Università di Teramo e Slow food insieme per l'eco-gastronomia e il turismo sostenibile

E' stata firmata lunedì 11 ottobre 2021, nel Palazzetto del Rettorato, una convenzione tra l’Università di Teramo e l’Associazione Slow Food in nome della sostenibilità, a sostegno di percorsi formativi tesi a valorizzare la gastronomia di qualità e il turismo responsabile.

 

L’accordo è stato sottoscritto dal rettore Dino Mastrocola e dal vicepresidente di Slow Food Italia Federico Varazi.

 

Erano presenti il preside della Facoltà di Scienze politiche Fausta Gallo; il preside della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali Enrico Dainese; il presidente del Corso di laurea in Scienze e culture gastronomiche per la sostenibilità Maria Angela Perito; il presidente del Corso di laurea in Turismo sostenibile Pietro Gargiulo e il portavoce di Slow Food Abruzzo-Molise, Rita Salvatore

 

Tutela della biodiversità agricola e zootecnica, lotta al cambiamento climatico, agroecologia, turismo lento, strategie di presidio dei territori rurali sono alcune delle tematiche al centro di una progettualità educativa congiunta dell’Università di Teramo e di SlowFood. L’attivismo per il cibo buono, pulito e giusto per tutti da un lato, percorsi accademici orientati verso la difesa della sostenibilità dall’altro costituiscono gli assi portanti di una partnership che intende formare nuove generazioni di studenti e di professionisti più consapevoli ed eticamente attenti alle scelte di consumo.

 

I destinatari della convenzione saranno tutti i soci SlowFood, giovani diplomati ma anche professionisti dell’agroalimentare e del turismo, ai quali l’Ateneo teramano riconoscerà una premialità in virtù delle conoscenze e dei valori maturati nell’associazione, attraverso l’iscrizione ai due nuovi Corsi di laurea in Scienze e culture gastronomiche per la sostenibilità e in Turismo sostenibile.

 
 

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