Prof. GIANNINI Massimo Carlo
 
 

Curriculum accademico

 

Massimo Carlo Giannini è professore associato di Storia moderna presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione. Dopo essersi laureato in Lettere con 110/110 e lode presso l'Università degli Studi di Pavia (1991) ha conseguito, nel 1997, il Dottorato di ricerca in Scienze Storiche presso la Scuola Superiore di Studi Storici dell'Università della Repubblica di San Marino (III ciclo 1993-1995).

Ha quindi svolto attività di ricerca come borsista presso il Deutsche Historiche Institut in Rom (luglio-dicembre 1998) e presso l'Universidad de Valladolid con una borsa del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Comitato per le scienze economiche, sociologiche e statistiche (gennaio-agosto 1999). Ha usufruito di un assegno di ricerca biennale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Teramo (1999-2000) e quindi presso il Dipartimento di Storia e Critica della Politica della medesima Università (2001-2002 e 2003-2004). Nel 2000 ha conseguito l'abilitazione all'insegnamento nelle Scuole ed è stato docente di ruolo di materie letterarie nella Scuola media statale. Nel 2005 è divenuto ricercatore di Storia moderna (S.S.D. M-Sto/02) presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo.

Ha preso parte a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali fra i quali il Cofin 1999-2000 "Politica, fazioni, istituzioni nell'Italia spagnola dall'incoronazione di Carlo V (1530) alla pace di Westfalia (1648)"; il Prin 2002-2004 "Immagini e testi della politica: l'espressione del potere nell'Italia barocca"; il progetto 2005-2006 HUM2004-21167-E del Ministerio de Educación y Ciencia (Spagna) 2005-2006 "La corte de Felipe III y el gobierno de la Monarquía católica" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); il progetto 2006-2009 HUM-2006-12779-C03-01 del Ministerio de Educación y Ciencia (Spagna) "La Monarquía católica en la encrucijada (1598-1648)" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); il progetto 2008-2009 HAR2008-033170-E/HIST del Ministerio de Ciencia e Innovacion (Spagna) "Centros de poder italianos en la Monarquía hispana (Siglos XV-XVIII)" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); il Prin 2008-2010 (ma in realtà 2010-2012)"Universalismo e italianità nella politica internazionale del papato in età moderna"; ENBaCH - European Network for the Baroque Cultural Heritage finanziato dal Culture Programme dell'Unione Europea (Grant Agreement no. 2009-0783/001-001) per il periodo giugno 2009 - maggio 2014.

Dal 2008 è membro dell'Accademia Ambrosiana - Classe di Studi Borromaici (presso la Biblioteca Ambrosiana, Milano) e dal 2011 Investigador de referencia del Instituto Universitario La Corte en Europa - Universidad Autonoma de Madrid (Spagna).

E' socio della Società Italiana per la Storia dell'Età moderna e dell'Associazione dei Professori di Storia della Chiesa in Italia.

Dal 2013 è membro e segretario scientifico del Collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Storia dell'Europa dal Medioevo all'Età contemporanea avente sede presso l'Università degli Studi di Teramo.



Curriculum english version

 

Massimo Carlo Giannini is Associate Professor of Early Modern History at the Faculty of Communication. After receiving his Master's degree in Humanities (110/110 cum laude) at the University of Pavia (1991) he took in 1997 the PhD in Historical Sciences at the Scuola Superiore di Studi Storici of the University of San Marino Republic (1993-95).

Then he was post-doctoral research fellow at the Deutsche Historiche Institut in Rom (july-december 1998). After a research grant by the Italian National Research Council (january-august 1999) at the Universidad de Valladolid (Spain), he was post-doctoral research fellow at the Faculty of Political Sciences of the University of Teramo (years 1999-2000) and at the Dipartimento di Storia e Critica della Politica of the same University (2001-2002 and 2003-2004). 

In 2005 he become Lecturer in Early Modern History at the Faculty of Communication of the University of Teramo. He has been member of many national and international research projects, notably the Cofin 1999-2000 "Politica, fazioni, istituzioni nell'Italia spagnola dall'incoronazione di Carlo V (1530) alla pace di Westfalia (1648)"; the Prin 2002-2004 "Immagini e testi della politica: l'espressione del potere nell'Italia barocca"; the project 2005-2006 HUM2004-21167-E of the Ministerio de Educación y Ciencia (Spain) 2005-2006 "La corte de Felipe III y el gobierno de la Monarquía católica" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); the project 2006-2009 HUM-2006-12779-C03-01 of the Ministerio de Educación y Ciencia (Spain) "La Monarquía católica en la encrucijada (1598-1648)" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); the project 2008-2009 HAR2008-033170-E/HIST of the Ministerio de Ciencia e Innovacion (Spain) "Centros de poder italianos en la Monarquía hispana (Siglos XV-XVIII)" (Universidad Autónoma de Madrid - Instituto Universitario La Corte en Europa); the Prin 2008-2010 (but 2010-2012)"Universalismo e italianità nella politica internazionale del papato in età moderna"; ENBaCH - European Network for the Baroque Cultural Heritage financed by the Culture Programme of European Union (Grant Agreement no. 2009-0783/001-001) from june 2009 to may 2014.

Since 2008 he is member of the Accademia Ambrosiana - Class for Studi Borromaici (at the Biblioteca Ambrosiana, Milan) and since 2011 Investigador de referencia of the Instituto Universitario La Corte en Europa - Universidad Autonoma de Madrid (Spain).

Professor Giannini is member of the Italian Society for the History of Early Modern Age and of the Association of Professor of Italian Church History.

Since 2013 he is member and scientific secretary of the Scientific Board of the PhD Program in History of Europe from Middle Ages to Present Times at the University of Teramo.

Pubblicazioni

 

Principali pubblicazioni degli ultimi 10 anni:

a) Curatele:

1) Religione, conflittualità e cultura. Il clero regolare nell'Europa d'antico regime, «Cheiron. Materiali e strumenti di aggiornamento storiografico», nn. 43-44 (2005)

2)  con G. Signorotto, Lo Stato di Milano nel XVII secolo. Memoriali e relazioni, Roma, Ministero per i Beni e le Attività culturali, 2006 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Fonti XLVI)

3)  con M. Sanfilippo, Gli archivi per la storia degli ordini religiosi. I. Fonti e problemi (secoli XVI-XIX), Viterbo, Sette Città, 2007

4) Papacy, Religious Orders and International Politics in the Sixteenth and Seventeenth Centuries, Roma, Viella, 2013

 

b) Volumi:

·    L'oro e la tiara. La costruzione dello spazio fiscale italiano della Santa Sede (1560-1620), Bologna, Il Mulino, 2003 (Collana Il Mulino/Ricerca)

·    Lo Stato di Milano nel XVII secolo. Memoriali e relazioni, Roma, Ministero per i Beni e le Attività culturali, 2006 (Pubblicazioni degli Archivi di Stato. Fonti XLVI), edizione dei testi e apparato critico.

 

c) Articoli in riviste e saggi in volumi:

1) «Per beneficio della Città e Religione». Governo politico e Inquisizione nello Stato di Milano a metà Cinquecento, in L'Italia di Carlo V. Guerra, religione e politica nel primo Cinquecento, a cura di F. Cantù e M.A. Visceglia, Roma, Viella ed., 2003, pp. 303-336.

2) I tesorieri generali della Camera apostolica e le loro carriere tra XVI e XVII secolo, in Offices et papauté (XIVe-XVIIe siècle). Charges, hommes, destins, sous la direction d'A. Jamme et O. Poncet, Rome, école française de Rome, 2005, pp. 859-88.

3) Politica curiale e mondo dei regolari: per una storia dei cardinali protettori nel Seicento, in Religione, conflittualità e cultura. Il clero regolare nell'Europa d'antico regime, «Cheiron», nn. 43-44 (2005), pp. 241-302.

4) Note sul problema del controllo politico degli Ordini religiosi nell'Italia della prima metà del Seicento, in C.J. Hernando Sánchez (ed.), Roma y España. Un crisol de la cultura europea en la Edad Moderna, vol. I, Madrid, SEACEX, 2007, pp. 551-576.

5) Fortune e sfortune di un ambasciatore: il fallimento della missione a Roma di Juan de Figueroa (1558-1559), in Diplomazia e politica della Spagna a Roma. Figure di ambasciatori, a cura di M.A. Visceglia, «Roma moderna e contemporanea», fasc.1-3, XV (2007), pp. 95-129.

6) Conflictos y compromisos. El problema de la exención fiscal del clero en la ciudad de Milán en la segunda mitad del Quinientos, in J.I. Fortea Pérez - J.E. Gelabert (eds.), Ciudades en conflicto (siglos XVI-XVIII), Valladolid - Madrid, Junta de Castilla y León - Marcial Pons Historia, 2008, pp. 221-237.

7) Religione, fiscalità e politica: i tentativi d'introdurre la bolla della crociata nel Regno di Napoli nel XVII secolo, in I linguaggi del potere nell'età barocca, a cura di F. Cantù, vol. I, Politica e religione, Roma, Viella editore, 2009, pp. 319-356.

8) Inquisizione romana e politica asburgica nella Milano di metà Cinquecento: i due processi ad Ascanio Marso, agente presso i Cantoni elvetici, in «Studia Borromaica. Saggi e documenti di storia religiosa e civile della prima età moderna», 23 (2009), pp. 369-402.

9) La repressione dell'eresia nell'Italia di Carlo V: note su Ferrante Gonzaga e le Inquisizioni, in Ferrante Gonzaga, il Mediterraneo, l'Impero (1507-1557), a cura di G. Signorotto, Roma, Bulzoni, 2009, pp. 259-293.

10) Le molte fedeltà degli Sforza di Santa Fiora. Una famiglia romana tra Santa Sede, Monarchia Cattolica e Francia nella seconda metà del Seicento, in I feudi imperiali in Italia tra XV e XVIII secolo, a cura di C. Cremonini e R. Musso, Roma - Bordighera - Albenga, Bulzoni - Istituto Internazionale di Studi Liguri, 2010, pp. 485-511.

11) «Accrescere il culto divino, et l'honore, et servitio della religion cattolica»: le origini e i primi anni di vita dei Chierici Regolari Minori (1588-1608), in L'Ordine dei Chierici Regolari Minori (Caracciolini): religione e cultura e in età postridentina. Atti del Convegno (Chieti, 11-12 aprile 2008), a cura di I. Fosi e G. Pizzorusso, «Studi medievali e moderni», XV (2010), pp. 115-135.

12) Il biscione, in Simboli della politica, a cura di F. Benigno e L. Scuccimarra, Roma, Viella editore, 2010, pp. 137-189.

13) "Sacar bueno o mal General y todo los demas son accidentes": due elezioni del generale dei frati minori osservanti fra Santa Sede e Monarchia cattolica (1633 e 1639), in J. Martínez Millán - M. Rivero Rodríguez - G. Versteegen (eds.), La Corte en Europa: política y religión (siglos XVI-XVIII), vol. I, Madrid, Ediciones Polifemo, 2012, pp. 419-445.

14) Dalle origini alla fine dell'antico regime (1605-1798), in S. Andreoni - C.M. Fiorentino - M.C. Giannini, Storia dell'Ordine di San Camillo. La Provincia Romana, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2012, pp. 15-72.

15) Geschenk oder Steuer? Der donativo zwischen fiskalischer Praxis und politischer Kultur in den italienischen Territorien der Spanischen Krone im 17. Jahrhundert, in P. Rauscher - A. Serles - T. Winkelbauer (eds.), Das "Blut des Staatskörpers". Forschungen zur Finanzgeschichte der Frühen Neuzeit, München, Oldenbourg, 2012 ("Historische Zeitschrift" beiheft 56), pp. 513-544.

16) Ippolito II d'Este arcivescovo di Milano fra interessi familiari e scelte politiche (1535-1550), in Prima di Carlo Borromeo. Istituzioni, religione e società agli inizi del Cinquecento, a cura di A. Rocca e P. Vismara, «Studia Borromaica», 26 (2012), pp. 107-120.

17) Three Master Generals for the Dominican Order: The Ridolfi Affaire between International Politics and Faction Struggles at the Papal Court (1642-1644), in M.C. Giannini (ed.), Papacy, Religious Orders and International Politics in the Sixteenth and Seventeenth Centuries, Roma, Viella, 2013, pp. 95-114.

 

Prodotti della ricerca

 

Link interessanti

 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 10-06-2019
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