Prof. DI GIANNATALE Fabio
 
 

Curriculum accademico

 

Laureatosi in Scienze Politiche presso l'Università degli Studi di Teramo con una tesi in Storia del pensiero politico su L'Italia dal vecchio regime al nuovo governo libero nella "Dissertazione" di Melchiorre Gioia, nel dicembre 2003 ha conseguito, presso l'Università degli Studi di Teramo, il titolo di Dottorato di ricerca in Pensiero politico e comunicazione nella storia (XVI ciclo) con una dissertazione sulla fortuna politica di Dante nella prima metà dell'Ottocento.
A decorrere da 1° febbraio 2005 è stato nominato ricercatore universitario di Storia delle dottrine politiche (Settore scientifico-disciplinare SPS/02) presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università degli Studi di Teramo.
Il dott. Di Giannatale si è occupato prevalentemente di pensiero politico italiano, orientando la ricerca essenzialmente verso due direzioni.
Da un lato, si è soffermato sulla cultura politica meridionale della fine del Settecento, in particolare sul rapporto tra gli ambienti massonici e il movimento illuminista abruzzese dell'ultimo ventennio del XVIII secolo (Riformismo e massoneria in Abruzzo nella seconda metà del Settecento, in «Trimestre», a. XXXIV, 2001, fasc. 3-4, pp. 369-395). Nel corso di questi studi ha approfondito il periodo dell'invasione e del dominio francese in Abruzzo trascrivendo, il manoscritto di Carlo Januarii, Avvenimenti seguiti nel Teramano dal 1798 al 1809, edito a cura di Gabriele Carletti ed Adelmo Marino per le Celebrazioni del Bicentenario della Repubblica Napoletana.

Dall'altro, nell'ambito di un programma di ricerca di più lungo periodo, ha spostato la sua attenzione sulla fortuna politica di Dante nella storiografia ottocentesca. A questa fase di studio appartengono i contributi danteschi: dalla lettura neoghibellina di Foscolo, antesignana del dantismo politico risorgimentale (Foscolo interprete di Dante, in «Trimestre», a. XXXV, 2002, n. 4, pp. 411-437); alla interpretazione moderata di Pellico e di Balbo (Dante nell'interpretazione di due moderati dell'Ottocento: Silvio Pellico e Cesare Balbo, in «Trimestre», a. XXXVI, 2003, nn.1-2, pp. 93-109); dal volume in cui sono ricostruite e analizzate le posizioni di intellettuali e scrittori politici italiani, in esilio a Londra, a Parigi e a Bruxelles nella prima metà dell'Ottocento, per i quali il poeta, considerato "il gran padre degli esuli", fu ispirazione e immedesimazione, consolazione e modello morale (L'Esule tra gli esuli. Dante e l'emigrazione politica italiana dalla Restaurazione all'Unità, Pescara, Edizioni Scientifiche Abruzzesi, 2008), al saggio su Il mito di Dante nella letteratura risorgimentale, in Il Risorgimento italiano. Dibattito sulla costruzione di una nazione, a cura di Giovanna Motta, Passigli, Firenze, 2012, pp. 81-95.

Il tema dell'esilio politico è stato anche oggetto di riflessione nel Convegno internazionale di studi dal titolo Escludere per governare. L'esilio politico dal Medioevo al Risorgimento (Teramo, 7-8 ottobre 2009) che ha organizzato con il patrocinio di Europa delle Corti. Centro studi sulle società di Antico Regime, i cui atti sono stati pubblicati per i tipi di Le Monnier Università (2011).

Il dott. Di Giannatale sta attualmente rivolgendo la propria attenzione ai temi del dibattito sull'idea di nazione nel periodo risorgimentale e del cattolicesimo politico ottocentesco, ai quali si riferiscono i contributi Il «vicesatana» Mazzini e «La Civiltà Cattolica». Aspetti dell'intransigentismo risorgimentale, in «Storia e Politica», a. IV, 2012, n. 2, pp. 269-290; Le relazioni tra Stato e Chiesa nella lettura de "La Civiltà Cattolica" (1850-1855), in Stato, Chiesa e Nazione in Italia. Articoli e Contributi sul Risorgimento, a cura di Antonello Biagini, Andrea Carteny, Stefano Pelaggi, Edizioni Nuova Cultura, Roma, 2013, 65-78;  Il principio di nazionalità. Un dibattito nell'Italia risorgimentale, in «Storia e Politica», a. VI, 2014, n. 2, pp. 234-269; Catholicism and the Idea of Nation in the Italian Risorgimento in the first half of the nineteenthe century, in Empires and Nations from the Eighteenth to the Twentieth Century,vol. I, by Antonello Biagini e Giovanna Motta, Cambridge Scholars Publishing, Newcastle upon Tyne, 2014, pp. 431-441.

Curriculum english version

 

After graduating in Politics at the University of Teramo with a dissertation in History of Political Thought titled Italy from the old regime to the new free government in Melchiorre Gioia's "Dissertazione", in December 2003 he obtained a PhD in Political Thought and Communication throughout History (XVI Cycle) from the University of Teramo, with a dissertation on Dante's political success during the first half of the 1800s.
Since February 2005 he has been appointed the position of University researcher on History of Political Doctrines (Scientific-Disciplinary Department SPS/02) at the Faculty of Communication Sciences of the University of Teramo.
Dr. Giannatale has so far focused his attention most of all on the Italian political thought, essentially moving his research in two directions.
On the one hand, he focused on the political culture of the south of Italy at the end of the 1700s, in particular on the relationship between the Masonic entourage and the Enlightened movement in Abruzzo during the last two decades of the 18th Century (Reformism and Masonry in Abruzzo in the second half of the 1700s, published in "Trimestre", a. XXXIV, 2001, n. 3-4, pp. 369-395). During his studies he elaborated in particular on the period of the French invasion and domination of Abruzzo, transcribing CARLO JANUARII's manuscript Events witnessed in the Teramo Province between 1798 and 1809, edited by Gabriele Carletti and Adelmo Marino for the Celebrations for the Bicentenary of the Neapolitan Republic.
On the other hand, within a more long term research project, he focused his attention on Dante's political success among the historiographers of the 18th century. The contributions to the Dantean studies belong to this research phase: from Foscolo's neo-Ghibelline interpretation, a forerunner of the political "danteism" of the Risorgimento (Foscolo interpreting Dante, in "Trimestre", a. XXXV, 2002, n. 4, pp. 411-437); to Pellico and Balbo's moderate interpretation (Dante in the interpretation of two moderate personalities of the 1800s: Silvio Pellico and Cesare Balbo, in "Trimestre", a. XXXVI, 2003, n. 1-2, pp. 93-109); to the book in which he analyses the position of Italian intellectuals and political writers in exile in London, Paris and Brussels during the first half of the 19th century, for whom the poet, known as "the great father of the exiles", was an inspiration, identification, consolation and moral model (Exile among the exiles. Dante and the Italian political emigration from the Restoration to the Unification, Pescara, Edizioni Scientifiche Abruzzesi, 2008).
Dr. Giannatale is currently focusing his studies on the Catholic political thought of the 19th century.

Pubblicazioni

 

Monografie:
L'Esule tra gli esuli. Dante e l'emigrazione politica italiana dalla Restaurazione all'Unità, Pescara, Edizioni Scientifiche Abruzzesi, 2008, pp. 136.

Saggi e articoli su riviste e volumi:
F. Di Giannatale, Riformismo e massoneria in Abruzzo nella seconda metà del Settecento, in «Trimestre», a. XXXIV, 2001, fasc. 3-4, pp. 369-395;
F. Di Giannatale, Foscolo interprete di Dante, in «Trimestre», a. XXXV, 2002, n. 4, pp. 411-437;
F. Di Giannatale, Dante nell'interpretazione di due moderati dell'Ottocento: Silvio Pellico e Cesare Balbo, in «Trimestre», a. XXXVI, 2003, nn.1-2, pp. 93-109;
F. Di Giannatale, Introduzione, in Escludere per governare. L'esilio politico fra Medioevo e Risorgimento, a cura di F. Di Giannatale, Atti del Convegno di studi (Teramo, 7-8 ottobre 2009), Firenze, Le Monnier Università - Mondadori Education, Milano, 2011;
F. Di Giannatale, Esilio e Risorgimento. Il mito di Dante in Francia nella prima metà dell'Ottocento, in Escludere per governare. L'esilio politico fra Medioevo e Risorgimento, a cura di F. Di Giannatale, Atti del Convegno di studi (Teramo, 7-8 ottobre 2009), Firenze, Le Monnier Università - Milano, Mondadori Education, , 2011;

F. Di Giannatale, Il mito di Dante nella letteratura risorgimentale, in Il Risorgimento italiano. La costruzione di una nazione, a cura di Giovanna Motta, Firenze, Passigli, 2012, pp. 81-96;

F. Di Giannatale, Il "vicesatana" Mazzini e La Civiltà Cattolica. Aspetti dell'intransigentismo risorgimentale, in "Storia e Politica", a. IV, 2012, n. 2, pp. 269-290;

F. Di Giannatale, Il principio di nazionalità. Un dibattito nell'Italia risorgimentale, in «Storia e Politica», a. VI, 2014, n. 2, pp. 234-269; 

F. Di Giannatale, Catholicism and the Idea of Nation in the Italian Risorgimento in the first half of the nineteenthe century, in Empires and Nations from the Eighteenth to the Twentieth Century,vol. I, by Antonello Biagini e Giovanna Motta, Atti del Convegno internazionale di studi Empire and Nations (Rome, 20-22 June 2013), Newcastle upon Tyne, Cambridge Scholars Publishing, , 2014, pp. 431-441;

F. Di Giannatale, “The Most Terrible Calamity which ever has fallen on Europe”. The Great War Commented by La Civiltà Cattolica, vol. I, by Antonello Biagini e Giovanna Motta, Atti del Convegno internazionale di studi  Rome Conference 2014 - The Great War. Analysis and Interpretation (Rome, 19-20 June 2014), Cambridge Scholars Publishing, Newcastle upon Tyne, 2014, pp. 151-166;

F. Di Giannatale, Le relazioni tra Stato e Chiesa nel decennio preunitario nella lettura de «La Civiltà Cattolica», in Stato, Chiesa e Nazione in Italia. Contributi sul Risorgimento italiano, a cura di Andrea Carteny e Stefano Pelaggi, Collana «Chioschi Gialli» di Edizioni Nuova Cultura, Roma, 20162, pp. 75-96;

F. Di Giannatale, Il «cantore della rettitudine evangelica e cattolica». Gesuiti interpreti di Dante nel Risorgimento, in «Storia e Politica», a. IX, 2017, n. 2, pp. 333-362.

 

Curatele:
F. Di Giannatale (a cura di), Escludere per governare. L'esilio politico fra Medioevo e Risorgimento, Atti del Convegno di studi (Teramo, 7-8 ottobre 2009), Firenze, Le Monnier Università - Mondadori Education, Milano, 2011;

Recensioni:
- ad Adelina Bisignani, Ortega y Gasset tra Europa e Mediterraneo (Bari, Edizioni B.A. Graphis, 2004), in "Trimestre", a. XXXVII, 2004, nn. 3-4, pp. 474-475;
- a Salvo Mastellone, Mazzini scrittore politico in inglese. Democracy in Europe (1840-1855) (Firenze, Olschki, 2004), in "Trimestre", a. XXXIX, 2006, nn. 1-2, pp. 197-200;

- a Claudia Giurintano, Riformismo e liberalismo in Augustin Cochin (1823-1872) (Centro Editoriale Toscano, Firenze, 2007), in "Società e Storia, n. 126, 2009, pp. 725-727;

- a Luigi Cepparrone, L'Illuminismo europeo nell'epistolario di Romualdo De Sterlich (Sestante Edizioni - Bergamo University Press, Bergamo, 2008), in " Il Pensiero politico", a. XLIV, 2011, n. 2, pp. 272-274;

- a Beatrice Alfonzetti e Marina Formica (a cura di), L'idea di nazione nel Settecento (Edizioni di Storia e Letteratura, Roma, 2013), in "Il Pensiero politico", a. XLVII, 2014, n. 1, pp. 124-126;

- a Mario Rosa, Il giansenismo nell’Italia del Settecento. Dalla riforma della Chiesa alla democrazia rivoluzionaria (Carocci, Roma, 2014), in «Il Pensiero Politico», a. XLVII, 2015, n. 3, pp. 551-552;

- a Francesco Piva, Uccidere senza odio. Pedagogia di guerra nella storia della Gioventù cattolica italiana 1868-1943 (Franco Angeli, Milano, 2015), in «Il Pensiero Politico», a. XLIX, 2017, n. 1, pp. 315-316;

- a Duccio Balestracci, Medioevo e Risorgimento: L’invenzione dell’identità italiana nell’'Ottocento (Il Mulino, Bologna, 2015), in «Il Pensiero Politico», a. L, 2017, n. 2, pp. 266-267;

- a Claudia Giurintano, L'abolizione della schiavitù nelle colonie francesi. Il rapporto della commissione Broglie (1840-1843) (Franco Angeli, Milano, 2016), in «Il Pensiero Politico» (in corso di pubblicazione)

 

 

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Ultimo aggiornamento: 10-06-2019
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