Risale al 1994 il primo progetto formativo che
l'Università degli Studi di Teramo ha dedicato allo studio dello sport come
fatto di cultura. L'attività di approfondimento si basa sulla
considerazione che lo sport è un fenomeno rilevante della società
contemporanea. L'Università di Teramo, rispondendo ad una crescente
richiesta di comprensione del fenomeno sportivo sotto il profilo etico,
storico, sociale, giuridico ed economico, organizza nella sede di Atri il Corso
di laurea in
Scienze giuridiche, economiche e manageriali dello sport, presso
il prestigioso Palazzo Duchi d'Acquaviva. Il Corso si propone di definire un inedito itinerario
formativo capace di coniugare competenza teorica e indagini sul campo.
L'obiettivo è quello di favorire una visione globale, scientificamente
qualificata, del complesso universo sportivo. Le aree disciplinari dentro cui costruire gli obiettivi
formativi del Corso di laurea in
Scienze giuridiche, economiche e
manageriali dello sport sono:
- gestionale-giuridica, dedicata alla
conoscenza dei processi normativi e al governo delle controversie negli enti e
nelle associazioni sportive;
- economico-gestionale, indirizzata prima
all'analisi del fenomeno economico e poi alla ottimizzazione delle risorse
aziendali;
- storico-sociale, rivolta alla valorizzazione
della storia degli sport, alla valutazione dell'impatto sociale del fenomeno e
ad una definizione di etica dello sport.
Tra gli sbocchi occupazionali sono individuabili il Coni,
le federazioni e le leghe sportive, le società sportive, gli enti pubblici
locali (per esempio i vari assessorati allo Sport), nazionali ed europei, le
industrie che investono risorse a vario titolo nello sport, le aziende del
turismo e della comunicazione.