Genetica e Biodiversità 2025/2026

Struttura ospitante

Dipartimento di Medicina Veterinaria

 

Referente struttura ospitante

Prof.ssa Mariarita Romanucci – mromanucci@unite.it

Prof. Ippolito De Amicis – ideamicis@unite.it

Prof.ssa Cristina E. Di Francesco – cedifrancesco@unite.it

Prof.ssa Federica Di Profio – fdiprofio@unite.it

Prof. Vittorio Sarchese – vsarchese@unite.it

Dr.ssa Marcella Massimini – mmassimini@unite.it

 

Abstract del progetto formativo

Il progetto porrà l’attenzione sulla Genetica e la Biodiversità e sui rapporti intercorrenti fra di loro.
La genetica è la branca della biologia che si occupa del materiale ereditario, cioè della sua struttura, del suo funzionamento ed espressione, delle modalità di trasmissione e della sua storia evolutiva.
Il termine “biodiversità” fa riferimento alla totalità degli esseri viventi presenti sul nostro pianeta (animali, esseri umani, piante e microrganismi). Uno dei livelli gerarchici della biodiversità risiede proprio nella diversità (variabilità) genetica, che indica le differenze all’interno del patrimonio genetico di soggetti di una stessa specie.
A tutela della “biodiversità” risulta fondamentale la valutazione dello stato sanitario degli animali, per cui nell’ambito del presente progetto verranno acquisite conoscenze relative all’applicazione di protocolli diagnostici per l’identificazione dei principali agenti infettivi di origine batterica e virale responsabili di malattie infettive degli animali, con particolare attenzione alle razze autoctone a rischio di estinzione. In particolare, saranno acquisiti concetti generali relativi ai metodi convenzionali di isolamento microbiologico, combinati con nuove metodiche di identificazione e caratterizzazione genetica, a partire dall’estrazione degli acidi nucleici fino alle procedure di biologia molecolare. Il presente progetto illustrerà inoltre gli aspetti fondamentali di un progetto scientifico di più ampio spettro, a cui il Dipartimento di Medicina Veterinaria si dedica da oltre 20 anni attraverso le più innovative strategie di riproduzione assistita, e che prevede la salvaguardia della razza asinina di Martina Franca, caratterizzata da ridotta variabilità genetica, legata anche alla scarsa numerosità della sua popolazione che risulta essere tra le categorie a rischio di estinzione.
Poiché la genetica è la scienza che studia l’ereditarietà, sia normale che patologica, il presente progetto si focalizzerà inoltre sulla sua applicazione in campo medico (genetica medica), con i concetti di malattia ereditaria e predisposizione ereditaria, i meccanismi di mutazione del DNA e le loro implicazioni in campo patologico, con specifici esempi in ambito veterinario.

 

Attività previste:

- Metodiche di isolamento microbiologico, identificazione di specie batteriche e prove di suscettibilità agli antibiotici.
- Applicazione di protocolli di PCR/RT-PCR qualitativi e quantitativi per l’identificazione di agenti infettivi e la valutazione dell’espressione genica
- Allestimento/Visione al microscopio di preparati cito-istologici e di immunoistochimica per la valutazione dell’espressione dei geni a livello delle proteine
- Esempi di monitoraggio dell’ovulazione nella specie asinina

 

Periodo di svolgimento

Da concordare con tutor dell'Istituto scolastico

 

Monte ore individuale

12

 

Modalità di svolgimento

In presenza - Campus R. Bortolami, Piano D’Accio, Teramo

 

Numero partecipanti ammessi

Da concordare con tutor dell'Istituto scolastico

 

Tipologie di scuole di provenienza

Liceo scientifico ad indirizzo Scienze applicate

 

Numero di ore di formazioni in materia di salute e sicurezza

Certificazione necessaria per accedere al percorso: 

Formazione generale: 4 ore

Formazione specifica-rischio medio: 8 ore

 

 

 
Ultimo aggiornamento: 16-12-2025
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