Università degli studi di Teramo

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La responsabilità sociale d'impresa nel Diritto dell'Unione europea

Responsabilità sociale di impresa nel Diritto dell'Unione europea
La newsletter sulla Responsabilità sociale di impresa nel Diritto dell'Unione europea preparata nel quadro del Programma di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) 2006 sul tema "Imprese multinazionali e diritto internazionale: obblighi e forme di responsabilità" coordinato dalla Professoressa Flavia Lattanzi dell'Università di Roma3. La Newsletter è stata progettata dai componenti dell'Unità di ricerca dell'Università di Teramo di cui era responsabile la professoressa Pia Acconci. Quest'Unità si è occupata specificamente dello raccolta, della sistemazione e dello studio dei dati della letteratura scientifica e della prassi in tema di "Promozione di comportamenti societari etici a livello comunitario e internazionale". Si è scelto di ancorare la pubblicazione della Newsletter all'opportunità che può, via via, presentarsi di diffondere specifici commenti e notizie, senza scadenze predeterminate.
 
 
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Newsletter n. 13

Newsletter n. 13

Questo numero della Newsletter propone un approfondimento sulla nuova Comunicazione della Commissione in tema di responsabilità sociale d’impresa. La Comunicazione adottata il 25 ottobre 2011 prevede un’Agenda di azione per il triennio 2011-2014 diretta a rendere più evidente l’importanza di tale responsabilità.

La Comunicazione conferma l’orientamento dei precedenti atti europei in tema di responsabilità sociale d’impresa. Essa precisa che le imprese, ricorrendo a siffatta pratica, dovrebbero riuscire ad avvalersi di premi e incentivi di mercato, nonché di un miglioramento delle relazioni con i diversi stakeholders (si vedano, in proposito, i precedenti numeri 1, 4, 5 e 6 della Newsletter). La Comunicazione include alcune interessanti novità, qual è quella della definizione della responsabilità sociale d’impresa assunta come parametro di riferimento.

La Comunicazione evidenzia inoltre la rinnovata importanza attribuita dalla Commissione alla suddetta responsabilità come strumento di fiducia tra i diversi attori del mercato interno europeo e di sviluppo delle imprese, in particolare di quelle di piccola e media dimensione che rappresentano tuttora uno degli attori principali del mercato interno, di quello italiano e di quello abruzzese

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Newsletter n. 12

Newsletter n. 12

Questo numero della Newsletter è dedicato al recente Libro verde della Commissione sulla promozione dei prodotti agricoli europei, giacché il processo normativo che esso intende avviare mira a rendere pubblicamente più evidente la qualità di tali prodotti e in genere di quelli alimentari scambiati nel mercato interno, onde valorizzarne l’immagine e salvaguardare così gli interessi tanto dei consumatori quanto dei produttori.

Le istituzioni europee promuovono l’assunzione di comportamenti socialmente responsabili ad opera delle imprese del settore agroalimentare attraverso normative che, per quanto non finalizzate alla responsabilità sociale d’impresa, prevedono il ricorso su base volontaria a standard e marchi tesi a innalzare la qualità e la sicurezza in tale settore. Sotto il primo profilo, merita richiamare la normativa europea in materia di igiene e sicurezza nel settore agroalimentare che, relativamente alla condotta degli operatori, richiama espressamente lo standard HACCP quale parametro di riferimento idoneo ad assicurare, lungo tutta la catena produttiva e quella distributiva, la prevenzione e la gestione dei rischi alimentari dovuti essenzialmente alla mancanza di igiene. Questo numero della Newsletter offre altresì un approfondimento su tale standard e sugli altri applicabili in Europa. Sotto il secondo profilo, vanno segnalate le normative europee volte a garantire un livello elevato di qualità dei prodotti agroalimentari, quali quelle sui prodotti biologici, sulle denominazioni e sulle indicazioni geografiche protette.

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Newsletter n.11

Newsletter n.11

Il presente numero della Newsletter è dedicato all’esame degli orientamenti espressi dalle istituzioni europee per far diventare la responsabilità sociale d’impresa uno degli strumenti di gestione delle relazioni esterne, in particolare uno strumento per esportare in paesi in via di sviluppo valori, quali la tutela dell’ambiente, la tutela dei diritti dei lavoratori e della persona umana in genere, senza ricorrere per questo a forme di condizionalità. La Commissione e il Parlamento europeo hanno accolto da sempre la filosofia alla base delle Guidelines dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) per le imprese multinazionali secondo cui l’attività di tali imprese negli Stati ospiti dei loro investimenti dovrebbe essere indirizzata verso la promozione e la tutela di simili valori non commerciali. L’OCSE è, com’è noto, composta da Stati industrializzati i quali sono spesso Stati di origine di imprese multinazionali. Attraverso le Guidelines dell’OCSE, adottate per la prima volta nel 1976 e riviste nel 2000 anche per renderle applicabili all’attività di piccole e medie imprese, quegli Stati vorrebbero potenziare il contributo positivo allo sviluppo che le imprese sono, a loro avviso, pienamente in grado di dare. Negli anni, come già segnalato in numeri precedenti della Newsletter, altri strumenti internazionali non vincolanti sono stati, peraltro, adottati, soprattutto nel quadro delle Nazioni Unite, per l’instaurazione di una correlazione positiva tra attività di impresa, etica, diritti fondamentali e ambiente volta alla realizzazione dello sviluppo sostenibile e umano. Merita ricordare tra questi il Global Compact perché permette alle imprese di assumere volontariamente nei suddetti settori un insieme di impegni formulati in modo generico, la cui attuazione effettiva può essere, pertanto, modulata alla luce delle circostanze del caso concreto.

Newsletter n.11 (468 KB)
 
 
Newsletter n.10

Newsletter n.10

Il presente numero della Newsletter è una continuazione di quello precedente in quanto si occupa anch'esso dei tentativi compiuti nel quadro dell'Unione per la promozione della responsabilità sociale di impresa, al fine della protezione dell'ambiente. Viene qui dedicata l'attenzione ai c.d. "appalti verdi", i quali sono stati di recente introdotti nel nostro ordinamento. Questi appalti dovrebbero divenire uno strumento largamente utilizzato dalle diverse pubbliche amministrazioni degli Stati membri, di cui migliorerebbero la reputazione. Le modalità concrete di ricorso a tali appalti sono state, peraltro, chiarite dalla Corte di giustizia affinché il loro svolgimento avvenga nel rispetto del principio di non discriminazione.
In questo numero viene dato conto, inoltre, delle novità relative alla composizione del Comitato competente a controllare ll'impiego dell'Ecolabel, il CUEME. Vengono date, infine, alcune notizie relative a iniziative di promozione della responsabilità sociale di impresa tout court, quali gli European Enterprise Awards e la Settimana europea delle PMI.
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Per informazioni:
Prof.ssa Pia Acconci - Responsabile del progetto
pacconci@unite.it

Componenti dell'Unità di ricerca dell'Università di Teramo:
dott. Emanuela Pistoia (ricercatore)
dott. Alessandro Perfetti (assegnista di ricerca)
Martina Guidi (dottore di ricerca). 
 


Opera collettanea responsabilità sociale di impresa in Europa"

E' stata pubblicata nella Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli studi di Teramo, ed è quindi disponibile, l'opera collettanea intitolata La responsabilità sociale di impresa in Europa a cura di Pia Acconci, Edizioni Scientifiche Italiane, Napoli, 2009, pp. 224, Euro 24,00 (ISBN: 9788849519303).

Descrizione del volume:
"Il volume ha per oggetto l'esame della prassi rilevante per la ricostruzione del regime vigente, nel diritto internazionale e in quello europeo, in tema di responsabilità sociale d'impresa. Vengono, a tal fine, evidenziati i princfpi e gli standard utilizzati per incoraggiare le imprese, piccole, medie e grandi, a comportarsi in modo etico, anche quando ciò possa significare conformarsi a linee di condotta più restrittive, e dunque più onerose, di quelle imposte dalle normative dei differenti Stati dove esse operano. Questi principi e standard tendono, in via generale, a infondere nell'attività d'impresa il riferimento a un'accezione qualitativa dello sviluppo. Più specificamente, le imprese nella realizzazione delle proprie attività dovrebbero ispirarsi a quei valori volti allo sviluppo sostenibile e sociale, quali la conservazione dell'ambiente, la tutela dei diritti basilari dei lavoratori e il contrasto della corruzione. Vengono, inoltre, posti in risalto gli strumenti prevalentemente impiegati per la promozione della responsabilità sociale d'impresa nel quadro del diritto internazionale e di quello europeo, con riguardo particolare alle certificazioni e alle partnership. L'esame della prassi viene effettuato, tra l'altro, alla luce del ruolo significativo attribuibile in materia ai portatori di interessi specifici, gli stakeholder, dei quali viene presa in considerazione pure l'eventuale responsabilità per gli effetti delle loro richieste alle imprese. Tra gli obiettivi del volume vi sono quelli di approfondire la diversa portata normativa dei principi, degli standard e degli strumenti adottati, sul piano tanto internazionale quanto europeo, per la promozione della responsabilità sociale d'impresa e di sottolineare il fatto che tende, in ogni caso, ad affermarsi l'idea secondo cui il ricorso a pratiche socialmente responsabili dovrebbe rappresentare non un onere, ma un'opportunità di «fare impresa» in maniera efficiente."
 


Appendice documentaria

Appendice documentaria di riferimento per la newsletter e l'opera collettanea "La responsabilità sociale di impresa in Europa", a cura di Pia Acconci, in corso di pubblicazione nella Collana della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Teramo edita da E.S.I.
La curatrice ringrazia le dottoresse Emanuela PIstoia e Martina Guidi per la collaborazione all'editing di tale Appendice.
 


 

Imprese multinazionali e diritto internazionale: obblighi e forme di responsabilità


23 Ottobre 2009 - ore 9.30 - Aula 7 - Via Silvio d'Amico - Università degli Studi Roma Tre

Convegno conclusivo del PRIN sulle forme di responsabilizzazione delle imprese multinazionali nel diritto internazionale ed europeo
 
 

La cultura della responsabilità sociale di impresa in Europa


8 maggio 2009 - ore 15.30 - Aula Seminari del Dipartimento di Scienze Giuridiche Pubblicistiche - Facoltà di Giurisprudenza

Vai alla pagina del convegno
 
 


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