Dottorati di ricerca XXIX ciclo - PhD Programs

 

 

I nostri  corsi di dottorato offrono a studenti qualificati e motivati l'opportunità di svolgere attività di ricerca e di acquisire competenze  professionali avanzate. Molti dei programmi sono progettati in collaborazione con partner internazionali e nazionali qualificati e tutti i corsi offrono la possibilità di trascorrere un periodo di ricerca presso istituzioni estere.

I  candidati che desiderano  iscriversi ai corsi di dottorato devono superare una selezione  pubblica che consiste in un colloquio orale. Esperienze formative e di ricerca così come la presentazione di pubblicazioni scientifiche attinenti alle tematiche del dottorato verranno valutate ai fini della selezione.

I programmi di dottorato del nostro Ateneo hanno durata triennale.

Per ulteriori informazioni si consiglia di consultare il BANDO DI CONCORSO e di compilare ON LINE LA DOMANDA DI AMMISSIONE.

 

Il pagamento della tassa di iscrizione di euro 20,00

può essere effettuato sia attraverso MAV che con carta di credito.

 

 

Multi-level governance: analisi critica dell'azione pubblica e delle sue trasformazioni

 

Scadenza presentazione domande: 5 dicembre 2013

Bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - concorsi ed esami - n. 88 dell'8 novembre 2013

 

Tematiche del Corso

Obiettivo formativo del dottorato è la preparazione disciplinare e metodologica di operatori istituzionali (alti dirigenti, funzionari pubblici e privati) capaci di interpretare l'azione della P.A., in vista di una sua riorganizzazione che la valorizzi come risorsa "propulsiva" e strategica del Paese e di ricercatori capaci di analizzare nella loro multidimensionalità, anche diacronica, i processi istituzionali e di governance legati all'esercizio dell'azione pubblica. La preparazione di operatori pubblici e istituzionali nel contesto della MLG richiede la capacità di leggere gli aspetti giuridico/istituzionali attinenti alla necessaria trasformazione dell'Italia nel processo di integrazione europea nell'intreccio tra l'azione pubblica e le attività economiche, con particolare attenzione ai processi di coinvolgimento dei molti soggetti (pubblici, privati, nazionali, europei ed internazionali) interessati. In tal senso il dottorato intende fornire le capacità di coordinare risorse ed istituzioni, di verificare l'utilizzazione delle risorse, di interagire con il mercato europeo ed internazionale, di predisporre idonee strategie di intervento e di attrazione di fondi pubblici e finanziamenti europei, promuovere un quadro istituzionale favorevole all'internazionalizzazione delle PMI.

 

Requisito di ammissione

Laurea magistrale (qualsiasi), laurea V.O. o titolo equipollente.

 

Numero posti disponibili: 13 (di cui 3 riservati ai dipendenti della Regione Abruzzo - subordinati alla stipula della convenzione tra UniTe e Regione Abruzzo)

 

Numero posti coperti da borsa di studio

5 (finanziati dall'Università degli Studi di Teramo - a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013

 

Durata del Corso: 3 anni

 

Lingua ufficiale del Corso: Italiano

 

Settori scientifico disciplinari
L-LIN/12; M-GGR/02; IUS/10; IUS/13; IUS/20; IUS/21; SECS-P/02; SECS-S/03; SPS/01; SPS/02; SPS/03; SPS/05; SPS/06; SPS/07; SPS/09; SPS/11

 

Struttura di riferimento: Facoltà di Scienze Politiche

 

Coordinatore

prof. Paolo Savarese (psavarese@unite.it)

 

Contatti

prof. Andrea Ciccarelli  (aciccarelli@unite.it)

prof. Pietro Gargiulo (pgargiulo@unite.it)

prof. Claudio Moffa (cmoffa@unite.it)

dott.ssa Anna Di Giandomenico (adigiandomenico@unite.it)

dott. Adolfo Noto (anoto@unite.it)

dott. Francesca Vaccarelli (fvaccarelli@unite.it)

 

 

Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema

 

Scadenza presentazione domande: 5 dicembre 2013

Bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - concorsi ed esami - n. 88 dell'8 novembre 2013

 

Tematiche del corso
Il dottorato in Processi di armonizzazione del diritto tra storia e sistema vuole approfondire i modi in cui la globalizzazione si traduce nel mondo giuridico, affrontando sia tematiche generali concernenti i rapporti tra ordinamenti diversi, che l'origine e la configurazione attuale di singoli istituti giuridici in una prospettiva diacronica e sincronica. L'articolazione del dottorato in quattro curricula (privatistico, pubblicistico, internazional-comparatistico e storico-filosofico) promuove una ricerca dei singoli partecipanti su aspetti anche molto specifici, tuttavia mantenendo un'ampia visione del contesto in cui essa va collocata. Il curriculum privatistico rivolge particolare attenzione all'armonizzazione - nelle sue varie forme - che attualmente investe il diritto del mercato e dei consumatori; il diritto della navigazione e dei trasporti, in special modo la contrattualistica dei trasporti marittimi ed aerei; il diritto del lavoro, con percorsi di ricerca che oltrepassano le tematiche tradizionali del mercato del lavoro, del diritto antidiscriminatorio e della sicurezza sul lavoro. Per altro verso, il curriculum privatistico incoraggia studi in materia di diritto societario, del diritto della concorrenza e della proprietà intellettuale, a seguito non solo dell'armonizzazione, ma anche del diffondersi della c.d. società dell'informazione. Il curriculum pubblicistico ha l'obiettivo di fornire un esame comparativo del diritto positivo vigente e delle interpretazioni giurisprudenziali, relativi al sistema delle garanzie costituzionali, in funzione di una ricognizione dell'attuale rapporto fra le istituzioni e i cittadini, nella proiezione verso un ordine politico globale che sembra voler prescindere dalla sovranità; esso incoraggia inoltre ricerche riguardanti i rapporti tra pubblica amministrazione e cittadino nell'ottica della cooperazione e partecipazione, quali strumenti utili per la deflazione del contenzioso e per favorire l'efficienza e la rapidità dell'azione amministrativa. Il curriculum internazional-comparatistico intende seguire, da un lato i processi di formazione di regole uniformi o armonizzate nell'ambito del diritto privato, a livello globale e regionale, dall'altro le tecniche di rapporti tra ordinamenti statali, sovranazionali ed internazionale, approfondite anche in via comparativa, nonché l'incidenza della globalizzazione sull'emergenza o la modifica di norme internazionali. Il curriculum storico-filosofico favorisce lo studio dei sistemi e dei singoli istituti giuridici in chiave storico-filosofica, a partire dalle origini, passando per le metamorfosi subite nel corso dei secoli, per giungere alla migliore contestualizzazione delle problematiche giuridiche del presente e per questa via alla costruzione dogmatica delle nuove figure 'globali'.

 

Requisito di ammissione

Possesso di laurea magistrale o titolo straniero idoneo

 

Numero posti disponibili: 12

 

Numero posti coperti da borsa di studio

6 (finanziati dall'Università degli Studi di Teramo - a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013)

 

Durata del corso: 3 anni

 

Lingua ufficiale del corso: Italiano e Inglese

 

Settori scientifico disciplinari

IUS/01; IUS/02; IUS/04; IUS/06; IUS/07; IUS/08; IUS/09; IUS/10; IUS/11; IUS/12; IUS/13; IUS/14; IUS/16; IUS/17; IUS/18; IUS/19; IUS/20; IUS/21; SECS-P/01

 

Struttura di riferimento
Facoltà di Giurisprudenza, Università di Teramo;

Biblioteca dell'UNIDROIT, via Panisperna 28 - 00184 Roma

 

Coordinatore
Prof.ssa Alessandra Gianelli (agianelli@unite.it)

 

Contatti
prof. Paolo Marchetti (pmarchetti@unite.it - curriculum storico-filosofico)
prof. Romano Orrù (rorru@unite.it - curriculum internazional-comparatistico)
prof. Salvatore Dettori (sdettori@unite.it - curriculum pubblicistico)
dott.ssa Roberta Montinaro (rmontinaro@unite.it - curriculum privatistico)

 

 

Scienze degli alimenti

 

Scadenza presentazione domande: 5 dicembre 2013

Bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - concorsi ed esami - n. 88 dell'8 novembre 2013

 

Tematiche del corso
Il Dottorato in Scienze degli Alimenti propone in modo multidisciplinare ed integrato tutti i vari aspetti che riguardano la ricerca e l'innovazione nella filiera agroalimentare. L'attività di ricerca e di didattica viene gestita da un team di ricercatori di qualificata esperienza internazionale ed elevata professionalità. L'obiettivo formativo principale è quello di  formare figure professionali in grado di progettare e gestire i diversi processi produttivi mediante una razionalizzazione delle tecnologie tradizionali e/o mediante innovazioni di prodotto e di  processo, di condizionare e valutare la "qualità" (declinata secondo le sue molteplici componenti), la "sicurezza" e la "salubrità" degli alimenti, di rendere disponibili tutte le competenze per la caratterizzazione, valorizzazione e rintracciabilità dei prodotti alimentari tradizionali e tipici.
Le principali linee di ricerca trattate sono di seguito elencate:

  • Gestione e valutazione di sistemi colturali a fini alimentari per l'Intensificazione Sostenibile delle Produzioni (ISP).
  • Utilizzo di biomasse agricole come fonti alternative per la produzione di energia, di idrogeno e/o gas di sintesi.
  • Sostenibilità e qualità nutrizionali di acquacoltura, gestione dell'ittiofauna, delle zoocolture, della nutrizione e alimentazione, del miglioramento genetico, delle tecniche di allevamento.
  • Progettazione e sviluppo di prodotti alimentari ad alta qualità salutistica, nutrizionale e sensoriale.
  • Effetto di processi (convenzionali ed innovativi) delle tecnologie di trasformazione e/o stabilizzazione sulla qualità di componenti e prodotti alimentari.
  • Impatto dei microrganismi del suolo sulle specie vegetali coltivate.
  • Ecologia, genetica, fisiologia e metabolismo di microrganismi coinvolti nella produzione di alimenti e bevande.
  • Sviluppo e validazione di tecnologie di bioconservazione degli alimenti e di strategie di prevenzione e controllo dei microrganismi patogeni nelle filiere alimentari.
  • Ottimizzazione di metodi per la valutazione dell'attività antimicrobica e del potenziale di sviluppo dei microrganismi.
  • Progettazione e sintesi di materiali sensibili, sia catalitici che di affinità, da utilizzare all'interno di protocolli analitici volti a garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti.
  • Progettazione di (bio)sensori da utilizzare in process analytical technology (PAT) e nel controllo di qualità.
  • Sviluppo   di tecniche di micro-estrazione, accoppiate a tecniche di analisi strumentale avanzata, per l'ottimizzazione e validazione di protocolli di analisi innovativi per contaminanti.
  • Valutazione dei meccanismi di trasferimento di contaminanti e inquinanti ambientali nelle diverse catene trofiche, della potenziale tossicità e dei rischi per l'uomo e l'ambiente.
  • Determinazione dei pericoli biologici e chimici connessi alla produzione, trasformazione, conservazione e distribuzione degli alimenti alla luce della normativa nazionale e comunitaria sulla sicurezza alimentare.
  • Approcci innovativi per la gestione del rischio nel settore agroalimentare al fine di ridurre al massimo il rischio per gli operatori del settore.
  • Marketing dell'impresa agro-alimentare, consumer science e   relazioni di tipo verticale e/o orizzontale fra i soggetti operanti all'interno delle filiere agroalimentari con riferimento alla sostenibilità ed allo sviluppo rurale.

Requisito di ammissione

LM-6 Biologia, LM-7 Biotecnologie agrarie, LM-8 Biotecnologie industriali, LM-9 Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche, LM-22 Ingegneria chimica, LM-42 Medicina veterinaria, LM-54 Scienze chimiche, LM-56 Scienze dell'economia, LM-60 Scienze della natura, LM-61 Scienze della nutrizione umana, LM-69 Scienze e tecnologie agrarie, LM-70 Scienze e tecnologie alimentari, LM-71 Scienze e tecnologie della chimica industriale, LM-73 Scienze e tecnologie forestali ed ambientali, LM-75 Scienze e tecnologie per l'ambiente e il territorio, 6/S (specialistiche in biologia), 7/S (specialistiche in biotecnologie agrarie), 8/S (specialistiche in biotecnologie industriali), 9/S (specialistiche in biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche), 27/S (specialistiche in ingegneria chimica), 62/S (specialistiche in scienze chimiche), 77/S (specialistiche in scienze e tecnologie agrarie), 78/S (specialistiche in scienze e tecnologie agroalimentari), 79/S (specialistiche in scienze e tecnologie agrozootecniche), 81/S (specialistiche in scienze e tecnologie della chimica industriale), 92/S (specialistiche in statistica per la ricerca sperimentale) - Nel caso di richieste di laureati con classe di laurea diverse da quelle indicate il Collegio dei docenti valuterà l'eventuale ammissione in funzione di particolari requisiti curriculari che possano rendere il candidato idoneo a svolgere attività nell'ambito delle scienze degli alimenti.

 

Numero posti disponibili

12 (di cui 1 riservato ad un dipendente dell'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale")

 

Numero posti coperti da borsa di studio
6 (di cui 4 finanziati dall'Università degli Studi di Teramo - a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013; 1 finanziato dal Fondo per il Sostegno dei Giovani - MIUR e 1 finanziato dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise "G. Caporale")

 

Durata del corso: 3 anni

 

Lingua ufficiale del corso: Italiano e Inglese

 

Settori scientifico disciplinari
AGR/01; AGR/02; AGR/15; AGR/16; AGR/19; AGR/20; VET/03; VET/04; VET/07; CHIM/01; CHIM/06; ING-IND/25; SECS-P/13

 

Struttura di riferimento

Facoltà di Bioscienze e tecnologie agroalimentari e ambientali

 

Coordinatore
prof. Dario Compagnone (dcompagnone@unite.it)

 

Contatti
prof. Dino Mastrocola (dmastrocola@unite.it)
prof.ssa Giovanna Suzzi (gsuzzi@unite.it)
prof. Michele Pisante (mpisante@unite.it)
prof. Michele Amorena (mamorena@unite.it)
prof. Antonello Paparella (apaparella@unite.it)

 

 

Scienze mediche veterinarie, sanità pubblica e benessere animale

 

Scadenza presentazione domande: 5 dicembre 2013

Bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - IV serie speciale - concorsi ed esami - n. 88 dell'8 novembre 2013

 

Tematiche del corso
La finalità è di fornire al dottorandi gli strumenti necessari per applicare le più moderne metodologie ed i principi scientifici per l'apprendimento delle capacità professionali, dei metodi di ricerca e di studio nei diversi settori delle Scienze Mediche Veterinarie. In accordo con gli obiettivi europei sia di "Horizon 2020" che di OneHealth ed in particolare nei documento relativo a Innovative Medicines Initiative (IMI) 2, i dottorandi acquisiranno conoscenze e capacità di comprensione e applicative, autonomia di giudizio, abilità comunicative nell'ambito dei diversi settori delle scienze mediche veterinarie, del benessere animale e della sanità pubblica comprese le zoonosi di origine alimentare. Inoltre, il percorso si prefigge di promuovere programmi formativi e progetti di ricerca che coagulino interessi comuni nell'ambito dei diversi aspetti delle scienze cliniche veterinarie, compreso lo studio delle basi genetiche delle neoplasie umane ed animali e delle problematiche relative alla tutela del benessere animale, all'etica di allevamento, alla conservazione della biodiversità animale e all'armonizzazione nella UE delle norme giuridiche.

 

Requisito di ammissione
Laurea in medicina veterinaria

 

Numero posti disponibili
9 (di cui 1 riservato ad un dipendente della Novartis Animal Health S.p.A.)

 

Numero posti coperti da borsa di studio
4 (finanziati dall'Università degli Studi di Teramo - a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013)

 

Durata del corso: 3 anni

 

Lingua ufficiale del corso: Italiano e Inglese

 

Settori scientifico disciplinari
VET/01; VET/02; VET/03; VET/04; VET/05; VET/06; VET/08; VET/09; VET/10; AGR/18; AGR/19; BIO/10

 

Struttura di riferimento

Facoltà di Medicina Veterinaria

 

Coordinatore e Contatti
prof. Fulvio Marsilio (fmarsilio@unite.it)

 

 

Storia dell'Europa dal Medioevo all'Età Contemporanea

 

Bando scaduto

 

Tematiche del Corso

Il Dottorato in Storia dell'Europa dal Medioevo all'Età contemporanea intende promuovere la ricerca sulle trasformazioni politiche, religiose, culturali, economiche e sociali tenendo conto delle specificità nazionali e dei processi comuni, che contribuiscono a rendere così vario e complesso il panorama delle società europee attuali. Particolare attenzione sarà dedicata allo studio e all'approfondimento critico dei temi e problemi propri tanto della tradizione storiografica (strutture e istituzioni, comportamenti, mentalità, religione, cultura, etc.) quanto delle più recenti tendenze (della world history, della storia di genere, della storia trans-nazionale e delle esperienze culturali). Inoltre sarà curato l'approfondimento dei temi e problemi di ricerca concernenti le dimensioregionali della storia europea, sia in chiave di rapporti tra macro-aree (come ad esempio tra Europa mediterranea ed Europa balcanica, fra Europa mediterranea ed Europa centrale), sia in chiave di comparazione fra singoli territori regionali all'interno di differenti contesti. Ciò al fine di analizzare da vicino i problemi connessi alla storia delle regioni europee, intese come complessi laboratori di identità e integrazione politica, sociale, economica e culturale che hanno coinvolto nel corso dei secoli poteri istituzionali, fedi religiose, culture ecc.

La vocazione del Dottorato in Storia dell'Europa è di formare ricercatori in grado di muoversi in un orizzonte europeo e internazionale. A tale scopo l'attività didattica e di ricerca punta a fornire loro una preparazione scientifica di alto livello, nonché occasioni di scambio e di contatto con docenti, Università e Centri di ricerca di livello internazionale. I dottorandi saranno motivati non solo alla scelta di temi di ricerca coerenti con i principali filoni della storiografia internazionale, ma anche allo studio delle lingue. Speciale cura sarà posta, inoltre, nell'offrire ai dottorandi la possibilità di inserimento in progetti di ricerca nazionali e internazionali, così da consentire loro di avere ulteriori esperienze formative. Allo stesso modo la didattica contemplerà le tecniche di gestione di dati e documenti e l'applicazione dell'informatica alle scienze storiche.

 

 

Requisito di ammissione

Possesso di laurea magistrale o titolo straniero idoneo con tesi di laurea in una disciplina storica o di argomento storico


Numero posti disponibili: 8

Numero posti coperti da borsa di studio

4 finanziati a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013


Durata del corso: 3 anni

Lingua ufficiale del corso

italiano e inglese

Settori scientifico disciplinari
M-STO/01; M-STO/02; M-STO/03; M-STO/04; M-STO/05; M-STO/06; M-STO/07; M-STO/08; M-STO/09; SECS-P/04; SECS-P/12

Struttura di riferimento
Facoltà di Scienze della Comunicazione (Unite)

Referente

prof. Francesco Benigno

Contatti
Prof.ssa Francesca Gallo (fgallo@unite.it)

 

 

Biotecnologie Cellulari e Molecolari

 

Bando scaduto

 

Tematiche del corso

Operando all'interno di una qualificata rete internazionale di ricerca e avvalendosi di sofisticate ed innovative strumentazioni scientifiche il corso intende fornire un'approfondita ed aggiornata conoscenza delle basi molecolari e funzionali delle cellule per trasferirle alle applicazioni emergenti in campo biomedico. Le attività di ricerca saranno essenzialmente incentrate sui seguenti modelli cellulari:

1.gameti ed embrioni di mammifero per lo studio della biologia della riproduzione e l'implementazione delle tecniche di riproduzione assistita;

2.cellule staminali fetali, adulte e tumorali per lo studio dei processi di differenziazione cellulare e delle rispettive possibilità applicative nella terapia cellulare e nella medicina rigenerativa;

3. modelli cellulari  per lo studio di patologie (neuro)-infiammatorie, neurodegenerative e tumorali e per lo sviluppo di biofarmaci nonché per la valutazione della biodisponibilità di materiali di origine naturale e di sintesi

4. modelli in vitro ed in vivo per il monitoraggio degli effetti nutraceutici e nutrigenomici di alimenti, principi nutritivi, oligoelementi e xenobiotici e per lo sviluppo di alimenti nutriaceutici e innovativi;

5. cellule procariote ed eucariote per la produzione di proteine ricombinati.

Saranno infine oggetto delle attività del corso la definizione di modelli predittivi  computazionali e di system biology  e le analisi strutturali e computazionali mirate al "drug design".

 

 

Requisito di ammissione

Tutte le lauree magistrali o titolo straniero idoneo con tesi di laurea in una disciplina biotecnologica molecolare o cellulare


Numero posti disponibili
16 (di cui due riservati ai dipendenti dell'IZS Lazio Toscana)

Numero posti coperti da borsa di studio6 (di cui 3 finanziate dall'Università degli Studi di Teramo - a valere sul protocollo d'intesa P.O. FSE ABRUZZO 2007-2013 - e 3 finanziate dall'Università degli Studi dell'Aquila)

Numero di posti riservati ai dipendenti dell'IZS Lazio Toscana: 2

Durata del corso: 3 anni

Lingua ufficiale del corso

italiano e inglese

Settori scientifico disciplinari
BIO/06; BIO/10; BIO/11; BIO/13; BIO/14; BIO/17; BIO/18; CHIM/09; FIS/06; FIS/07; MED/03; MED/13; VET/01; VET/02; VET/10

Struttura di riferimento
Facoltà di Medicina Veterinaria (Unite) - Dipartimento di medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell'ambiente (Univaq)

Referente
prof. Mauro Mattioli

Contatti
prof. Enrico Dainese edainese@unite.it
dott. Nicola Bernabò nbernabo@unite.it
prof. Annamaria Cimini annamaria.cimini@univaq.it
prof. Rodolfo Ippoliti rodolfo.ippoliti@univaq.it