Scuola di specializzazione biennale

Professioni legali

Direttore: prof. Roberto Carleo

 

Obiettivi formativi

La Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, istituita dalla Facoltà di Giurisprudenza ai sensi della L. 15 maggio 1997 n. 127, costituisce un'innovativa offerta di formazione specialistica dei futuri professionisti legali, con l'obiettivo non solo di preparare gli iscritti al superamento dei concorsi pubblici per l'accesso alle professioni di magistrato, notaio ed avvocato, ma anche e soprattutto di sviluppare l'insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti le rispettive figure professionali, anche con riferimento alla crescente integrazione internazionale della legislazione, dei sistemi giuridici ed alle più moderne tecniche di ricerca delle fonti.  La Scuola ha durata biennale (un primo anno comune, ed un secondo anno di specializzazione nei rispettivi indirizzi giudiziario-forense o notarile) ed è situata all'interno della Facoltà di Giurisprudenza.


Sbocchi professionali

Professioni legali: Magistrature, Avvocatura e Notariato.
La Scuola rappresenta uno strumento fondamentale offerto a chi ha conseguito la laurea in Giurisprudenza per acquisire la formazione specialistica necessaria per l'esercizio delle professioni di magistrato, notaio ed avvocato, non solo ai fini della preparazione teorica (affidata a professori universitari) utile per il superamento dei relativi concorsi pubblici (peraltro quale requisito di ammissione al concorso in magistratura ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. h), D.Lgs 5 aprile 2006, n. 160, nonché, ai sensi dell'art. 1 del D.M. 11 dicembre 2001, n. 475, quale titolo sostitutivo di un anno di pratica notarile o forense), ma anche e soprattutto allo scopo di sviluppare l'insieme di abilità e di competenze pratiche caratterizzanti le rispettive figure professionali, mediante apposite attività pratiche, stages e tirocini anche presso sedi giudiziarie e studi privati svolti da professionisti (magistrati, notai ed avvocati) esperti nelle specifiche materie. Ed ancora, quale ulteriore opportunità di esperienza professionale offerta ai frequentanti del secondo anno della Scuola già prima del conseguimento del diploma finale, a seguito della modifica legislativa (dell'art. 50, D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 e dell'art. 72, R.D. 30 gennaio 1941, n. 12 in materia di ordinamento giudiziario) introdotta dall'art. 17 della Legge 31 luglio 2005, n. 155, "i laureati in giurisprudenza che frequentano il secondo anno della scuola biennale di specializzazione per le professioni legali di cui all'art. 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398" possono essere "delegati del procuratore della Repubblica" a svolgere le funzioni del Pubblico Ministero nell'udienza dibattimentale nei procedimenti penali sia davanti al giudice di pace, sia davanti al tribunale che giudica in composizione monocratica.

Corsi e stage
E' stata stipulata tra l'Università di Teramo e la Corte d'Appello di L'Aquila una apposita convenzione per l'espletamento dei tirocini degli iscritti alla Scuola presso gli uffici giudiziari, tenendo conto anche dell'auspicio del Consiglio Superiore della Magistratura di sperimentare nuove forme di tirocinio fissandone regole generali e limiti di svolgimento, nell'intento di migliorare e orientare la formazione di tirocinanti, oltre che di contribuire ad una maggiore funzionalità ed efficienza dell'amministrazione della giustizia. Inoltre gli specializzandi della Scuola possono partecipare alle attività di massimazione delle sentenze emesse dal tribunale di Teramo nell'ambito della banca dati di giurisprudenza abruzzese attivata in collaborazione con gli  Uffici Giudiziari e la Casa Editrice Giuffrè.

Infine, a partire da quest'anno accademico nell'ambito del calendario delle lezioni della Scuola sono previsti dei moduli concentrati su temi di particolare interesse ed attualità che sono aperti anche alla partecipazione degli avvocati ai fini della formazione e dell'aggiornamento professionale.

 

Normativa di Riferimento

Decreto interministeriale 16 luglio 2013

Decreto 21 dicembre 1999 n.537

 

 

 
 
 
Ultimo aggiornamento: 15-12-2016
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