Il nutrizionista animale mette a punto le
premiscele che costituiscono la parte nobile del mangime, sceglie e ne
quantifica le materie prime. Egli opera nelle funzioni di ricerca e sviluppo
delle aziende di mangimistica, come dipendente del responsabile della ricerca e
sviluppo. Si tratta di un professionista che opera nei centri di ricerca e
sviluppo delle aziende di produzione di mangimi si occupa soprattutto di
mettere a punto le premiscele.
Il nutrizionista che lavora presso i centri di
supporto alla produzione si occupa anche di modificare la composizione del
mangime, secondo la reperibilità della materia prima, del costo e di altre
variabili; contemporaneamente garantisce il corretto equilibrio tra le varie
sostanze che compongono la miscela e il tipo di alimentazione che deve essere
assicurata agli animali.
I compiti del nutrizionista animale sono:
- studio e
messa a punto della composizione delle miscele;
- formulazione
della composizione del mangime in base alla raccolta di informazioni sulla sperimentazione
in allevamento.
Il nutrizionista
animale lavora nelle aziende di mangimistica dove si occupa di ricerca e
sviluppo. Spesso lo troviamo anche presso centri di supporto alla produzione
dove si occupa di modificare, in rapporto alla reperibilità della materia
prima, del costo, ecc., la composizione del mangime. In questo modo, assicura
l'equilibrato apporto delle varie sostanze che debbono costituirlo, in ragione
del tipo di alimentazione che deve essere assicurata agli animali.
Il nutrizionista animale deve possedere una buona
conoscenza delle specie da allevamento, dei metodi e delle problematiche di
allevamento e di quelle dell'alimentazione e della salute. Le conoscenze
specifiche tecnico professionali riguardano teorie, metodi, tecniche e strumenti
presenti nei laboratori di ricerca, oltre alle esigenze nutrizionali degli
animali.