Storia dell'Europa dal Medioevo all'età contemporanea

Coordinatore: Prof. Francesco Benigno

Il Dottorato in Storia dell’Europa dal Medioevo all’Età contemporanea intende promuovere lo studio della storia europea, in rapporto alle specificità nazionali e ai processi comuni. Particolare attenzione sarà dedicata all'analisi critica dei processi politici, religiosi, culturali, economici e sociali nel continente dal Medioevo sino all’età contemporanea: oltre ai temi e problemi propri della tradizione storiografica saranno oggetto d'interesse aspetti meno frequenti (come la "connected history", la storia di genere, la storia trans-nazionale e degli scambi culturali). Sarà dedicata attenzione alle dimensioni regionali della storia europea, in chiave di rapporti tra macro-aree (come ad esempio tra Europa mediterranea ed Europa balcanica, fra Europa mediterranea ed Europa centrale). Inoltre il Dottorato intende porsi come punto di riferimento per la ricerca storica applicata al patrimonio culturale e alla divulgazione per mezzo delle "digital humanities". Dal XXXII ciclo è attivo un progetto PON che prevede la partecipazione di un'impresa privata per l'utilizzo di tecnologia GIS nella divulgazione della ricerca storica.

 

Obiettivo del Dottorato è formare ricercatori in grado di muoversi in un orizzonte internazionale, fornendo ai dottorandi occasioni di scambio e di contatto con Università e Centri di ricerca internazionali, anche con l'attivazione di co-tutele internazionali

 

Il Dottorato assicurerà, alla fine del percorso, il raggiungimento di un alto livello di competenze scientifiche, spendibili nello svolgimento di attività di ricerca per soggetti pubblici e privati (università, centri di ricerca, scuole, istituti di cultura, archivi, biblioteche, sovrintendenze archivistiche, musei, ecc.). Tali competenze risultano essenziali per l’inserimento lavorativo nei nuovi settori imprenditoriali legati alla gestione, promozione e divulgazione del patrimonio storico e culturale (anche nelle "digital humanities"), che richiedono professionalità di elevata preparazione scientifica.

 

Per quanto concerne gli sbocchi occupazionali, appare evidente che in Italia l’attuale fase di restrizione degli accessi alla carriera nei settori dell’Università e della ricerca, della Scuola e delle Pubbliche Amministrazioni non consente di ipotizzare un’immediata spendibilità del Dottorato in tal senso. Tuttavia occorre tener presente che il Dottorato in Storia dell’Europa nasce con una marcata vocazione internazionale e che la preparazione dei dottori di ricerca punta alla loro circolazione nel mercato internazionale, tenendo conto che le possibilità di occupazione all’estero (soprattutto nell’Unione Europea, in Brasile e negli Stati Uniti) per i migliori ricercatori di area storica e più in generale dei settori umanistici formati in Italia sono assai elevate.

 

 
Ultimo aggiornamento: 31-07-2017
Seguici su