Consegna del premio di laurea in memoria di Dante Marramiero per la miglior tesi sul vino

 
Giovedì 18 dicembre - presso la sede della Facoltà di Agraria a Mosciano Sant'Angelo - si è svolta la cerimonia di consegna del premio di laurea per la miglior tesi sull'argomento vino messo in palio dall'Accademia d'Abruzzo e dall'Azienda Marramiero in memoria del suo fondatore Dante Marramiero. Il premio era riservato ai laureati dei Corsi di Scienze e Tecnologie Alimentari e Viticoltura ed Enologia della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Teramo.

Sei gli elaborati sottoposti alla valutazione della commissione:
  1. Valutazione tecnologica dell'impiego del PVPP nella stabilizzazione dei vini di Luca D'Alicarnasso; 
  2. Le proteine vegetali nella stabilizzazione dei vini di Federica Di Blasio;
  3. L'innovazione tecnologica nella filiera vitivinicola della provincia di Teramo di Anna Esposito;
  4. Valutazione tecnologica per la valorizzazione del vino cotto di Davide Mascioli;
  5. Caratterizzazione enologica dei vini abruzzesi di Piero Porcini;
  6. Caratterizzazione varietale ed enologica di vitigni abruzzesi di Alessio Secone.

La commissione, rilevando l'alto livello di tutte le sei tesi presentate, in cui l'impostazione scientifica e il livello di approfondimento sono stati notevoli, ha premiato la tesi dal titolo "Caratterizzazione varietale ed enologica di vitigni abruzzesi" presentata da Alessio Secone, non solo per l'argomento di sicuro interesse, l'approccio sperimentale accurato, l'elaborazione dei dati precisa e puntuale, la possibile ricaduta positiva sulla vitivinicoltura abruzzese, ma anche per il notevole impegno profuso dallo studente nel corso dello svolgimento dello studio.

Durante la cerimonia è stata messa in evidenza la notevole capacità della Facoltà di Agraria di interagire con il territorio e di portare avanti anche ricerche di alto livello con ricadute sulle realtà produttive locali e l'altissimo livello di occupazione dei sui laureati sia in regione che in altre realtà produttive nazionali ed internazionali.

E' stata inoltre ricordata la figura di Dante Marramiero che ha fatto del lavoro la sua filosofia di vita. Una filosofia che trae le sue radici dal mondo agricolo nel quale nasce e dal quale non si è mai staccato, nonostante il suo impegno di imprenditore anche in altri settori.

Fu agli inizi degli anni '90 che il fondatore Dante Marramiero, affascinato da un paesaggio che passa in rapida successione dalle vette del Gran Sasso alle morbide colline della Masseria Sant'Andrea fino ad arrivare al mare, capì che sulla terra appartenuta da decenni alla sua famiglia, dove erano presenti vigneti reimpiantati negli anni '60 e '70 da ceppi già esistenti in azienda dall'inizio del '900, poteva valorizzare l'azienda viticola  che aveva in mente dando vita al suo progetto di lavorazione delle uve, di invecchiamento del vino e di imbottigliamento.

La sua eredità è stata raccolta da suo figlio Enrico che ha caratterizzato l'azienda di famiglia con un investimento e da una ricerca continua sia nei metodi di allevamento della vite più adatte al territorio che nell' adozione delle tecnologie più moderne

 
 
 
Ultimo aggiornamento: 18-12-2008
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