Università degli studi di Teramo


 

Dottorato Politiche sociali e sviluppo locale



Il collegio docenti
del dottorato
Prof. Everardo Minardi (Università di Teramo)
Dott. Consuelo Diodati (Università di Teramo)
Prof. Daniele Ungaro (Università di Teramo)
Prof. Agnese Vardanega (Università di Teramo)
Dott. Emilio Cocco (Università di Teramo)
Prof. Salvatore Rizza (Università Roma Tre)
Prof.Pierfranco Malizia (Lussa, Roma)
Prof. Concezio Sciarra (Università di Chieti)
Prof. Antonio Cocozza (Università di Chieti)
Prof. Francesco Maria Battisti (Università di Cassino)
Prof. M. Caterina Federici (Università di Perugia)
Prof. Angelo Saporiti (Università del Molise)
Dott. Gabriele Di Francesco (Università di Chieti)
Prof. Roger Penn (Lancaster Univ.)
Dott. Natalie Benelli (Univer. Losanna )
Dott. Monica Sassatelli (Istituto Cattaneo)
Dott. P. Giuntarelli (Ente Parco Roma Natura)
Dott. Sergio Natalia (Sviluppo Italia Abruzzo)
Dott. Antonio Bini (Regione Abruzzo)

Coordinatore
: prof.Everardo Minardi
Segreteria amministrativa: dott.ssa Gabriella Quieti
 
 
Argomento di ricerca ed obiettivi formativi
Il rapporto tra promozione dello sviluppo locale e ruolo delle politiche sociali è uno dei temi cruciali nello studio teorico e nella ricerca applicata finalizzata alla loro implementazione. La più autentica interpretazione delle politiche sociali consiste, infatti, nell'insieme degli interventi e dei provvedimenti, attuati dai diversi attori istituzionali e non, tesi alla crescita del benessere complessivo dei cittadini che vivono in un dato territorio.
I fondamenti delle moderne politiche sociali - cittadinanza e sussidiarietà - riconoscono e richiedono il più ampio protagonismo di tutti i soggetti sociali in un rapporto autonomo e sussidiario. Che è quanto dire che lo sviluppo di una comunità locale si costruisce dal basso e con l'apporto sinergico di tutti: enti locali, terzo settore, società civile, istituzioni varie, singoli cittadini.
Obiettivo della ricerca in questo settore di studi è quello di costruire e sistematizzare le basi di conoscenza utili ad individuare condizioni di uno sviluppo locale fondato sulle risorse endogene ed esogene. L'analisi di tali risorse - legate al territorio, alla sua cultura, alle caratteristiche dei gruppi sociali e degli attori istituzionali e non - diviene perciò un momento centrale degli studi sociologici.

Temi e filiere di ricerca
Date tali premesse, le tematiche e le direttive di ricerca cui le attività connesse al dottorato dovranno essere ricondotte, ruotano attorno all' obiettivo principale di pervenire ad una conoscenza puntuale del territorio, delle sue caratteristiche, delle sue risorse sociali e culturali, delle potenzialità e dei suoi limiti oltreché analizzare e valutare modelli di sviluppo globale - economico, sociale, culturale - in grado di coinvolgere e trascinare tutta la comunità locale nelle sue varie componenti istituzionali e non.
A questo proposito, è possibile segnalare una serie di filiere di ricerca particolarmente rilevanti, e delle quali appare opportuno segnalare l'attinenza alle competenze attualmente presenti nella nostra Facoltà:
-  Modelli di sviluppo locale e "corridoio adriatico" nel quadro delle politiche di sviluppo regionale;
-  Sviluppo locale e ruolo delle amministrazioni locali e regionali;
-  Il ruolo delle politiche sociali per la qualificazione del territorio;
-  Modelli e processi di programmazione delle politiche sociali, con riferimento a: promozione sociale, orientamento sociale, istruzione, formazione professionale politecnica ed universitaria;
-  Modelli e processi di sviluppo sostenibile a partire dalla valorizzazione delle risorse delle comunità locali;
-  Strumenti normativi e progettuali per lo sviluppo locale, con riferimento ai processi di innovazione nelle amministrazioni pubbliche, nella gestione del mercato del lavoro e delle innovazioni di rete tra le imprese;
-  Metodi e tecniche di ricerca nel campo dello sviluppo locale e dell'analisi del territorio.

Obiettivi formativi
Il presente dottorato di ricerca intende formare ricercatori di livello accademico specializzati nell'analisi territoriale per lo sviluppo locale, con particolare riferimento alle tematiche sociali e culturali, ma anche con una particolare attenzione alla metodologia ed alle tecniche di ricerca più avanzate nonché alle metodologie di programmazione sociale, utilizzate in questo settore.
L'attività didattica sarà organizzata secondo le seguenti direttive di massima: (a) tutorato e formazione ad personam in riferimento al progetto di ricerca scelto dal dottorando; (b) cicli di lezioni interne relative ai temi indicati nel successivo punto d3, e specificatamente dedicate alla progettazione e realizzazione dei programmi di ricerca scelti; (c) organizzazione di cicli di conferenze e workshops con esperti dei settori implicati dai programmi di ricerca - in collegamento, laddove la tematica in oggetto lo renda possibile, ad altri corsi di dottorato; (d) soggiorni all'estero e stages .
L'attività formativa si avvarrà di conseguenza tanto delle competenze del collegio dei docenti, quanto di quelle competenze scientifiche, tecniche e professionali - presenti sul territorio locale, nazionale ed internazionale - che si rendano via via disponibili.
L'attività si distribuirà nei tre anni, secondo questo schema generale:
-  1^ anno: cicli di lezioni sulle principali tematiche del dottorato; assegnazione del tutor ; progettazione delle attività di ricerca e loro avvio;
-  2^ anno: cicli di formazione specialistica; soggiorni all'estero; realizzazione delle attività di ricerca; prime pubblicazioni in merito alle attività di ricerca svolte;
-  3^ anno: cicli di formazione specialistica; soggiorni all'estero e stages ; stesura del lavoro di tesi.

Aree formative
L'attività formativa avrà un approccio multidisciplinare e multimetodo, attraversando, oltre che la sociologia generale e le politiche sociali, anche:
-  la geografia economica e politica;
-  la sociologia del territorio (valutazione dell'impatto ambientale)
-  la sociologia degli studi di comunità
-  pianificazione sociale e territoriale
-  processi culturali (antropologia economica, culturale, reti locali, etc.)
-  analisi delle politiche pubbliche a livello locale
-  analisi economica dei sistemi locali (aree sistema, distretti industriali, etc.)
-  sociologia dell'innovazione scientifica e tecnologica
-  programmazione e gestione e valutazione dei servizi sociali
-  tecniche di raccolta ed analisi, elaborazione e rappresentazione dei dati quantitativi e qualitativi


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