21 MAGISTRATI CINESI SI AGGIORNANO ALL’UNIVERSITÀ DI TERAMO

Teramo, 25 novembre 2016 ‒ Una delegazione di 21 magistrati della Procura di Hubei, uno dei maggiori centri industriali e finanziari della Cina, saranno all’Università di Teramo da mercoledì 30 novembre fino al 15 dicembre, per partecipare a un Corso di formazione sull’organizzazione investigativa dei procuratori italiani e sul meccanismo operativo degli organi procedurali italiani.
Il Corso, organizzato dalla Facoltà di Giurisprudenza e coordinato da Maria Cristina Giannini, delegato del rettore alla Mobilità europea e internazionale, è realizzato in collaborazione con la Procura della Repubblica di Teramo, la Questura di L’Aquila, l’Ordine degli Avvocati di Teramo, la Corte di Cassazione e le Corti d’Appello di L’Aquila, Roma e Napoli.
L’iniziativa è stata sollecitata dalla stessa Procura di Hubei che, considerando di alto livello il ruolo delle procure italiane nelle indagini, ha richiesto un aggiornamento specifico nel momento in cui gli organi giudiziari cinesi stanno portando a termine una riforma del sistema giudiziario incentrata su un miglioramento del sistema di responsabilità giudiziaria della People’s Procuratorate (Procura del Popolo) in cui i magistrati svolgono un ruolo investigativo importante.
Prima di arrivare all’Università di Teramo, la delegazione cinese sarà a Roma, dove accompagnata da Maria Cristina Giannini, lunedì 28 novembre farà visita alla Direzione Centrale Anticrimine del Ministero dell’Interno e martedì 29 novembre sarà al Ministero della Giustizia per un incontro con il sottosegretario Federica Chiavaroli.
A partire da mercoledì 30 novembre i 21 magistrati cinesi saranno all’Università di Teramo, dove fino al 15 dicembre seguiranno una serie di incontri sul sistema giudiziario italiano, che saranno tenuti da giuristi ed esperti. In particolare interverranno le docenti dell’Ateneo Rosita Del Coco e Laura Di Filippo, il procuratore della Repubblica di Teramo Antonio Guerriero, il questore di L’Aquila Alfonso Terribile, il capo della Squadra mobile di L’Aquila Gennaro Capasso, i sostituti procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Teramo Stefano Giovagnoni e Laura Colica, il procuratore generale presso la Corte d’Appello di L’Aquila Pietro Mennini, gli avvocati di Teramo Gianfranco Iadecola e Giovanni Gebbia, il procuratore generale presso la Corte di Appello di Roma Luigi Ciampoli e il sostituto procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli Lorenzo Salazar.
REDAZIONE UFFICIO STAMPA

 
 
Ultimo aggiornamento: 25-11-2016
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