N.001

DELEGAZIONE CILENA ALLA FACOLTÀ DI AGRARIA

Teramo, 13 ottobre 2009 - Una delegazione dell'Universidad de Concepción, Cile, sarà a Teramo domani, mercoledì 14 ottobre, per una visita al Dipartimento di Scienze degli Alimenti e alla Facoltà di Agraria finalizzata alla pianificazione di rapporti di collaborazione scientifica e di ricerca nel campo delle energie rinnovabili.
La delegazione, accompagnata da Giacomo Elias, della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano, sarà accolta, alle ore 9.00, da Dino Mastrocola, preside della Facoltà di Agraria, Michele Pisante, coordinatore scientifico del Centro di ricerca e formazione in Agronomia e produzioni vegetali, Giovanna Suzzi, direttore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti, e Sergio Rapagnà, direttore del CIRBE, il Centro Interuniversitario per le Ricerche sulle Biomasse a scopi Energetici.
Alle ore 12.00 è previsto un incontro con il neorettore Rita Tranquilli Leali, che si insedierà nella carica il prossimo 1° novembre.
Nel pomeriggio la delegazione, accompagnata da Michele Pisante e Sergio Rapagnà, visiterà, presso i laboratori dell'unità di ricerca Energia e Ambiente del Dipartimento di Scienze degli Alimenti, il prototipo sperimentale di un impianto pilota per la produzione di idrogeno da biomasse, già collaudato per lo scaling-up industriale. L'impianto costituisce la più avanzata tecnologia disponibile per trasformare le biomasse in un vettore energetico destinato alla produzione di energia elettrica e "chemicals". In questo ambito sarà definito uno specifico protocollo di convenzione nell'accordo di programma tra le Università di Teramo e di Milano con l'Universidad de Concepción, sotto l'egida del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per i progetti di internazionalizzazione universitaria.
L'incontro rientra nella fitta rete di rapporti internazionali che l'Università degli Studi di Teramo sta attivando al di là dei Paesi dell'Unione Europea e dei programmi Socrates-Erasmus, stringendo collaborazioni e alleanze con centri di ricerca negli Stati Uniti, i Paesi dell'area adriatica e quelli dell'America latina.
REDAZIONE UFFICIO STAMPA
 
Ultimo aggiornamento: 13-10-2009
Seguici su