Trimestre

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Trimestre
Fondata nel settembre 1967, da un gruppo di studiosi di aree disciplinari diverse, la rivista "Trimestre" diventa, nel 1984, emanazione dell'Istituto di Studi storici, politici e sociali della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università Abruzzese "Gabriele D'Annunzio". Il nuovo sottotitolo programmatico della testata, storia - politica - società, che sostituisce l'originaria tripartizione disciplinare e tematica (filosofia e scienze umane - letteratura e arti - storia e pensiero politico) adottata al momento della fondazione, testimonia il proposito della Rivista di affrontare prevalentemente tematiche relative all'ambito storico, politico e sociale.
La nuova serie vede anche la nomina di un Comitato scientifico i cui componenti designati dall'Istituto teramano sono affiancati da alcuni specialisti di aree filosofico-politiche, storiche, sociologiche, nell'intento di favorire un confronto tra varie aree di ricerca e tra vari orientamenti metodologici. "Trimestre" diventa così un luogo di incontro e di collaborazione tra docenti della nostra Università e un gruppo prestigioso di docenti di altre Università italiane.
Il trait d'union tra vecchia e nuova serie è rappresentato da Luciano Russi, docente di Storia delle dottrine politiche, il quale, già componente del precedente Comitato di Direzione, ne diviene il Direttore responsabile.

Quando nel 1990 nasce il Dipartimento di Storia e Critica della Politica "Trimestre" diventa la sua espressione. Il sottotitolo programmatico storia - politica - società è completamente omogeneo alla titolazione del Dipartimento. Il Comitato scientifico si trasforma in Cartello di collegamento scientifico a sottolineare che è il Dipartimento nella sua interezza scientifica e professionale a voler stabilire un collegamento con altri studiosi di altre Università.     Al Cartello viene affiancato un Comitato di redazione nel quale a Emma Baglioni (dal 1984) e Gabriele Carletti (dal 1980) vengono aggiunti i colleghi Salvatore Ciriacono, Guido Crainz, Marco Guidi e, in funzione di responsabile, Adolfo Pepe. Valeria De Bartolomeis è la segretaria di redazione. Più volte modificato con l'arrivo di nuovi colleghi, esso è attualmente composto da Maddalena Carli (area storica contemporaneistica), Marco Caserta (area filosofica), Massimo Carlo Giannini (area storica modernistica), Luigi Guarnieri Calò Carducci (area internazionalistica), Adolfo Noto (area politologica) e, in funzione di coordinatore, da Gabriele Carletti.

Nel 1996 al Cartello di collegamento scientifico viene affiancata la Direzione scientifica, composta dai docenti del Dipartimento, la quale a partire dal 2000 diviene l'unico organo responsabile scientificamente di "Trimestre".

Con i suoi quarantun anni e ottantasette fascicoli pubblicati, di cui quarantuno da quando è organo del Dipartimento, la Rivista rappresenta un unicum prezioso nel panorama delle riviste scientifiche italiane. Nel corso di questi anni "Trimestre" è sempre stata una rivista pluralistica, che ha saputo proporsi come un luogo di lavoro e di ricerca in cui il confronto e il dibattito sono stati garantiti dal criterio della mancanza di pregiudizio e dall'adozione del principio del valore scientifico come unico criterio unificante.

Gli approfondimenti tematici dei fascicoli monografici consentono di percepire immediatamente quale straordinaria importanza abbia rappresentato "Trimestre" per il Dipartimento di Storia e Critica della Politica, per la Facoltà di Scienze Politiche e per l'Ateneo teramano nel suo complesso, non solo per gli intensi e continui scambi culturali e i collegamenti che la rivista ha favorito con gli studiosi di altre università italiane e straniere, ma anche per essere stata sempre di stimolo ad una qualificata attività culturale e scientifica.

Dal 1988 ad oggi sono stati pubblicati ventiquattro fascicoli monografici:  

 

Materiali per una storia del Senato

 
Materiali per una storia del Senato, a cura di Piero Aimo (a. XXI, 1988, n. 1-4), in cui sono pubblicati contributi e materiali, alcuni dei quali inediti, utili per una messa a punto della storia del dibattito sul Senato e per propiziare una più matura e critica cultura delle istituzioni, intesa come cultura "storica" dello Stato e delle istituzioni.

Dalla rivoluzione alla restaurazione alla rivoluzione

 
Dalla rivoluzione alla restaurazione alla rivoluzione. Studi in onore di Anna Maria Battista, a cura di Luciano Russi (a. XXII, 1989, n. 2-4). Il fascicolo affronta alcuni temi cari alla studiosa prematuramente scomparsa, da Rousseau - sul quale la Battista aveva illustrato nel 1977 proprio su "Trimestre" una nuova metodologia di ricerca - a Robespierre, dagli illuministi italiani agli hegeliani napoletani, dagli scrittori della restaurazione a Tocqueville.

Per una storia sociale dell'Abruzzo contemporaneo

 
Per una storia sociale dell'Abruzzo contemporaneo, a cura di Guido Crainz (a. XXIII, 1990, n. 3-4). Il fascicolo raccoglie i contributi della giornata di studi su L'agricoltura italiana (secoli XVIII-XX): nodi storici e problemi storiografici svoltasi a Teramo nel maggio 1990, sollecitata dalla pubblicazione, presso la casa editrice Marsilio, del primo volume della Storia dell'agricoltura italiana in età contemporanea, curata da Pietro Bevilacqua.

Nuovi contributi su Hobbes

 
Nuovi contributi su Hobbes, a cura di Giuseppe Sorgi (a. XXIV, 1991, n. 3-4), attraverso i quali viene approfondita una linea di studio che vede il sistema hobbesiano quale paradigma fondamentale per la comprensione del pensiero politico moderno e cerca di individuare le motivazioni teorico-politiche che rendono le problematiche hobbesiane il punto di riferimento obbligato per la concettualizzazione del fenomeno politico.

Economia - politica - storia | Il terzo libro del "Capitale" di Karl Marx

 
Economia - politica - storia (a. XXV, 1992, n. 1-2), e  Il terzo libro del "Capitale" di Karl Marx (a. XXIX, 1996, n. 1-2), entrambi a cura di Marco Guidi. Due fascicoli dedicati ai legami tra pensiero economico, pensiero politico e metodologia storica, con i quali "Trimestre" avvia un nuovo filone di interessi, ruotante attorno alla storia delle idee economiche. Nel secondo sono raccolti i risultati delle due giornate di studio tenutesi a Teramo nel novembre 1994 in occasione della ricorrenza del centenario della pubblicazione del terzo libro del Capitale. 

Cent'anni di storia sindacale a Teramo

 
Cent'anni di storia sindacale a Teramo, a cura di Adolfo Pepe (a. XXV, 1992, n. 3-4), nato dal convegno di studi su I cento anni di storia del sindacato a Teramo e nelle provincia, svoltosi nell'ambito del Dipartimento di Storia e Critica della Politica nella primavera del 1992. Le relazioni pubblicate ricostruiscono l'evoluzione dell'organizzazione sindacale nella realtà teramana, alla luce anche delle vicende politiche, sociali e istituzionali dell'Abruzzo contemporaneo tra l'avvio della modernizzazione e la costruzione di un modello peculiare, che, qualificato come modello di sviluppo lineare adriatico o della "quarta Italia", viene definito anche come modello di "frontiera". 

Rodolfo De Mattei

 
Rodolfo De Mattei, a cura di Gabriele Carletti (a. XXVI, 1993, n. 2-3). Gli interventi mettono in evidenza il profilo del grande studioso, la profondità delle sue indagini e il suo apporto alla storia delle dottrine politiche intesa non più solo come storia delle teorie vincenti, dei processi filosofico-politici decisivi, ma anche come storia di tentativi falliti, di proposte utopistiche e di illusori vagheggiamenti di un passato perduto. In appendice, oltre alla ponderosa bibliografia dematteiana, curata da Luciano Russi, sono pubblicate ventitré lettere inedite di Gaetano Mosca indirizzate al giovane allievo, a conferma di un discepolato divenuto ben presto sodalizio intellettuale.  

La storia degli altri

 
La storia degli altri, a cura di Filippo Mazzonis (a. XXVI, 1993, n. 4). Il fascicolo raccoglie alcune relazioni tenute nel corso del seminario internazionale di studio dal titolo Lettere dalla Persia ovvero la storia dell'Italia contemporanea nella storiografia internazionale, svoltosi con il patrocinio del Dipartimento di Storia e Critica della Politica, nelle quali si conduce una riflessione sulle opinioni delle comunità scientifiche degli altri paesi, nella prospettiva concreta di una comparazione storica e storiografica.

L'emigrazione abruzzese e molisana (secoli XIX e XX)

 
L'emigrazione abruzzese e molisana (secoli XIX e XX), a cura di Guido Crainz (a. XXVII, 1994, n. 3-4), in cui si avvia una ricognizione approfondita del ruolo svolto dai fenomeni migratori nel processo di modernizzazione dell'Abruzzo.

La storiografia africanistica dell'età della decolonizzazione fra vecchi e nuovi miti

 
La storiografia africanistica dell'età della decolonizzazione fra vecchi e nuovi miti, a cura di Claudio Moffa (a. XXVIII, 1995, n. 1-4). In esso sono pubblicati alcuni interventi dell'omonimo convegno in cui studiosi di diversa provenienza hanno tracciato un bilancio critico della storiografia africanistica a partire da quella che viene definita la "rivoluzione storiografica" degli anni Cinquanta. 

Temi e problemi della rappresentanza politica

 
Temi e problemi della rappresentanza politica, a cura di Emma Baglioni (a. XXX, 1997, n. 2). I saggi, oltre a interrogarsi sulla possibilità di ripensare la rappresentanza connettendola al problema del fine-valore insito in una corretta definizione di democrazia, mettono in evidenza come il tema della rappresentanza giochi un ruolo teorico rilevante anche in autori che solitamente non sono fatti intervenire sul problema, come Spinoza, Fiche, Tocqueville, e discutono la trasformazione della rappresentanza con pensatori che più hanno contribuito alla sua concettualizzazione politica, quali Madison, Schmitt, Habermas. 

Le donne e le istituzioni

 
Le donne e le istituzioni, a cura di Francesca Cantù e Maria Rosa Di Simone (a. XXX, 1997, n. 3-4). Con questo numero monografico si è voluto riaffermare la centralità del problema del rapporto tra le donne e le istituzioni e approfondire le ragioni storiche che hanno comportato, nel nostro mondo europeo ed Occidentale, una lunga esclusione o marginalità della donna rispetto ai luoghi reali dell'esercizio del potere e delle responsabilità generali, nonostante l'affermarsi tra Otto e Novecento di ideologie liberali, progressiste o rivoluzionarie.

La Germania e il contesto internazionale

 
La Germania e il contesto internazionale, a cura di Enzo Collotti e Brunello Mantelli (a. XXXI, 1998, n. 1-2). Nati da una riflessione sulle vicende politiche e sugli equilibri internazionali sviluppatisi tra la fine della seconda guerra e il 1991, i contributi presenti in questo fascicolo recano un utile apporto alla conoscenza di un universo politico e culturale come quello germanico, tanto cruciale nell'Europa di oggi quanto attualmente ancora poco noto in Italia. 

La fondazione della Repubblica 1946-1996

 
La fondazione della Repubblica 1946-1996, a cura di Pasquale Iuso e Adolfo Pepe (numero speciale 1999). Il fascicolo riproduce i testi elaborati per il ciclo di iniziative culturali e scientifiche, promosse dall'Università degli Studi di Teramo, sotto l'Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica, in occasione del Cinquantesimo della Fondazione della Repubblica. In esso sono affrontati e discussi i principali aspetti nazionali ed internazionali della storia repubblicana e, più in generale, delle questioni istituzionali, politiche e sociali della vicenda nazionale dopo il secondo conflitto mondiale.

Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d'Italia

 
Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d'Italia, a cura di Gabriele Carletti (a. XXXIII, 2000, n. 1-2), in cui sono pubblicati gli interventi del convegno svoltosi a Teramo nel 1997 in occasione del bicentenario del concorso indetto dall'Amministrazione generale della Lombardia sul quesito Quale dei governi liberi meglio convenga alla felicità d'Italia, attraverso i quali viene offerto un ampio panorama delle idee e dei progetti cha hanno caratterizzato il pensiero politico italiano, in tema di problemi istituzionali, alla fine del Settecento. Le relazioni ricostruiscono e analizzano i passaggi salienti di quell'acceso e ricco dibattito politico-ideologico, di cui momento cruciale fu, più che la scelta della forma di governo, il contrasto riguardante il carattere unitario o federativo della Stato. 

Dinamica dei conflitti e forza delle tradizioni: il caso degli Abruzzi (1770-1870)

 
Dinamica dei conflitti e forza delle tradizioni: il caso degli Abruzzi (1770-1870), a cura di Francesca Fausta Gallo (a. XXXIV, 2001, n. 1-2), in cui si ricostruisce una stagione ricca e convulsa, caratterizzata da lotte politiche e da contrasti ideologici, ma anche da trasformazioni socio-economico-politiche e mutamenti istituzionali che provocano delle ripercussioni notevoli sugli assetti delle comunità locali tali da influenzare le successive vicende politiche. 

L'istituzione viceregia, modelli politici e pratiche di governo

 
L'istituzione viceregia, modelli politici e pratiche di governo, a cura di Nicoletta Bazzano (a. XXXV, 2002, n. 1). Il fascicolo presenta i risultati di una ricerca condotta sull'analisi della figura del vicerè, con particolare attenzione alle caratteristiche che essa assume fra Cinque e Seicento in Sicilia e alle dinamiche politiche di cui è protagonista.

Un "Trimestre" per Filippo Mazzonis

 
Un "Trimestre" per Filippo Mazzonis (a. XXXV, 2002, n. 2-3). Fascicolo dedicato alla memoria di Filippo Mazzonis, in cui sono raccolti i suoi contributi apparsi sulla rivista, da Confinati politici a Lipari del 1976 a Congedo, documento di saluto in occasione della conclusione del suo mandato di Direttore del Dipartimento di Storia e Critica della Politica, del 30 ottobre 2001. In appendice è pubblicata una bibliografia dei suoi scritti, a cura di Umberto Gentiloni e Maddalena Carli.

Fonti per una storia elettorale dell'Abruzzo

 
Fonti per una storia elettorale dell'Abruzzo, a cura di Francesca Fausta Gallo (a. XXXVII, 2004, n. 1-2), nato dall'omonima giornata di studio organizzata dal Dipartimento di Storia e Critica della Politica e dal Centro Abruzzese di Ricerche Elettorali.

Immagini e miti d'America, Asia e Africa nella cultura italiana contemporanea

 
Immagini e miti d'America, Asia e Africa nella cultura italiana contemporanea, a cura di Luigi Guarnirei Calò Carducci (a. XXXVII, 2004, n- 3-4), in cui viene riportato il confronto tra studiosi di diverse aree geografiche e culturali sulle immagini e gli echi di quei Paesi che personalità, eventi e rapporti hanno contribuito a creare e a diffondere nel campo della cultura e dell'informazione italiana.

La cultura dell'illuminismo europeo. Politica, diritto, idee

 
La cultura dell'illuminismo europeo. Politica, diritto, idee, a cura di Maria Rosa Di Simone (a. XXXVIII, 2005, n. 1-4), in cui sono pubblicati gli Atti dell'omonimo convegno organizzato presso il Dipartimento di Storia e Critica della Politica nel giugno 2003. Il fascicolo costituisce un'ampia e approfondita riflessione su alcuni aspetti inerenti alla tematica della cultura politica e giuridica del Settecento europeo. 

Tocqueville e la crisi delle post-democrazie

 
Tocqueville e la crisi delle post-democrazie, a cura di Emma Baglioni (a. XXXIX, 2006, n. 3-4). Nel fascicolo ci si interroga sulle possibilità che l'Autore della Democrazia in America - di cui si è celebrato nel 2005 il bicentenario della nascita - possa ancora aiutarci a comprendere e a trovare soluzioni alla crisi attuale nonostante i cambiamenti incessanti e l'inedita accelerazione a cui sono sottoposti non solo i sistemi politici, ma anche i saperi, le categorie concettuali e simboliche e, quindi, lo stesso statuto antropologico.

Trimestre quarant'anni

 
Trimestre quarant'anni, a cura di Gabriele Carletti (a. XL, 2007, n. 1-4). Il fascicolo, dedicato al quarantennale della rivista, raccoglie i contributi dei docenti afferenti al Dipartimento di Storia e Critica della Politica.
 
Ultimo aggiornamento: 29-04-2009
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