Interruzione, sospensione, decadenza e rinuncia agli studi

Interruzione degli studi

 
  • Gli studenti costretti ad interrompere gli studi a causa di infermità gravi e prolungate debitamente certificate sono esonerati totalmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale in tale periodo.
  • Sono esonerati totalmente dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale gli studenti che intendano ricongiungere la loro carriera dopo un periodo di interruzione degli studi di almeno due anni accademici, per gli anni accademici in cui non siano risultati iscritti. Per tale periodo essi sono tenuti al pagamento di un diritto fisso a titolo di ricognizione di € 250 al momento della ripresa degli studi.

Gli studenti beneficiari delle disposizioni precedenti non possono effettuare negli anni accademici di interruzione degli studi alcun atto di carriera. La richiesta di tale beneficio non è revocabile nel corso dell'anno accademico e il periodo di interruzione non è preso in considerazione ai fini della valutazione del merito.

 

Alla domanda è necessario allegare la seguente documentazione:

  1. Fotocopia firmata di un documento di identità personale in corso di validità, comprensiva del numero del documento, data e luogo del rilascio;
  2. Libretto di iscrizione;
  3. Documento giustificativo del motivo dichiarato.

In questi casi, gli studenti che beneficiano dell’interruzione di un anno non sono tenuti al pagamento delle tasse ma devono pagare un diritto fisso a titolo di ricognizione di € 250 al momento della ripresa degli studi.

 

Sospensione degli studi

 

La sospensione è l'interruzione temporanea degli studi prevista solo in casi particolari:

  • Proseguimento degli studi all'estero;
  • Iscrizione ad istituti di formazione militare italiani;
  • Iscrizione a corsi di dottorato di ricerca;
  • Iscrizione a scuole di specializzazione;
  • Iscrizione a master universitari di primo e secondo livello.

La normativa non permette di essere iscritto contemporaneamente a due Corsi di Studio, quindi lo studente, nei casi sopra indicati, ha l'obbligo di chiedere la sospensione degli studi del corso a cui è iscritto.

La sospensione può essere richiesta dallo studente, che sia in regola con il pagamento delle tasse, per una durata massima pari alla durata legale del corso di studi al quale si iscrive.

 

Per presentare, la domanda di sospensione degli studi alla Segreteria Studenti (www.unite.it - “Segreteria Studenti” - “Modulistica”) entro i termini previsti per l’iscrizione, allegando la seguente documentazione:

  1. fotocopia firmata di un documento di identità personale in corso di validità;
  2. libretto di iscrizione.

Nel periodo di sospensione gli studenti devono pagare solo il contributo di € 250 per ogni anno sospeso e non possono svolgere nessun atto di carriera (es: sostenere esami, modificare o presentare un piano di studi, richiedere riconoscimenti di attività formative, svolgere studi all'estero con il programma Erasmus, laurearsi).

Non sono tenuti al pagamento del contributo gli studenti dei Corsi di laurea che si iscrivono ad un corso di dottorato di ricerca, di scuola di specializzazione o di Master universitario di 1° e 2° livello di questo ateneo, per gli anni di sospensione legati alla durata del corso.

La richiesta di sospensione non è revocabile nel corso dell’anno accademico. Il periodo di sospensione non è preso in considerazione ai fini delle valutazioni del merito dello studente, compiute per l’erogazione dei servizi ed interventi relativi al diritto allo studio universitario.  La sospensione non può essere concessa per frequentare altri corsi di studio universitari, se non per i casi espressamente previsti dalla normativa.

Per riprendere gli studi è necessario presentare o spedire alla Segreteria Studenti la domanda di “Ripresa degli studi” (www.unite.it - “Segreteria Studenti” - “Modulistica”). Lo studente che, al momento della richiesta di sospensione degli studi, risulti già iscritto all’anno accademico per il quale chiede la sospensione può, in alternativa, chiedere di riutilizzare la tassa di iscrizione, salvo conguaglio, (esclusi bolli e tassa regionale) per l’anno accademico di ripresa degli studi o il rimborso della stessa.

 

Decadenza

 

Lo studente fuori corso iscritto ad ordinamenti previgenti il D.M. n. 509/1999 (Corsi del Vecchio Ordinamento) decade dagli studi se decorrono otto anni accademici consecutivi dall’anno accademico in cui ha sostenuto l’ultimo esame, anche se non superato, purché il mancato superamento sia verbalizzato. La decadenza comporta la perdita dello status di studente.

 

La decorrenza del termine ai fini della decadenza si interrompe se lo studente, prima del compimento di 8 anni accademici, sostiene un esame di profitto con esito positivo o negativo. La decadenza non si interrompe in caso di interruzione o sospensione degli studi e non si applica a coloro che abbiano superato tutti gli esami di profitto e siano in debito del solo esame di laurea. L’indicazione di studente decaduto viene riportata sulla certificazione degli studi. Gli studenti decaduti possono richiedere la valutazione della carriera pregressa. L’eventuale riconoscimento è di esclusiva competenza dell’organo accademico che valuta la richiesta di re-immatricolazione. Gli studenti iscritti ad Ordinamenti disciplinati dal D.M. 509/99 e dal D.M. n. 270/04 non incorrono nella decadenza.

 

Rinuncia agli studi

 

Lo studente che intende abbandonare definitivamente il corso di studi, può presentare domanda di rinuncia agli studi in qualsiasi momento dell’anno accademico. L’atto di rinuncia è irrevocabile e deve essere formalizzato per iscritto in modo chiaro ed esplicito, senza l’apposizione di condizioni o termini. Lo studente potrà reperire il modulo di rinuncia studi, nel sito all’indirizzo www.unite.it nella sezione “Segreteria studenti” alla voce “Modulistica”. Sul modulo è necessario apporre una marca da bollo di € 16 e allegare la seguente documentazione:

  • Libretto universitario;
  • Fotocopia firmata di un documento di identità valido, con numero, luogo e data di rilascio. Non ci sono limiti temporali per la presentazione della domanda.

 

Con la domanda di rinuncia agli studi è possibile richiedere la restituzione del diploma originale di maturità o il certificato sostitutivo, a suo tempo eventualmente depositato.

La rinuncia non preclude la possibilità di una nuova immatricolazione. Lo studente rinunciatario può immatricolarsi nuovamente ad uno dei Corsi di Studio attivati dall’Università degli Studi di Teramo, senza alcun obbligo di pagare le tasse arretrate. In questo caso, la procedura è la stessa prevista per gli studenti che si immatricolano per la prima volta.

Non ci sono garanzie di un successivo riconoscimento dei CFU/insegnamenti acquisiti nella precedente carriera, il cui riconoscimento è di esclusiva competenza del Consiglio di Facoltà. Lo studente rinunciatario che intende far valutare la carriera prima di iscriversi, potrà presentare in Segreteria Studenti la domanda di valutazione preventiva di carriera pregressa.

Lo studente rinunciatario non è tenuto al pagamento delle tasse e dei contributi universitari di cui sia eventualmente in debito e non ha diritto al rimborso di tasse e contributi versati, nemmeno se abbandona gli studi prima del termine dell’anno accademico.

 
 
Ultimo aggiornamento: 25-07-2017
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