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Scienze della Comunicazione
Terza missione Scienze della comunicazione
Monitoraggio delle attività di Dipartimento di Scienze della comunicazione relative alla Terza Missione - Report 2024
La Terza Missione rappresenta l’insieme delle attività attraverso cui l’università si apre alla società. Nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione, questa dimensione assume un valore strategico: favorisce il dialogo con il territorio, la produzione culturale condivisa, l’innovazione sociale e la formazione permanente. Grazie a una forte vocazione interdisciplinare, le attività si sviluppano in collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni culturali, istituzioni scolastiche e comunità locali. Il Dipartimento si propone come attore attivo nella costruzione di una società più informata, critica e partecipativa.
Perché monitorare la Terza Missione
Il monitoraggio delle attività rappresenta un passaggio fondamentale per riflettere sull’efficacia delle azioni intraprese, migliorare la qualità progettuale e comunicare in modo trasparente l’impatto generato. Questa azione si inserisce nel Processo 3 del Documento di Politica per la Qualità della Ricerca e della Terza Missione 2022–2024 e segue le Linee Guida ANVUR SUA-TM/IS, a garanzia di coerenza e qualità metodologica.
Metodologia del monitoraggio
L’attività è stata coordinata dalla Commissione AQR. Tutti i docenti e ricercatori sono stati invitati a partecipare tramite la compilazione di un form online, che ha permesso di raccogliere informazioni sulle iniziative coordinate o partecipate nel corso dell’anno.
L’analisi ha considerato tre assi principali:
Risultati principali
Il monitoraggio ha restituito un panorama ricco e articolato delle iniziative realizzate, a conferma dell’impegno del Dipartimento nella promozione della Terza Missione.
Aree scientifiche coinvolte
L’analisi ha evidenziato un coinvolgimento trasversale di discipline, riflettendo la natura interdisciplinare del Dipartimento. Comunicazione pubblica, media digitali, semiotica, sociologia e linguistica risultano particolarmente attive nelle progettualità proposte. Il grafico mostra che circa il 30% delle iniziative coinvolge le scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, seguite dal 17% legato alle scienze economiche e statistiche. Le restanti iniziative sono distribuite tra aree miste con scienze politiche e sociali, e altri settori con percentuali minori.
Dimensione geografica
La maggior parte delle attività ha avuto un impatto a livello locale e regionale, con significative esperienze a livello nazionale e alcuni progetti con prospettive internazionali. Le iniziative si distribuiscono soprattutto sul piano nazionale, che raccoglie il 37% del totale, seguite da quelle a livello regionale (34%) e locale (29%), mentre solo l’8% si colloca in una dimensione internazionale.
Pubblici esterni coinvolti
Le iniziative si sono rivolte a una pluralità di pubblici. Il Dipartimento ha saputo differenziare linguaggi, strumenti e formati in base ai destinatari. Il grafico mostra i principali pubblici esterni coinvolti nelle iniziative di Terza Missione, evidenziando una forte partecipazione da parte di individui, in particolare adulti e bambini/giovani, entrambi con oltre 20 iniziative. Seguono con numeri molto alti anche le istituzioni scolastiche e gli studenti delle scuole, segno di un forte legame con il mondo dell’istruzione. Sono coinvolti anche i mass media, le associazioni di categoria e le istituzioni del terzo settore, ma con numeri più contenuti. Le imprese e le istituzioni pubbliche risultano spesso coinvolte, ma prevalentemente con un numero limitato di iniziative (da 1 a 5).
Il Dipartimento ha realizzato diverse iniziative di formazione continua, rivolte a professionisti e operatori culturali. I corsi, progettati anche in collaborazione con enti esterni, hanno trattato temi di attualità legati alla comunicazione pubblica, digitale e sociale.
Sono stati coinvolti numerosi partecipanti e docenti, con buoni livelli di partecipazione e riscontro.
Le iniziative di formazione continua hanno coinvolto principalmente partecipanti da imprese e istituzioni pubbliche, entrambe con 4 risposte ciascuna (circa il 44%). Seguono gli enti del terzo settore, con numeri più distribuiti tra 25 e 30 partecipanti. Una piccola parte (circa il 22%) non ha fornito dati certi sul numero di partecipanti.
Per quanto riguarda i partner coinvolti, il grafico mostra una predominanza delle istituzioni pubbliche, presenti in oltre il 60% delle iniziative. Seguono le associazioni e organizzazioni senza scopo di lucro, che rappresentano circa il 20%, mentre la partecipazione di imprese e altri soggetti risulta più contenuta, ciascuno intorno al 10%.
Conclusioni
Il monitoraggio conferma l’importanza strategica della Terza Missione nel Dipartimento di Scienze della Comunicazione.
La varietà delle attività, l’intensità delle collaborazioni e la qualità dei contenuti generati riflettono una comunità accademica attiva e consapevole del proprio ruolo nella società.
Le prossime sfide riguardano il consolidamento dei sistemi di valutazione, la visibilità delle iniziative e la sostenibilità delle azioni nel tempo.