Il Nucleo di Valutazione di Ateneo

Il Nucleo di Valutazione di Ateneo è un organo collegiale costituito ai sensi dell'art.1, comma 2, della L.370/99.

Ai sensi della L.370/99, "le università adottano un sistema di valutazione interna della gestione amministrativa, delle attività didattiche e di ricerca, degli interventi di sostegno al diritto allo studio, verificando anche mediante analisi comparative dei costi e dei rendimenti, il corretto utilizzo delle risorse pubbliche, la produttività della ricerca e della didattica, nonché l'imparzialità e il buon andamento dell'azione amministrativa". Tali funzioni di valutazione "sono svolte in ciascuna università da un organo collegiale disciplinato dallo statuto delle università, denominato Nucleo di Valutazione di Ateneo".

 

All'Università degli Studi di Teramo il Nucleo di Valutazione è regolato dall'art. 28 dello Statuto di Ateneo. Al Nucleo di Valutazione è attribuita la funzione di verifica della qualità e dell'efficacia dell'offerta didattica, anche sulla base degli indicatori individuati dalle commissioni paritetiche docenti-studenti, nonché la funzione di verifica dell'attività di ricerca svolta dalle Facoltà e della congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari dei contratti di insegnamento di cui all'art. 23 comma 1 Legge 30 dicembre 2010, n. 240. Al Nucleo sono altresì attribuite, in raccordo con l'attività dell'A.N.V.U.R. (Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca), le funzioni previste dall'art. 14 D. Lgs. 27 ottobre 2009, n. 150, relative alle procedure di valutazione delle strutture e del personale, al fine di promuovere nelle università, in piena autonomia e con modalità organizzative proprie, il merito e il miglioramento della performance organizzativa e individuale.

 

Ai sensi dell'art. 28 dello Statuto di Ateneo, il Nucleo di valutazione di Teramo è composto da sette componenti di cui:

  • due docenti di ruolo dell'Università di elevata qualificazione professionale, di cui uno con funzioni di coordinatore, nominati dal Senato accademico su proposta del Rettore; -quattro componenti esterni ai ruoli dell'Università, italiani o stranieri, nominati dal Senato accademico su proposta del Rettore, tra candidature individuate anche mediante avvisi pubblici tra esperti di elevata qualificazione professionale nel campo della valutazione il cui curriculum è reso pubblico sul sito web dell'Università;
  • un rappresentante degli studenti eletto dal Consiglio degli studenti in corso o iscritto al primo anno fuori corso. I componenti restano in carica per tre anni e possono essere immediatamente riconfermati per una sola volta. Il rappresentante degli studenti resta in carica per due anni e può essere rieletto una sola volta.

 

 

 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 23-01-2017
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