FAQ Diritto, economia e strategia d'impresa

Cosa è un corso "interclasse"?

 
  1. Un corso di studi “interclasse” è un corso il cui ordinamento didattico soddisfa i requisiti di due classi di laurea differenti (nel nostro caso la LM SC-GIUR e la LM-77). All’atto dell’iscrizione, lo studente deve scegliere, tuttavia, la classi di laurea in cui intende laurearsi.
  2. Contestualmente all’iscrizione al secondo anno di corso, lo studente dovrà poi indicare il curriculum che intende seguire.
 

A chi si rivolge il corso?

 
  1. Il Corso di laurea in "Diritto, Economia e Strategia di Impresa" si rivolge principalmente ai laureati triennali in servizi giuridici (L-14), in scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18) e scienze economiche (L-33). Nel rispetto dei requisiti curriculari minimi previsti nel Regolamento Didattico di Ateneo e consultabili alla sezione requisiti di ammissione, è ammessa l’iscrizione anche da parte di laureati provenienti da altre classi di laurea.
  2. I CFU conseguiti in corsi di studio del primo ciclo universitario non possono essere riconosciuti a scomputo dei CFU da conseguire nel corso di laurea magistrale.
 

Possono iscriversi studenti che non possiedono i requisiti curriculari minimi previsti dal Regolamento Didattico di Ateneo?

 
  1. Non è possibile perfezionare l’iscrizione con debiti formativi non colmati. I candidati che non possiedono i requisiti curriculari minimi sopra specificati necessitano, ai fini dell’immatricolazione, di colmare le eventuali lacune sostenendo esami singoli nelle aree deficitarie, sino al completamento dei CFU mancanti. Per l’iscrizione a corsi singoli presso il nostro Ateneo visita la sezione corsi singoli.
 

Possono iscriversi anche studenti già in possesso di un titolo di studi magistrale? ad esempio quelli in possesso di una LMG-01 (laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)?

 
  1. Per quanto concerne gli studenti provenienti da una LMG-01 (laurea magistrale a ciclo unico in giurisprudenza) ovvero da una LM-77 (laurea magistrale in scienze economico-aziendali) o LM-56 (laurea magistrale in scienze dell’economia), i requisiti curriculari di accesso si ritengono automaticamente soddisfatti. Gli studenti hanno altresì la possibilità di richiedere l’abbreviazione di carriera (vedi FAQ seguente).
  2. Per quanto concerne gli studenti provenienti da altri corsi di laurea magistrale [es. LM-63 (laurea magistrale in Scienze dell’Amministrazione), LM-62 (laurea magistrale in Scienze Politiche Internazionali], essi potranno richiedere l’abbreviazione di carriera. A tal fine, è necessario presentare apposita domanda alla Segreteria studenti, scaricando l’apposito modulo. L’istanza verrà sottoposta alla Commissione Valutatrice del CdS, la quale comunicherà quali esami possono essere convalidati.
  3. In casi particolari, i crediti formativi conseguiti in corsi di laurea magistrale ovvero all’interno di master universitari possono essere considerati ai fini dell’accertamento del possesso dei requisiti curriculari necessari per l’iscrizione al CdS.
 

Cosa è l'abbreviazione di carriera e come funziona?

 
  1. Gli studenti già in possesso di un titolo di studio magistrale hanno diritto, compatibilmente con il piano di studio sostenuto nella laurea di secondo livello, a vedersi riconosciuti un certo numero di CFU, abbreviando così il percorso formativo. A tal fine, è necessario presentare apposita domanda alla Segreteria studenti. L’istanza verrà sottoposta alla Commissione Valutatrice del CdS, la quale comunicherà quali esami possono essere oggetto di convalida.
 

Per quale classe il corso risulta abilitante alle professioni economico-contabili?

 
  1. Solo la classe LM-77 abilita alle professioni economico contabili, previo superamento del relativo esame.
 

In cosa consistono le agevolazioni offerte dal CdS in Diritto, Economia e Strategia di Impresa inerenti all'esame di abilitazione alla professione di dottore commercialista?

 
  1. La Convenzione Quadro stipulata fra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Il Ministero della Giustizia e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in data 20 ottobre 2014 consente, a certe condizioni, agli studenti che frequentano un corso di laurea magistrale nella classe LM-77 di: a) iscriversi, durante il secondo anno di corso, all’albo dei tirocinanti e svolgere i primi sei mesi del tirocinio durante il percorso formativo. In questo modo, al completamento del corso di studi, al candidato residueranno solo 12 mesi di tirocinio; b) Essere esonerato dal sostenimento della prima prova scritta dell’esame di Stato per l'accesso alla Sezione A dell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
 

Chi può usufruire delle agevolazioni offerte dal CdS inerenti all'esame di abilitazione alla professione di dottore commercialista (anticipo dei sei mesi di tirocinio ed esonero dalla prima prova scritta)?

 

Possono usufruire delle agevolazioni previste dalla summenzionata Convenzione Quadro gli studenti che, oltre ai requisiti curriculari necessari per l’iscrizione al CdS, soddisfino altresì le seguenti condizioni:

  1. possesso di un titolo di studio triennale (ivi comprese le classi L-18 e L-33) con un piano di studi che soddisfa i seguenti requisiti minimi curriculari: 24 CFU nel settore SECS-P/07 (Economia aziendale); e 15 CFU nei settori SECS-P/08 (Economia e gestione delle imprese), SECS-P/09 (Finanza aziendale), SECS-P/10 (Organizzazione aziendale), SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari).
  2. iscrizione al CdS con indicazione della classe di laurea LM-77 e con un piano di studi che soddisfi i seguenti requisiti minimi curriculari: 18 CFU nel settore SECS-P/07 (Economia aziendale); 9 CFU nei settori SECS-P/08 (Economia e gestione delle imprese), SECS-P/09 (Finanza aziendale), SECS-P/10 (Organizzazione aziendale), SECS-P/11 (Economia degli intermediari finanziari); 18 CFU nei settori IUS/04 (diritto commerciale); IUS/05 (diritto dell’economia); IUS/12 (diritto tributario); IUS/15 (diritto processuale civile); IUS/17 (diritto penale).

 

Nel caso in cui lo studente non sia in possesso dei CFU di cui al punto 1 (perché non presenti nel piano di studi della laurea triennale), e desideri usufruire delle summenzionate agevolazioni inerenti all’esame di abilitazione, potrà colmare le carenze formative iscrivendosi a corsi singoli (anche presso altri Atenei) nelle aree deficitarie, sino al completamento dei CFU mancanti. Tali debiti formativi vanno necessariamente colmati prima dell’iscrizione al CdS.

 

Come bisogna costruire il piano di studi al fine di usufruire delle agevolazioni inerenti all'esame di abilitazione alla professione di dottore commercialista (anticipo dei sei mesi di tirocinio ed esonero dalla prima prova scritta)?

 
  1. Per poter usufruire delle agevolazioni relative al conseguimento dell’abilitazione professionale a dottore commercialista lo studente iscritto al CdS in Diritto, Economia e Strategia di Impresa deve innanzitutto provenire da un percorso triennale che gli assicuri il possesso dei CFU di cui alla FAQ precedente, punto 1 (requisiti che, nella gran parte dei casi, sono soddisfatti dai corsi di studio triennali nelle classi L-18 e L-33).
  2. Scelta la classe LM-77, lo studente che voglia usufruire delle agevolazioni può:
    1. scegliere il curriculum “Innovazione”: in questo caso il soddisfacimento dei minimi curriculari specificati al punto precedente risulta automaticamente integrato.
    2. scegliere il curriculum “Imprenditorialità e Servizi”: in questo caso lo studente dovrà inserire come insegnamento a scelta del secondo anno “diritto della crisi di impresa”. 
 

Tirocini

 

Il corso di studi DESI prevede al secondo anno un tirocinio di 75 ore (per il conseguimento di 3 CFU). Il tirocinio può essere svolto presso uno studio di dottori commercialisti e revisori contabili, presso uno studio legale, presso un’azienda, presso un Ente di ricerca, presso un Ente che opera nell’ambito dell’attività di impresa e del mercato (es. una Camera di Commercio).

 

Al fine di espletare il periodo di tirocinio, lo studente può attivarsi personalmente prendendo contatti con un’impresa o con lo studio professionale dove intende svolgere il periodo di stage, ovvero può scegliere di effettuare il suddetto tirocinio presso una delle imprese o degli enti con cui il Corso di Studi, per il tramite della Facoltà, ha siglato apposite convenzioni.

 

Là dove lo studente intenda procedere personalmente all’individuazione dell’impresa dove svolgere il tirocinio, dovrà presentare alla Commissione Valutatrice del CdS un progetto contenente i dati dell’azienda ospitante, il nome del referente interno, l’ufficio/reparto all’interno del quale svolgerà l’attività di tirocinio ed una breve sintesi del progetto ovvero delle mansioni che andrà a ricoprire. Il tirocinio potrà essere intrapreso a seguito del responso positivo della Commissione.

 

N.B. Nel caso in cui, a causa dell’emergenza sanitaria, non fosse possibile individuare un ente ospitante, nemmeno in modalità di lavoro agile, in via del tutto eccezionale sarà data agli studenti la possibilità di effettuare il tirocinio presso strutture e uffici interni dell’Ateneo.

 
 
Ultimo aggiornamento: 30-11-2020
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