Coordinatore del Corso: prof. Giovanni Di Bartolomeo
Nelle grandi e
medie aziende la comunicazione d'impresa è da tempo considerata essenziale, per
la gestione e lo sviluppo dell'organizzazione interna e per i rapporti con il
mondo esterno. Recentemente è cresciuta anche la sensibilità delle imprese più
piccole al problema della comunicazione. Il corso,
progettato assieme a realtà del mondo produttivo, mira a formare manager della
comunicazione d'impresa, persone cioè in grado di gestire in azienda la
comunicazione nelle sue varie componenti: interna, esterna, promozionale,
pubblicitaria, sociale e istituzionale.
Il corso
fornisce le conoscenze per muoversi nel mondo aziendale: economiche,
tecnologiche, giuridiche, gestionali, sociologiche, psicologiche. A queste
aggiunge competenze informatiche e linguistiche, la concreta familiarità col
mondo produttivo, in particolare con pratiche e strumenti di comunicazione
aziendale e lo sviluppo di abilità personali (relazionali, di leadership,
ecc.), apprezzate nelle selezioni ed essenziali per la gestione della
comunicazione.
Può raggiungere
i suoi obiettivi formativi perché lo studente, oltre a fruire dell'attività
didattica tradizionale, peraltro arricchita da laboratori e esercitazioni,
viene a trovarsi in un ambiente vivace e stimolante, con convention, seminari,
testimonianze aziendali e, grazie ai tirocini può fare esperienze in azienda ed
è accompagnato nel suo percorso dal supporto di servizi individualizzati tesi a
orientarlo, a favorirne la riuscita durante il corso e dopo, a rafforzarne e
svilupparne abilità, dalla padronanza della lingua inglese ad altre più personali
spendibili sul lavoro.
Il laureato in Management e comunicazione di impresa
nelle realtà organizzative più grandi potrà ricoprire la posizione di communication manager. Nelle realtà di
medie dimensioni è inseribile in diversi ambiti con il compito di favorire i
processi di comunicazione (per esempio team leader, team developer,
facilitatore della comunicazione tra strutture e funzioni, addetto alla
comunicazione istituzionale, ecc.). Nelle piccole e medie aziende può essere un
prezioso jolly, affiancandosi a chi ha responsabilità di vertice, specie alla
proprietà o alla direzione risorse umane, divenendo anello di collegamento col
resto dell'azienda e col mondo esterno.