SEMEIOTICA E PATOLOGIA MEDICA VETERINARIA

 

Informazioni Insegnamento

Prof. BOARI Andrea
Email: aboari@unite.it

Telefono: 0861-266972

 
 

Prerequisiti

 

Per quanto riguarda le conoscenze pregresse, gli studenti devono disporre di opportune basi di anatomia, fisiologia e biochimica veterinaria nonché di patologia generale, epidemiologia, malattie infettive e parassitarie e anatomia patologica I.

 

Obiettivi

Obiettivo principale del corso è l'apprendimento da parte dello studente del metodo semiologico necessario per il riconoscimento e la corretta interpretazione delle manifestazioni cliniche che caratterizzano i vari processi morbosi di interesse medico internistico. L'apprendimento di come svolgere una corretta e completa visita clinica a partire dalla raccolta accurata dei dati anamnestici rappresenta il primo obiettivo.
Verranno fornite allo studente gli elementi utili ad affinare soprattutto l'educazione dei sensi indirizzata al rilevamento dei vari segni clinici e la loro correlazione con i relativi processi morbosi (diagnosi differenziale). Lo studente acquisisce così il metodo di approccio al problema con la stesura di una lista delle cause più probabili responsabili di quel dato segno clinico. 

 

 

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Per quanto riguarda le conoscenze pregresse, gli studenti devono disporre di opportune basi di anatomia, fisiologia e biochimica veterinaria nonché di patologia generale, epidemiologia, malattie infettive e parassitarie e anatomia patologica I. Il modulo di Semeiotica Medica si integra armoniosamente con quello di Patologia Medica per fornire un percorso organizzato per blocchi suddivisi per apparati. Lo studente acquisisce una conoscenza dettagliata e comparata del metodo semiologico necessario per il riconoscimento e la corretta interpretazione delle manifestazioni cliniche  che caratterizzano i vari processi morbosi di interesse medico internistico seguendo il c.d. approccio orientato al problema. In particolare il corso fornisce allo studente gli strumenti conoscitivi per:

- Condurre una accurata e dettagliata  raccolta dell'anamnesi nei differenti contesti in cui un medico veterinario puo' venire a trovarsi ad operare (in campo: scuderia, allevamento, ambulatorio, ospedale), acquisendo così competenze specifiche sulla comunicazione;

- Condurre un adeguato e completo esame clinico nelle principali specie domestiche (bovino, cavallo pecora, suino, cane e gatto) attraverso l'ispezione (a distanza e da vicino), la palpazione, la percussione e l'ascoltazione dei vari organi ed apparati applicati con le modalità e ordine proposti dalla Scuola di Bologna;

- Riconoscere e definire il sintomo o il segno clinico (problema) presente in quel dato caso clinico;

- Identificare, elencare e descrivere i diversi processi morbosi che potrebbero essere responsabili di quel dato sintomo riportato in anamnesi o il segno rilevato durante

l'esame clinico diretto;.

- Sviluppare una lista di problemi (diagnosi differenziali) basata sulla conoscenza dei potenziali meccanismi ezio-patogenetici causa del problema;

- Coltivare e sviluppare sempre più le capacità di osservazione, palpazione, percussione, ascoltazione e il senso dell'olfatto sia nei piccoli che nei grossi animali.

- Imparare ad utilizzare la corretta terminologia medico veterinaria, pur sviluppando la capacità di spiegare con parole semplici e chiare, anche termini o concetti difficili a seconda del contesto e dell'interlocutore in cui un medico veterinario si puo' venire a trovare (proprietario, allevatore, affidatario, collega, animali da reddito vs animali da compagnia)

Le conoscenze e abilità sopra descritte vengono raggiunte attraverso la partecipazione obbligatoria alle attività didattiche assistite (frontali, seminari, supervised work, practical e clinical work) svolte in aula e presso le strutture dell'OVUD.

 

 Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Alla fine del corso l'esame finale prevede una prova scritta con test a risposta multipla e domande aperte, una prova pratica condotta su un animale ed un esame orale: In questo modo vengono valutati la conoscenza teorica degli argomenti trattati nel corso, la capacità dello studente di svolgere una accurata raccolta anamnestica nei diversi contesti clinici (piccoli vs grandi animali), di condurre una corretta visita clinica, di sapere riconoscere e definire il/i sintomo/i presente/i e di sapere opportunamente elencare la lista delle probabili cause alla base del/i problema/i. Lo studente deve dimostrare di conoscere e applicare opportunamente le conoscenze acquisite con le materie propedeutiche all'esame integrandole con logica e sintesi con quelle acquisite durante il corso per risolvere l'approccio ad un dato segno clinico effettuando gli opportuni ragionamenti, collegamenti, richiami e mettendo in atto i meccanismi di sintesi.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Lo studente deve essere in grado, di fronte ad un dato caso clinico descritto in maniera completo o parziale, di identificare, riconoscere uno o piu' sintomi (problema/i), di approfondire o indirizzare meglio l'esame clinico al o agli apparati possibilmente coinvolti e, attraverso la conoscenza dei meccanismi ezio-patogenetici, elencare una probabile lista di diagnosi differenziali.

 

Abilità comunicative (communication skills)

Lo studente alla fine del corso dovrà esprimersi correttamente utilizzando la terminologia medico veterinaria specifica sia con gli altri studenti che con il docente durante le sessioni interattive, seminari, esercitazioni e durante le prove d'esame.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Prove in itinere, discussioni in aula, supervised work in piccoli gruppi con soluzione di piccoli casi clinici, le esercitazioni pratiche, i seminari ed infine l'esame finale suddiviso in tre prove (scritto, pratico e orale) sono tutte occasioni in cui il docente ha modo di valutare le capacità:  di apprendimento, di effettuare un corretto ragionamento logico e di esposizione dello studente.  

 

Programma d'esame

 

 

La procedura semiologica proposta nel corso si basa sullo schema della visita clinica  tramandato da decenni dalla Scuola bolognese (Proff. Gentile, Messieri, Monti, Moretti), opportunamente rivisto, aggiornato ed integrato.

Attraverso una accurata presentazione ed illustrazione delle indagini e manualità semiologiche dirette (ispezione, palpazione, percussione ed ascoltazione) e mediante riferimenti ai vari esami e procedure mediche collaterali di volta in volta da adottare (cateterismi, punture esplorative, esami ecografico e radiologico e di laboratorio, elettrocardiogramma, endoscopia, sondaggi, biopsie ed esami microscopici etc), allo studente verranno forniti gli elementi utili al riconoscimento del sintomo o segno clinico e nel contempo verranno elencati e descritti i diversi processi morbosi responsabili di quel dato sintomo.

Lo schema dell'esame clinico prevede pertanto l'anamnesi, il segnalamento e l'esame dello stato presente (esame obiettivo generale e particolare dei singoli apparati: digerente, cardiocircolatorio, respiratorio, urinario, tegumentario e emolinfopoietico).

 

 

Testi di riferimento

 

 

 1) Semeiotica Clinica Veterinaria. Ed. Paolo Ciaramella. Poletto Editore 2014

2)   Veterinary Clinical Examination and Diagnosis. Ed. Radostits O.M., Mayhew I.G., Houston D.M. 2005

 

 

 

 

 

 
 
 
Ultimo aggiornamento: 26-02-2018
Seguici su