographers) for participation in the XLV Interuniversity Geographical Excursion (16- 21 May 1993, Umbria);

 

  • Theoretical-practical Stage, University of Brest, Centre de Droit et d'Economie de la Mer, Faculty of Law and Economic Sciences Centre de Droit et Economie de la Mer (24-28 May 1993);

 

  • Specialization Course - EU Culture, Economics, Law and Politics, organized by the University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara, Juridical Studies of the Faculty of Business & Economics in collaboration with Centro di Documentazione Europea, 1994;

 

  • Refresher course - "Advanced Technologies in the Geo-Topographic Field" at the School of Geodesy, Topographic & Cartography - Military Geographic Institute, Florence, 14-18 November 1994.



Internship and work experience

- Member to the register of certified public accountants for the province of Teramo, March, 1992, after the completion of a three year internship.



PhD

- May 1998 - PhD in Economic Geography (IX edition), La Sapienza University, Rome, dissertation title "Barriere geografiche e mobilità in Italia".
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Scientific Qualifications
- Winner of best subject for degree dissertation, given by the Italian Geographic Association (SGI) together with the ItalianTouring Club;.

- Winner of the Italian Geographic Association (SGI) prize for young scholars in the field of geographical sciences - fifth edition dedicated to "Ernesto Massi" (2002).



academics Qualifications

- Tenured Associate Professor (from 12/31/2007) - Disciplinary Scientific Field: Political-Economic Geography (M-GGR/02) - Faculty of Political Science, University of Teramo;

- Associate Professor (from 12/31/2004) - Disciplinary Scientific Field : Political-Economic Geography (M-GGR/02) - Faculty of Political Science, University of Teramo;

- University Researcher (from 15/11/1995) - Disciplinary Scientific Field : Political- Economic Geography (M-GGR/02) - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara.


Didactic Activity

- The subscriber has taught in several courses like: Political-Economic Geography, Territorial Planning, Geopolitics, Political- Economic Geography for Tourism and Demographics, Faculty of Political Science, University of Teramo and Territorial Planning and Organization, Faculty of Political Science, University of Teramo and for the Second Level Degree Course in Business & Economics - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara; furthermore, he has also taught various Master Programs.

A.Y. 2009/2010:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning and Organization SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems,Political-Economic Geographyfor Tourism for degree course in Cultural Tourism - Faculty of Political Science, University of Teramo;

A.Y. 2008/2009:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems,Political-Economic Geography for Tourism for degree course in Cultural Tourism, Political-Economic Geographyfor Tourism for degree course in Cultural Tourism, Demographics SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourism Systems - Faculty of Political Science, University of Teramo,

A.Y. 2007/2008:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems, Political-Economic Geography (Geopolitics),Political-Economic Geographyfor Tourism for degree course in Cultural Tourism, Demographics SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems - Faculty of Political Science, University of Teramo;

A.Y. 2006/2007:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems, Political-Economic Geography (Geopolitics) SecondLevel Degree Course,Political-Economic Geographyfor Tourism for degree course in Cultural Tourism, Demographics SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Business & Economics - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 2005/2006:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems, Political-Economic Geography (Geopolitics) SecondLevel Degree Course,Political-Economic Geographyfor Tourism for the degree course in Cultural Tourism, Demographics SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Business & Economics - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 2004/2005:

- assigned temporary teaching post:
Political-Economic Geography course, Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems, Political-Economic Geography (Geopolitics) SecondLevel Degree Course,Political-Economic Geographyfor Tourism for the degree course in Cultural Tourism, Demographics SecondLevel Degree Course in Planning and Management for Tourist Systems - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning SecondLevel Degree Course in Business & Economics - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;




A.Y. 2003/2004:

- assigned temporary teaching post:
Economy of Large Geographical Areas Second Level Degree Course in European Law - Faculty of Law/ Faculty of Political Science, University of Teramo;

Political-Economic Geography course, Geography in Cultural Tourism- Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 2002/2003:

- assigned temporary teaching post:
Economy of Large Geographical Areas Second Level Degree Course in European Law - Faculty of Law/ Faculty of Political Science, University of Teramo;

Political-Economic Geography course - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 2001/2002:

- assigned temporary teaching post:
Economy of Large Geographical Areas Second Level Degree Course in European Law - Faculty of Law/ Faculty of Political Science, University of Teramo;

Political-Economic Geography course - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 2000/2001:

- assigned temporary teaching post:
Economy of Large Geographical Areas Second Level Degree Course in European Law - Faculty of Law/ Faculty of Political Science, University of Teramo;

Political-Economic Geography course - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y. 1999/2000:

- assigned temporary teaching post:
Economy of Large Geographical Areas Second Level Degree Course in European Law - Faculty of Law/ Faculty of Political Science, University of Teramo;

Political-Economic Geography course - Faculty of Political Science, University of Teramo;

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

A.Y.1998/1999:

- assigned temporary teaching post:

Territorial Planning and Organization in Business Economy - Faculty of Economics, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;


teaching assistant in Economic Geography (A.Y. 1989/90 - A.Y. 1994/95) - University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara;

tutor for graduating students in Economics and research activity regarding Economic Geography and Geography of Regional Development;

research activity and member of exam committees: Faculty of Economics and Faculty of Foreign Languages and Literature, University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara - Faculty of Economics (Economic Geography), University of L'Aquila;

Other Didactic Activity

- course in Territorial Policies for Master in Educational Governing Boards - Faculty of Political Science, University of Teramo, 2009;

- Master's in Institutional and Social Communications- Faculty of Communication Sciences, University of Teramo, 2006.

- First level Master in European Planning for Environmental and Cultural Assets - La Sapienza University, Rome - University of Ferrara - University of Teramo, 2005.

- First level Master in Territorial Safety and Governance - University of Teramo - Police Headquarters of Teramo, 2005.

- Master in Sustainable and Integrated Development - CODEMM (Consorzio Didattico per gli Ecosistemi Montani e Marginali) - Bocconi University, Milan - University of "D'Annunzio", Chieti-Pescara - University of L'Aquila - University of Teramo - University of Molise - Public Boards of the Abruzzo Region;

- IFTS courses: Advanced Technologies for Territorial Marketing, Planning and Tourism Facilities, 2004-2005;

- Tertiary College course: Development Agent for Environmental Safeguards (established by law 98/G prot. 7531 G, 31/03/00, Pescara), 2001;

- Pro.Ge.A. National Consortium (financed by the Abruzzo Region) for project P.O.M. 970034/I/3, Parco Progetti Annualità 1999, Quality Control Tourism Operator, 2001.


Cultural and Scientific Associations

- Association of Italian Geographers (AGeI);

- Italian Geographic Association (SGI), Rome;

- Association of Geographical Studies (SSG), Florence;

- Association of Italian Geography Teachers (AIIG);

- Italian Statistics and Demography Association (SIEDS);

- Italian Touring Club (TCI).
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University Managerial Activities

- Vice-president ILO (Industrial Liaison Office) - University of Teramo;

- PhD coordinator for Analysis of Territorial Development of Policies and Planning; ( XXII, XXIII, XXIV cycle);

- Master coordinator (II level) of Educational Governing Boards;

- Scientific Committee Representative for I level Master in Management of Local Development forParks and Natural Reserves, Faculty of Political Science, University of Teramo;

- Member of the Scientific Board of the Observatory for Tourism, University of Teramo;

- Member of collegial bodies for the Faculty of Political Science (Faculty Committee, Degree Course Committee: Political Science, Science of Cultural Tourism; Second Level Degree Course Committee: Political Science, Planning and Management of Tourism Systems);

- Member of the collegial body for the Department of History and Political Critical Theory - University of Teramo;

- Representative for the Department of Political History and Critical Theory within the Consortium Interuniversity Network for the Promotion of Tourism (RETUR);

- Member of the final exam PhD committee - Faculty of Economics, La Sapienza University, Rome, 2009;

- Member of the final exam PhD committee - University of "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara (2008);

- Committee president for scholarship assignment in Economic-Political Geography of Tourism - University of Teramo (2007);

- Member of the final exam PhD committee - Faculty of Economics, La Sapienza University, Rome, 2006;

- Member of PhD admissions committee - University of Bari (2004);

- Advisor for CURTIS - University of "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara (10/10/2003);,

- Member of university researchers committee - University of Bari (2001);

- Member of PhD admissions committee - University of Bari (2000);

- Member of the teaching faculty for PhD in Territorial History and Economy - University of "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara (since 2000);

- Member of scholarship assignment committee in Economic-Political Geography of Tourism;

- Member and representative of the collegial bodies for the Faculty of Economics (Faculty Council, Degree Course Council for Business & Economics);

- Member of the collegial body for the Department of Territorial History and Economy - University of "G. D'Annunzio" Chieti-Pescara.


Other Activities

- Member of the International Scientific Committee for "Journal of Identity and Migration Studies. JIMS" (http://jims.e-migration.ro/Editorial-Board.php);

- Member of the referee board for RivistaGeografica Italiana, Florence;

- Advisor for the Banca d'Italia (branch of Teramo) since 2003;

- Censor Advisor for the Banca d'Italia (branch of Teramo) since 2006;

- Member of the scientific board of "Giornate dei Diritti Linguistici" (since 2007). International Conferences, University of Teramo, Italy;

- Research activity in light of the Abruzzo Qualità agreement (Consorzio Operativo del Parco Scientifico e Tecnologico d'Abruzzo) - Società Tecno Qualità, concerning Promotion of Company Quality Control- Institute of Economic Studies, University of "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, , 1997;

- Participation in the planning board regarding Local Production System - territorial agreement, Trigno-Sinello, 1999;

- Advisor for the Local Productive System Consortium, Val Vibrata, 2000;

- Editing collaboration for issues LXV-LXVI (1989-1990) of «Bibliografia Geografica della Regione Italiana» - Italian Geographic Association, Rome;

- Participation in the Conference for Agriculture and Rural Development.

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Teramo, 23 February 2010
Bernardo Cardinale

Pubblicazioni

 
  1. Traffico urbano e qualità della vita: il caso di Teramo, in «Bollettino della Società Geografica Italiana», Roma, 1992, pp. 669-687.
  2. Recensione: MARTINELLI F., Mobilitazioni per il verde e opinioni sull'ambiente. I cittadini dei nuovi quartieri di Roma, Napoli, Liguori, 1991, in «Bollettino della Società Geografica Italiana», Roma, 1992, pp. 782-783.
  3. L'automobile nella città: Teramo un caso di studio, in «Notizie dell'Economia», Teramo, CCIAA, 1993, 1, pp. 70-91.
  4. Distretto industriale e sviluppo economico regionale. Aspetti teorici e applicazioni al caso abruzzese, in «Notizie dell'Economia», Teramo, CCIAA, 1994, 1, pp. 94-122.
  5. Programmazione per aree e tendenze occupazionali in una regione bifronte: l'Abruzzo tra Nord e Sud dell'Europa del 1992, in SANTORO LEZZI C., TRONO A. (a cura di), Atti del Seminario Internazionale "1992 e Periferie d'Europa", Bologna, Pàtron, 1995, pp. 495-522 (in coll.).
  6. Teramo, città storica: la viabilità, in «Notizie dell'Economia», Teramo, CCIAA, 1994, 3, pp. 80-85 (in coll.).
  7. Economia e territorio: il Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, in «Notizie dell'Economia», Teramo, CCIAA, 1994, 5-6, pp. 63-78 (in coll.).
  8. L'Acquacoltura: problematiche geografiche e rilevanza economico-territoriale, in «Bollettino della Società Geografica Italiana», Roma, 1995, pp. 23-40 (in coll.).
  9. Pathways of Development and Environmental Compatibility in the Abruzzo Mountains: the Marsica Fucense as a case study, in SCARAMELLINI G. (a cura di), Sustainable Development of Mountains Communities, Milano, Guerini e Associati, 1995, pp. 99-115 (in coll.).
  10. Il valore aggiunto nell'Italia delle province. Struttura e distribuzione nelle regioni Lazio, Abruzzo e Molise, Roma, Convenzione CNR-SGI, 1995 (in coll.).
  11. Abitazioni e pressione residenziale. Il non occupato abitativo come discriminante spaziale nelle aree urbane italiane, Roma,Convenzione CNR-SGI, 1995 (in coll.).
  12. Processi di urbanizzazione e strutture insediative nell'Appennino Centrale, in SCARAMELLINI (a cura di), Montagne a confronto: Alpi e Appennini nella transizione attuale», Milano, Giappichelli Ed.,1998, pp. 155-173 (in coll.).
  13. Traiettorie di sviluppo e compatibilità ambientali nella montagna abruzzese. La Marsica fucense come caso di studio, in SCARAMELLINI G. (a cura di), Montagne mediterranee, montagne continentali, Milano, Guerini e Associati, 1996, pp. 99-115 (in coll.).
  14. Utilizzazione delle superfici agrarie nelle aziende della provincia di Teramo, in MASSIMI(a cura di), La geografia dell'agricoltura nella regione Abruzzo, Pescara, Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (Sezione Abruzzo)-Confederazione Italiana Agricoltori, 1996, pp. 14-21.
  15. Bibliografia Geografica della Regione Italiana LXV-LXVI (1989-1990), Roma, Società Geografica Italiana, 1996 (in coll.).
  16. Sistemi Locali del Lavoro in Italia, Convenzione (1996) Società Geografica Italiana - Consiglio Nazionale delle Ricerche (in coll.).
  17. Sistemi Locali del Lavoro e Distretti Industriali in Abruzzo, Convenzione (1996) Società Geografica Italiana - Consiglio Nazionale delle Ricerche (in coll.).
  18. Localism and new horizons in widespread industrialisation. An example of Italy in transition: the Val Vibrata in Abruzzo, in SOCIETA' GEOGRAFICA ITALIANA, The geography of disequilibrium. Global issues and restructuring in Italy, Roma, 1996, 113-135 (in coll.).
  19. La pressione turistico-residenziale sulla montagna appenninica, in ZERBI M.C. (a cura di) Turismo sostenibile in ambienti fragili, Milano, Quaderni di Acme 32, Istituto di Geografia umana, Cisalpino Editore, 1998, pp. 253-268 (in coll.).
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Ultimo aggiornamento: 05-10-2017
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