
La Scuola di legalità e giustizia dell’Università degli Studi di Teramo è stata fondata nel 2018, per favorire la promozione culturale dei principi della democrazia, della partecipazione attiva, della legalità e del contrasto alle mafie per studentesse e studenti delle Secondarie superiori e dell’ateneo teramano.
E’ una struttura formativa permanente unica nel panorama accademico italiano, giunta alla sua VI edizione, articolata in giornate formative, attività progettuali e organizzazione di eventi (presentazione di libri, seminari, incontri con testimoni della lotta alla mafia), rivolti alle Scuole Secondarie della Regione Abruzzo e regioni limitrofe, nonchè a studentesse, studenti e dottorandi dell’Ateneo, con l’obiettivo di promuovere e rafforzare, come ampio spettro formativo della persona, una cultura di etica sociale, solidarietà, rispetto, responsabilità, per esercitare una cittadinanza attiva in contrasto ad ogni forma di illegalità e di cultura mafiosa.
La Scuola di legalità e giustizia, che mette in dialogo “percorsi, progetti e linguaggi di educazione alla cultura democratica, paritaria e non violenta”, ha quindi l'obiettivo di sviluppare proposte, attività formative e laboratoriali in un’ottica interdisciplinare e transdisciplinare, collegata ai percorsi formativi dei Dipartimenti dell’università di Teramo.
Nell’a.a. 2024-2025, si è confermata e rafforzata la collaborazione formativa con enti, istituzioni e associazioni di comune interesse, coinvolti nelle attività didattiche delle Giornate formative; in particolare si è intensificata la collaborazione con LIBERA. Associazioni, numeri e nomi contro le mafie, con la quale è stato elaborato un progetto educativo a più livelli, per fornire non solo conoscenze adeguate, ma per sviluppare strumenti e strategie innovative e rendere l’opera di contrasto alle mafie, in ogni loro forma e tipologia, consapevole, motivata ed efficace.
Il 28 marzo 2025 la Scuola di legalità e giustizia è stata insignita del “XXX Premio Internazionale Livatino, Saetta, Costa", con la seguente motivazione: “Per essere sul territorio abruzzese un faro di cultura della legalità e giustizia, alla ricerca dell’innovazione e della profusione di alti valori civili e sociali”.
Info e contatti
Direzione e coordinamento: prof.ssa Fiammetta Ricci
Team referenti: prof.ssa Laura Di Filippo (Giurisprudenza - Teramo), Prof. Mario Sirimarco (Sede di Avezzano), Prof.ssa Gabriella Galante (Sede di Lanciano), (Prof.ssa Consuelo Diodati (Sc. Politiche), Prof.ssa Lucia Sciannella (Sc. della Comunicazione), Prof. Umberto Tosi (Medicina Veterinaria), Prof.ssa Pierina Visciano (Bioscienze).
Tutor e segreteria: Dott.ssa Sara Volpini
*Il terzo Seminario di Alta Formazione della Scuola di legalità del 5 giugno è stato rinviato ad ottobre.
Da “Giovani, legalità e cooperazione” di Luigi Ciotti, 2015.
"Penso che un giovane non si accontenti di sapere che le cose esistono, ma vuole sapere perché esistono. [...] La ricerca di senso è il lievito della gioventù. Allora c'è da chiedersi [...] come sia possibile che un'intera generazione sia stata abbandonata a se stessa, abbia trovato chiusa la porta del futuro. Una società che non si cura dei giovani è una società che non si cura della propria storia e del proprio avvenire, ripiegata nei suoi egoismi e nelle sue paure. Che cosa è importante dare ai giovani?
Relazione, ascolto, opportunità. Quando gliele dai rispondono a meraviglia, e penso ad esempio a quelli - migliaia ormai - che trascorrono volontariamente parte delle vacanze nei terreni confiscati ai boss delle mafie, a dare una mano e a maturare una coscienza sociale. [...] Sono decenni che è in crisi il modello educativo autoritario, [...] e non è un male che lo sia. Si cresce insieme esercitando l'autorevolezza, che presuppone credibilità. I giovani non hanno bisogno di qualcuno che dica loro che cosa fare, ma che faccia insieme a loro e poi, al momento buono, si metta in disparte, per lasciare che imparino a camminare con le loro gambe, nella libertà e nella responsabilità".