Il Rettore sulla vicenda del Professor Claudio Moffa

 
Sulla recente vicenda relativa al Master Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente, coordinato da Claudio Moffa, il rettore dell'Università degli Studi di Teramo, prof. Rita Tranquilli Leali, dichiara quanto segue:

«Come rappresentante dell'Ateneo di Teramo e come docente, insieme ai Presidi di Facoltà, esprimo con fermezza il più totale distacco dalle affermazioni del professor Moffa; come persona, sono pervasa da sentimenti di profondo dissenso e disagio morale.

Sento il dovere di sottolineare che, al fine di garantire la piena correttezza e coerenza dell'insegnamento con i valori affermati costantemente nel nostro Ateneo, il Senato Accademico, nella seduta dell'8 ottobre 2009, nell'esaminare la proposta di attivazione del Master "Enrico Mattei in Vicino e Medio Oriente" - pervenuta con il parere favorevole unanime della Facoltà di Scienze Politiche - aveva deliberato di dare mandato alla stessa Facoltà di Scienze Politiche di porre in essere ogni possibile cautela affinché fossero correttamente perseguiti gli obiettivi formativi e gestionali del Master in questione.

D'altro canto, le "affermazioni", come quelle esternate dal Moffa, non possono trovare giustificazione nel principio costituzionale della libertà di insegnamento, la cui portata ha radici e contenuti che non sembrano circoscrivibili nell'ambito di quanto apoditticamente divulgato dal professor Moffa.

Il Senato Accademico, martedì prossimo, valuterà il comportamento del professor Moffa e assumerà le opportune determinazioni, sia in ordine al coordinamento del Master, sia con riguardo allo stesso professor Moffa».
 
 
 
Ultimo aggiornamento: 27-10-2010
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