Dalla programmazione alla progettazione sociale

Corso di perfezionamento

Coordinatore: Prof. Nico Bortoletto

Obiettivi

 

Il Corso vuole restituire competenze utili a colmare eventuali gap operativi e di progetto presenti tra i partecipanti. Lo scopo è formare principalmente una cognizione compiuta delle nuove cornici e dei nuovi strumenti nell’ambito dei quali l’operatore si muove. I partecipanti, pertanto, potranno meglio operare e coordinare le organizzazioni di terzo settore, i servizi di welfare, anche privati, che si stanno affermando nei sistemi di produzione locale nonché collaborare costruttivamente con i servizi sociali istituzionali.

Il Corso si svolgerà in collaborazione con associazioni professionali che riuniscono a livello nazionale un numero crescente di lavoratori del sociale come la SISS, Società italiana di sociologia della salute.

 

L’evoluzione tendenziale verso una ristrutturazione delle politiche sociali in senso locale e comunitario (anche per effetto della drammatica riduzione delle spese sociali) e la forte personalizzazione delle domande sociali, richiedono una riflessione non ideologica sulle potenzialità, ancora non esplorate, implicite nella ricezione ed applicazione, sotto il profilo sia istituzionale che sociale, della sussidiarietà.

 

L’evoluzione dei sistemi locali di Welfare non si scontra, quindi, con la semplice riduzione dei servizi pubblici, ma con una più forte integrazione e complementarietà tra servizi pubblici –maggiormente selezionati – e prestazioni e servizi approntati da soggetti riconosciuti della comunità locale, che partendo da una conoscenza personalizzata dei bisogni possono progettare e gestire interventi maggiormente coerenti con la natura della domanda di aiuto espressa e capaci di maggiore partecipazione e condivisione anche da parte dei destinatari e beneficiari dell’intervento sociale.

 

La progettazione sociale, intesa non più come solo l’azione del programmare risorse predefinite (e per lo più pubbliche), si caratterizza quindi come un nucleo di azioni destinate a divenire diffuse, partecipate e condivise, che hanno come obiettivo la creazione di risposte alle domande di aiuto sociale. Domande che implicano la partecipazione delle famiglie delle unità sociali di prossimità, la condivisione della comunità, la valutazione esercitata insieme dalle istituzioni e degli operatori sociali coinvolti sia nella dimensione volontaria che professionale.

 

In questa prospettiva si aprono maggiori interessi anche per coloro che operano per generare e mettere in atto azioni di aiuto sociale. Gli operatori dei servizi sociali pubblici, in gran parte professionalizzati, vivono la riduzione progressiva delle risorse da destinare alla spesa sociale e quindi al ridimensionamento anche organizzativo dei servizi sociali pubblici come fattore di ulteriore indebolimento e di vera e propria marginalizzazione sociale.

 

 

Insegnamenti

 
  • Progettare e co-progettare il cambiamento sociale
  • Le caratteristiche del projetc work
  • Organizzare, gestire, valutare i servizi per le persone e le comunità
  • Gli attori sociali, le risorse, le regole, i risultati attesi. I contenuti del project work
  • Dal Welfare al Well-being: la programmazione istituzionale e la sua transizione
  • Dal Welfare a Well-being: la progettazione sociale
  • I soggetti dei cambiamenti del sistema del Welfare: le istituzioni, le imprese, le assoc. Volontarie, le Onlus
  • Metodi e tecniche di mobilitazione delle risorse comunicative nei gruppi
  • Il lavoro sociale nel Welfare: competenze, abilità, ruoli
  • L’analisi della formazione e delle risorse umane nel terzo settore

 

Ore di lezione: 40 in presenza e 40 in remoto (on line)

 

Il corso, si articolerà solo in minima parte in presenza. La maggior parte degli insegnamenti sarà erogata attraverso un Learning Management System, grazie al quale, contenendo i corsi di trasferta, si vuole mettere gli iscritti nella condizione di seguire insegnamenti, esercitazioni ed approfondimenti in modo adeguato alle aspettative del lavoro sociale attuale.

 

Sbocchi occupazionali

 

Il corso vuole restituire competenze utili a colmare eventuali gap operativi e di progetto presenti tra i partecipanti. Lo scopo è formare principalmente una cognizione compiuta delle nuove cornici e dei nuovi strumenti nell’ambito dei quali l’operatore si muove.

Il corso cercherà di recuperare la centralità all’operatore dal punto di vista appunto progettuale al fine di riportare le persone al centro dell’azione di sistema.

I partecipanti, pertanto, potranno meglio operare e coordinare le organizzazioni di terzo settore, i servizi di welfare, anche privati, che si stanno affermando nei sistemi di produzione locale nonché collaborare costruttivamente con i servizi sociali istituzionali.

 
 
Informazioni

Informazioni didattiche

Prof. Nico Bortoletto

nbortoletto@unite.it

 

 

Ufficio esami di stato e formazione post-laurea

Tel. 0861/266235/266220

 

Orario: Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00. Il martedì e il giovedì anche dalle 15.00 alle 17.00.

 

Per informazioni di carattere didattico (materie, orario delle lezioni, attività formative) contattare il Coordinatore di riferimento.

 
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 01-08-2018
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