L'Enologo
è una figura esperta, sia dal punto di vista teorico che tecnico, della
produzione, della conservazione e dell'invecchiamento del vino, e dei prodotti
derivati da uve.
Questa
figura rappresenta la professionalità da cui dipende, per un'azienda
produttrice di vino, la qualità del prodotto finito. L'Enologo svolge
principalmente le seguenti attività:
- decide il momento della raccolta,
in base alle caratteristiche organolettiche dell'uva e fornisce indicazioni
sulle miscele di uve, in relazione al tipo di prodotto che si intende ottenere;
- valuta l'opportunità o meno di
interventi correttivi durante la vinificazione;
- dà le direttive per la migliore
conservazione del vino, anche in ragione delle modalità che saranno utilizzate
per il confezionamento;
- studia e propone nuove modalità
di conservazione;
- effettua un monitoraggio
cadenzato dell'intero processo e fornisce le indicazioni tecniche necessarie
sulle modalità di invecchiamento;
- si occupa della tenuta dei libri
contabili dell'uva, come la registrazione dei dati delle uve in entrata in
termini di quantità e qualità;
- mette a punto nuove modalità di
lavorazione delle uve e propone le innovazioni qualitative del prodotto.
L'Enologo
che lavora nelle aziende che vantano un marchio di prestigio, svolge in modo
sistematico attività di ricerca, relativamente alla scelta delle uve, alla loro
miscelazione, alle tecniche di vinificazione, di conservazione e invecchiamento
del prodotto. Cura tutto il percorso di produzione, dall'impianto della vite
alla maturazione dell'uva, scegliendo il periodo di raccolta e sovrintendendo
alle fasi di vinificazione fino all'imbottigliamento. L'obiettivo principale è
di garantire, sia pure tenendo conto dei diversi livelli aziendali, una qualità
sempre migliore del prodotto.