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Staff
Nel
contesto degli obiettivi scientifici e culturali del Dipartimento di Scienze
degli Alimenti, la sezione di "M icrobiologia Agro-alimentare ed Ambientale" studia
prevalentemente l'ecologia e la fisiologia microbica ed i problemi connessi con
la sicurezza e la stabilità degli alimenti. Le attività di ricerca includono
inoltre l'impatto dei microrganismi su alcuni aspetti agronomici quali la
fertilità dei suoli.
Sono oggetto di studio i microrganismi alteranti e patogeni,
come anche quelli responsabili di processi fermentativi o di attività
metaboliche che, a partire dalle materie prime, consentono l'ottenimento dei
prodotti finiti. Le attività di ricerca sono focalizzate sullo studio di
differenti sistemi alimentari, includendo la definizione delle interazioni
microbiche, dell'effetto dei parametri ambientali, dei processi di
trasformazione, dei metodi di conservazione e di estensione della shelf-life sulla
fisiologia dei microrganismi. Vengono inoltre applicati modelli predittivi per
l'analisi del rischio microbiologico.
Sede
Mosciano Sant'Angelo
(TE)
Via C.R. Lerici 1
Tel. 0861.266938
Fax
0861.266915
Microbiologia
degli alimenti
- Studio dell'ecologia microbica di prodotti tradizionali e semi-artigianali, fermentati
(formaggi, salami, vino, olive da tavola, impasti acidi) e non fermentati
(prodotti carnei e ittici, uva da tavola),
nell'ottica della tutela della biodiversità e della comprensione delle
interazioni metaboliche che determinano le caratteristiche dei prodotti. Gli isolati
vengono caratterizzati dal punto di vista fisiologico e genetico mediante tecniche analitiche tradizionali e
molecolari. Particolare attenzione viene rivolta all'impatto di tecnologie produttive
innovative (es. lo sviluppo di carni non fermentate senza nitriti, o di prodotti
da forno privi di glutine) sull'ecologia microbica e sulla fisiologia dei
microrganismi.
- Studi di
sicurezza alimentare. Viene valutata la presenza negli alimenti di microrganismi
alteranti e patogeni, e la produzione di marker di alterazione e di metaboliti
tossici quali amine biogene e micotossine, con l'obiettivo di ridurne e/o
controllarne la produzione. Vengono inoltre effettuate ricerche sull'applicazione
di tecniche di bioconservazione mediante oli essenziali, estratti vegetali e
batteriocine con effetto letale e sub-letale su microrganismi patogeni ed
alteranti (Listeria monocytogenes,
Staphylococcus aureus, Shewanella spp.) e studi di antagonismo tra batteri
e muffe. Le aree di ricerca includono anche la risposta fisiologica dei
microrganismi a condizioni ambientali stressanti, determinate dalle operazioni
tecnologiche e/o dai parametri chimico-fisici degli alimenti.
- Selezione
di microrganismi starter e produttori di batteriocine, esopolisaccaridi, enzimi
proteolitici e composti volatili. La biodiversità dei microrganismi viene
valutata mediante metodi tradizionali e molecolari, volti ad individuare e
selezionare ceppi con particolari attività metaboliche di interesse tecnologico,
determinanti per lo sviluppo delle caratteristiche dei prodotti finiti.
Microbiologia
enologica
La ricerca è indirizzata alla conoscenza dell'ecologia microbica delle uve
Montepulciano,
Passerina e
Trebbiano
della Regione Abruzzo e di uve di altre Regioni. L'isolamento di lieviti e
batteri lattici è finalizzato allo studio della biodiversità e
all'individuazione di attività enzimatiche con potenziali applicazioni per la
produzione di vini tipici. Inoltre sono in atto studi sulla fisiologia microbica
volti a ridurre l'impiego di anidride solforosa ed a promuovere la stabilità
del vino.
Microbiologia ambientale
Sono oggetto
di studio alcune produzione agronomiche e si valuta il ruolo dei microrganismi
nel mantenimento della fertilità del suolo e nella garanzia della qualità delle
produzioni.