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A TERAMO SERGE LATOUCHE, TEORICO DELLA DECRESCITA (1)

Teramo, 21 gennaio 2009 - Serge Latouche, uno dei principali teorici della "decrescita" sarà a Teramo, domani, giovedì 22 gennaio, per due incontri sul tema Dentro la crisi dell'economia globale: crescita, decrescita, felicità sostenibile . Agli incontri - organizzati dal Dipartimento di Teorie e politiche dello sviluppo sociale dell'Università di Teramo e dalla Provincia di Teramo, in collaborazione con la Circoscrizione dell'Abruzzo di Banca Etica e il Centro servizi volontariato di Teramo - parteciperà anche l'economista Leonardo Becchetti, dell'Università Tor Vergata di Roma.
In mattinata, a partire dalle ore 10.00, Latouche e Becchetti saranno nella Sala delle lauree della Facoltà di Scienze politiche, dove incontreranno studenti e docenti. Coordinerà i lavori Everardo Minardi, direttore del Dipartimento di Teorie e politiche dello sviluppo sociale.
Nel pomeriggio, alle ore 17.00, Serge Latouche e Leonardo Becchetti parteciperanno a un incontro nella Sala polifunzionale della Provincia di Teramo. Interverranno Ernino D'Agostino, presidente della Provincia di Teramo, il consigliere provinciale Leandro Di Donato, presidente del Comitato promotore di Banca Etica, Giuseppe Pergallini, presidente del Centro servizi per il volontariato, Emanuele Antonacci, della Circoscrizione abruzzese di Banca Etica, ed Everardo Minardi.
«Il tempo che stiamo vivendo - ha dichiarato Leandro Di Donato - impone, al di là delle scelte di politica economica, un ripensamento sul modello di sviluppo che ha caratterizzato gli ultimi decenni del mondo occidentale. Squilibri sociali e limitatezza delle risorse disponibili, suggeriscono un nuovo approccio, etico e culturale, ai temi dello sviluppo. A questo scopo risultano particolarmente utili strumenti come Banca Etica, un istituto di credito che agisce in nome di una finanza etica, che si preoccupa anche delle conseguenze non economiche di fatti economici. In quest'ottica, l'iniziativa con Latouche e Becchetti fornirà significative chiavi di lettura rispetto a opportunità e progetti in grado di orientare le scelte di istituzioni e attori economici e sociali».
«Ormai saldamente all'interno di un trend negativo, che vede ridursi i livelli di produzione e i tassi di redditività delle imprese e delle famiglie - ha dichiarato Everardo Minardi - il tema dello sviluppo è fortemente al centro delle politiche e delle decisioni del sistema politico, di quello economico e di quello finanziario. Perciò parlare proprio di sviluppo oggi, a Teramo, in una provincia e in una regione che sentono più di altre le morse di una dinamica economica e produttiva involutiva, è un evento importante; tanto più se se ne parla con il contributo di esperti che provengono da altre realtà europee che conoscono sistemi decisionali ed amministrativi più efficienti di quello nostrano».
REDAZIONE UFFICIO STAMPA
 
Ultimo aggiornamento: 21-01-2009
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