N. 003

UN INCONTRO PER RICORDARE IL SOCIOLOGO RAFFAELE DIODATI

Teramo, 2 aprile 2008 - A diciotto anni dalla scomparsa di Raffaele Diodati, uno dei primi docenti di sociologia della Facoltà di Scienze politiche di Teramo, l'Ateneo organizza un incontro per ricordare la figura e l'opera del sociologo teramano prematuramente scomparso, i cui studi hanno anticipato molti dei temi su cui i sociologi stanno oggi lavorando. Si tratta di un primo momento di riflessione in preparazione della pubblicazione delle opere di Diodati, prevista per il 2010.
L'incontro, promosso dal Dipartimento di Teorie e politiche dello sviluppo sociale - diretto da Everardo Minardi - si terrà domani, giovedì 3 aprile, alle ore 16.00, nell'aula 10 della Facoltà di Scienze politiche.
Dopo i saluti del rettore Mauro Mattioli e del preside della Facoltà di Scienze politiche, Adolfo Pepe, interverrà il rettore dell'Università di L'Aquila, Ferdinando Di Orio.
Un profilo di Raffaele Diodati sarà tracciato da Gabriele Di Francesco, dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti-Pescara.
All'incontro, che sarà presieduto da Everardo Minardi, parteciperà anche Vincenzo Cesareo, coordinatore nazionale del Gruppo "Sociologia per la persona".
Interverranno, inoltre, Consuelo Diodati, figlia del sociologo e docente della Facoltà di Scienze politiche, Giuseppe Sorgi e Luigi Frudà, amici e colleghi di Diodati, rispettivamente dell'Università di Teramo e dell'Università "La Sapienza" di Roma.
Raffaele Diodati, scomparso nel 1990, fu un sociologo attento ai problemi teorici, ma soprattutto a quelli dello sviluppo della realtà locale. Considerò la sociologia una risorsa conoscitiva e metodologica importante per lo sviluppo delle comunità montane abruzzesi e intraprese il progetto di inserire un sociologo per la programmazione socio-economica nelle singole Comunità montane, una figura ancora oggi presente in alcuni enti.
REDAZIONE UFFICIO STAMPA
 
Ultimo aggiornamento: 02-04-2008
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