Prof. AMORENA Michele
Prof. AMORENA Michele

Email: mamorena@unite.it

Telefono: 0861-266964

Facoltà di appartenenza: BIOSCIENZE E TECNOLOGIE AGRO-ALIMENTARI E AMBIENTALI


 
 
 
 

Curriculum accademico

 

Luogo e data di nascita: Caracas (Venezuela) 1 marzo 1959 Cittadinanza: Italiana

Professore Ordinario di Farmacologia e Tossicologia Veterinaria (SSD Vet/07) Facoltà di Bioscienze e tecnologie Agroalimentari e Ambiemtali

Università degli Studi di Teramo

Campus universitario di Coste Sant'agostino

via R. Balzarini 1 64100 Teramo

Tel.: 0861/266964
Cell. 3803328989
e-mail: mamorena@unite.it

 

CURRICULUM 
1985 Laurea in Medicina Veterinaria Università degli Studi di Napoli Federico II

1989 Dottore di ricerca in scienze dell'allevamento Università degli Studi di Napoli Federico II

1990 Ricercatore per il settore scientifico dissciplinare Farmacologia e Tossicologia Veterinaria Università degli Studi di Napoli Federico II

1998 Professore Associato Università degli Studi di Teramo

2002 Profesore Ordinario Università degli Studi di Teramo

 

sintesi delle attività organizzative, incarichi accademici ed extraccademici

 

1997 Componente del Comitato Organizzatore Locale del III Congresso Nazionale di Celltox e del IV Convegno del gruppo di Tossicologia molecolare e cellulare della Sitox dal titolo: “Modelli e meccanismi di tossicità” tenutosi a Vietri sul Mare (SA) dal 5 al 7 novembre.

1998 Componente del Comitato Organizzatore Locale del Convegno “Farmacologia e Tossicologia Veterinaria, oggi” nell’ambito del Bicentenario della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Napoli 8-9 ottobre

1998 ad oggi Componente del Consiglio delle Scuole di Specializzazione:

Ispezione degli alimenti di origine animale presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo

Sanità Animale, Allevamento e Produzioni Zootecniche presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo.

Dal 1999 Componente in varie Commissione di esame per il conferimento del titolo Dottore di ricerca in Farmacologia e Tossicologia Veterinaria, e nel dottorato di Ricerca in Fisiologia, farmacologia, Morfologia e Fisiopatologia del Sistema nervoso presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi Napoli Federico II e presso Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Sassari

1998/2003 Membro del Collegio docenti della Scuola di Dottorato «Farmacologia e Tossicologia Veterinaria» con sede Amministrativa Napoli (Coordinatrice Prof.ssa Antonia Lucisano) di cui Teramo è sede consorziata.

2003 al 2012 Membro del Collegio docenti della Scuola di Dottorato in Scienze degli Alimenti presso il Dipartimento in Scienze degli Alimenti dell’Università degli Studi di Teramo (Direttore Prof.ssa Giovanna Suzzi)

2000 al 2012 Componente della Giunta del Dipartimento di Scienze Veterinarie e Agroalimentari – DR n° 194 del 19/09/2000

2000 ad 2012 Componente della Commissione per i giudizi di conferma in ruolo dei Ricercatori Universitari Settore Scientifico Disciplinare V33A (ora VET/07)

2002 Coordinatore nazionale del progetto PRIN IMPLICAZIONI DEL TRASFERIMENTO DI XENOBIOTICI LUNGO LA CATENA TROFICA NEL MARE MEDITERRANO

2002 -2005 Componente della Commissione d’Ateno per le questioni afferenti alla didattica con DR n° 6 del 7/01/2002

2005/2007 Componente della Commissione Consultiva del farmaco veterinario presso il Ministero della Salute per il triennio 2005/07

2005 coordinatore locale del progetto PRIN MECCANISMI MOLECOLARI DI NEUROTRASMETTITORI E ORMONI MODULATORI COINVOLTI NELLA RISPOSTA FUNZIONALE DELL'UTERO BOVINO CON CISTI OVARICHE

2006 al 2011 Vicedirettore del Dipartimento di Scienze degli Alimenti

2007 Componente della Commissione per i giudizi di conferma in ruolo dei Prof. associati nel Settore Scientifico Disciplinare VET/07

2007 Componente della Commissione per i giudizi di conferma in ruolo dei Prof. straordinari nel Settore Scientifico Disciplinare VET/07

Dal 2007 al 2010 Componente della Commissione Consultiva del Farmaco Veterinario presso il Ministero della Salute.

2010-2012 Componente del Nucleo di Valutazione Interna dell’Università di Teramo

2012 -2013 Presidente del Nucleo di Valutazione Interna dell’Università di Teramo

2013 - 2015 Componente del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Teramo

2015 - 2016 Presidente della Commissione Paritetica della Facoltà di Biosciente e tecnologie Agroalimenteri e Ambientali

2016 - ad oggi Responsabile del Benessere Animale per lo stabilimento utilizzatore e Allevamento per la specie Danio rerio 

2016 ad oggi Presidente OPBA dell'Ateneo di Teramo

2018 ad oggi Amministratore delegato dello Spin-oof Accademico BUZZ ECO SCAN 

2018 ad oggi membro del CdA della Fondazione Università degli Studi di Teramo

2019 ad oggi Vice Presidente della Fondazione Università degli Studi di Teramo



Principali linee di ricerca
1) Studi di cinetica di farmaci in animali in produzione zootecnicaGli studi sul comportamento cinetico di farmaci nelle specie di interesse zooeconomico, sono stati finalizzati allo scopo di individuare le corrette posologie sia per quanto riguarda la dose e la via di somministrazione sia per quanto riguarda la frequenza delle stesse. In particolare nei primi studi, condotti con la somministrazione di vari antibiotici in vitelli, sono state comparate le concentrazioni dei farmaci nel liquido lacrimale ottenute dopo somministrazione intramuscolo o intrapalpebrale. Altri studi hanno avuto ad oggetto il Bufalo. In questa specie sono stati somministrati vari farmaci (antibiotici, antiinfiammatori e antiparassitari) di cui si è valutato il profilo cinetico. I dati sperimentali sono stati elaborati o mediante modelli di cinetica compartimentale o mediante analisi non compartimentale. I parametri cinetici ottenuti hanno permesso di evidenziare delle differenze nel comportamento cinetico dei principi attivi in questa specie. L'aver approfondito questa tematica ha permesso di instaurare una collaborazione con l'Istituto di Farmacologia e Tossicologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia della II Università degli Studi di Napoli che è sfociata in uno studio volto a valutare le differenze cinetiche, in pazienti con insufficienza renale, del Cefodizine, nuova cefalosporina eliminata prevalentemente attraverso l'emuntorio renale.
2) Allestimento di metodi analitici (mediante HPLC, GC, GC-MS) atti alla determinazione di xenobiotici in matrici organiche
Per gli studi condotti volti alla determinazione, sia di farmaci che di inquinanti ambientali, in diverse matrici organiche si è spesso reso necessario approntare e validare nuovi metodi analitici. Gli strumenti impiegati nella messa a punto di tali metodiche prevedono l'impiego:
dell'HPLC corredato di rilevatore o UV-VIS o fluorimetrico;
del GasCromatografo capillare corredato di rilevatore ECD, NPD o FPD;
del GasCromatografo capillare accoppiato ad uno spettrometro di massa.
Disporre di metodiche analitiche idonee ha permesso di effettuare studi di cinetica, e di poter meglio affrontare problematiche di sanità pubblica legate alla presenza di residui.
3) Valutazione degli effetti tossici, studi di tossicocinetica e metabolismo di pesticidi, sia in vitro che in vivo in varie specie animali.
Questi studi che segnano l'inizio, nel 1983, dell'attività di ricerca del candidato sono cominciati con la valutazione della tossicità cronica dell'atrazina nel coniglio e sono proseguiti utilizzando altri pesticidi e altre specie animali. Successivamente il tema della tossicità è stata affrontata nella sua globalità. Si è indagato sui meccanismi metabolici specie-specifici, che condizionano in parte la risposta tossica e sul ruolo svolto da alcuni enzimi nella bioattivazione di pesticidi. Queste studi, condotti in vivo e in vitro, utilizzando microsomi epatici di varie specie animali hanno permesso di evidenziare, che per l'Aldicarb (insetticida carbamico) la diversa tossicità osservata nelle specie animali, oggetto dello studio, era da imputare alle maggiori quantità del metabolita sulfossido ed inoltre che le monossigenasi flaviniche svolgono un ruolo importante nella bioattivazione di composti solforati. Attualmente le ricerche sono focalizzate sugli effetti neurotossici e sulla riproduzione di EDs sulla specie Danio rerio e sulle api
4) Valutazione in vitro dell'attività citotossica e dell'azione sull'adesività cellulare della micotossina fumonisina B1 e dell'azione antiadesivante dell'acido ascorbico in cellule tumorali.
Le ricerche riguardanti l'attività citotossica in vitro della fumonisaina B1 hanno evidenziato come la micotossina inibisca l'adesione di cellule di melanoma murino alla matrice extracellulare interferendo con la funzionalità delle integrine, importanti recettori di membrana coinvolti, tra l'altro, nella proliferazione cellulare. Durante questi studi è stato, inoltre, evidenziato come la fumonisina B1 abbia importanti effetti sulla risposta infiammatoria modulando l'espressione dell'enzima NO sintetasi inducibile (iNOS) e delle ciclossigenasi (COX-2), che inducono il rilascio di NO e di prostaglandine.
Nell'ambito di studi in vitro tesi a valutare la capacità dell'acido ascorbico di interferire con l'interazione cellula-matrice extracellulare sono stati studiati gli effetti dell'acido ascorbico sull'adesione delle cellule B16-BL6 (melanoma murino) su differenti proteine della matrice extracellulare. I risultati ottenuti, hanno messo in evidenza che l'acido ascorbico è capace di inibire l'adesione alterando la secrezione delle proteine necessarie alla loro adesione al substrato.
5) Studi di ecotossicologia e rischio da residui: valutazione del grado di inquinamento da fitofarmaci e da Persistent Organic Pollutants (POPs) mediante l'impiego di indicatori biologici e valutazione dei loro livelli in animali edibili.
La conoscenza dei livelli di contaminazione ai diversi livelli della catena trofica consente di effettuare valutazioni del rischio tossicologico per l'uomo, gli animali e l'ambiente. A tale scopo sono state condotte e sono tuttora in corso studi tesi a valutare lo stato di contaminazione da fitofarmaci e POPs di diverse aree italiane. Tali studi, in collaborazione con altre Università Italiana (Facoltà di Medicina Veterinaria di Bologna e Facoltà di Medicina Veterinaria di Napoli), condotti utilizzando indicatori biologici hanno messo in evidenza la presenza, di Organoclorurati, PCBs, metalli e stannorganici, in taluni casi, a livelli significativi.
6) Studi di caratterizzazione in vitro mediante valutazione elettrofisiologia del sistema Non Adrenergic non Cholinergic (NANC) nell'apparato respiratorio di varie specie animali.
Gli studi tuttora in corso sul ruolo svolto dal sistema Non Adrenergic non Cholinergic (NANC) sul controllo del tono broncomotore, hanno lo scopo di comprendere meglio i meccanismi fisiopatologici coinvolti nella genesi delle patologie respiratorie molto diffuse negli animali da reddito e nel cavallo sportivo. I primi studi, tesi a caratterizzare le risposte contrattili e-NANC nella trachea isolata di bovini e suini, hanno messo in evidenza che esistono delle differenze regionali nella distribuzione di tali risposte. Infatti, esperimenti condotti su strips di trachee di varie specie animali, preincubate con atropina, captopril e/o tiorfano e/o capsaicina e/o SR142801 e/o sostanza P, sottoposte ad elettrostimolazione hanno permesso di osservare che è presente una risposta contratturante non colinergica, atropina-resistente e capsaicina-sensibile, che appare differente nelle porzioni prossimali rispetto alle distali e, verosimilmente, non è correlabile né ad una differente densità dell'attività endopepptidasica (così come osservato nella cavia), né ad una differente densità dei recettori per la sostanza P nell'albero bronchiale. Questo aspetto porta a ipotizzare che le differenze osservate siano conseguenza dell'attivazione dei meccanismi NANC inibitorio (NO, VIP). Inoltre gli studi volti a chiarire il ruolo del NO nella regolazione della funzione respiratoria hanno evidenziato che esso è un importante fattore nell'iperresponsività bronchiale e nell'infiammazione indotte da stimolazione colinergica.
7) Studi sugli estrogeni e sui meccanismi cellulari rapidi di attivazione non genomica nel tessuto miometriale.
Nell'ambiente sono presenti numerose molecole in grado di mimare ed in alcuni casi di antagonizzare gli effetti prodotti dagli estrogeni endogeni. Per le loro attività simil-estrogeniche questi contaminanti possiedono un rilevante interesse scientifico in relazione a possibili effetti benefici o dannosi sulla salute umana ed animale. Tuttavia, i meccanismi molecolari attraverso i quali questi xenobioti esercitano i loro effetti estrogenici non sono ancora ben chiari. La ricerca ha previsto quindi, la valutazione dell'alterazione della capacità contrattile del tessuto miometriale indotta da tali xenobioti sul tessuto miometriale, come espressione dell'attivazione rapida non genomica dei recettori di membrana accoppiati a proteina G. Inoltre sempre in campo farmacologico sono stati condotti studi sulla risposta contrattile dell'intestino di trota all'istamina comparandoli con quelli di un agonista pieno noto, la serotonina, precedentemente saggiata da altri autori. Inoltre è stato valutato l'effetto dell'antagonista H1 pyrilamina per escludere l'evenienza di contrazioni eventualmente indotte dal rilascio di altri agonisti in situ a seguito della somministrazione di istamina.

L'attività scientifica (lavori pubblicati) è possibile visionarla al seguente link. 

https://scholar.google.it/citations?hl=it&user=EqAkbzUAAAAJ&view_op=list_works&sortby=pubdate

 

Curriculum english version

 

Prof. Michele Amorena (Caracas, 1959)

Degrees:
Laurea in Veterinary Medicine. Federico II University-Napoli (1985)
Phd in Husbandry Science. Federico II University-Napoli (1989)

Publications
Prof. Amorena is the author of about 130 publications, from which 30 in international indexed journals, 70 in national journals or international and national proceedings.

Research interest:
Eco-toxic aspects and residual toxicity of some POPs (persistent organic pollutants) in food, e.g., organochlorines pesticides, polychlorinated biphenyls, polycyclic aromatic hydrocarbons and heavy metals
Use of biondicators at different levels (e.g., raptors, mammals, fishes, shellfish and turtles) and in vitro and in vivo studies to assess chronic toxicity and toxicokinetics
Chemical risks, specially endocrine disruption and in vitro characterization of receptor systems in miometrial and intestinal tissue focused on the modulation of the contractile activity due to exogenous and endogenous substances.

Pubblicazioni

 


Le pubblicazioni sono accessibili al seguente link

https://scholar.google.it/citations?hl=it&user=EqAkbzUAAAAJ&view_op=list_works&sortby=pubdate

Prodotti della ricerca

 

Link interessanti

 
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 10-06-2019
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