Master GESLOPAN dell'Università degli Studi di Teramo all'Eco-Rifugio della Cicerana

Come toccare con mano le problematiche e le opportunità di un turismo basato sul valore delle risorse naturali e che sia in grado di creare economia senza comprometterle, anzi rendendo i turisti più attenti e consapevoli?

Per rispondere, anche in un Master post-laurea, la cosa migliore è vivere direttamente un’esperienza: una due giorni presso l’eco-rifugio della Cicerana, accompagnati dalle esperte guide di Ecotur, sperimentando l’intero pacchetto: escursione guidata, osservazione della fauna “sulle tracce dell’orso”, cena e pernottamento in rifugio, e realizzando infine una lezione sul campo sulle professioni della montagna – il tutto nel rispetto della Ecosofia, le eco-regole promosse dalla società di Pescasseroli per un turismo in armonia con la natura.

 

“L’idea è stata quella di studiare un’esperienza di turismo natura, vivendola in prima persona, in quanto il turismo è interpretazione e “rappresentazione” - dice Emilio Chiodo – docente del Master – e poi analizzandone il back-stage, la costruzione del prodotto turistico, per provare infine a progettare una propria proposta”.

La location dell’attività è stato l’Eco-Rifugio della Cicerana, nella località omonima, che il comune di Lecce nei Marsi ha recentemente dato in gestione alla società Ecotur; siamo nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, e la località, diventata famosa negli anni ’70 per le battaglie del Parco contro la speculazione edilizia, è poi forse rimasta un po’ ai margini nella percezione dei visitatori rispetto ad altre più rappresentative dell’area protetta.

Ed è proprio la volontà dell'amministrazione comunale di Lecce nei Marsi di valorizzare un territorio per troppo tempo dimenticato che ha dato concretezza all’ipotesi di gestione del rifugio, come afferma lo stesso Sindaco, Gianluca De Angelis, nell’ambito del più ampio obiettivo “di dare un indirizzo turistico al paese che ha delle bellezze naturalistiche al pari degli altri paesi del Parco”.

 

Il corso è il Master GESLOPAN, il master in Gestione dello sviluppo locale nei parchi e nelle aree naturali proposto dall’Università di Teramo, che ha concluso con questa settimana nel Parco d’Abruzzo la propria attività didattica, ospiti del Comune di Civitella Alfedena. Gli allievi del Master hanno incontrato gli organi direttivi, il Direttore Dario Febbo e il Presidente Antonio Carrara, e gestionali del Parco, gli operatori dei servizi turistici del territorio e realizzato visite di studio nelle aree di maggiore attrazione turistica, quali la Camosciara e la Val Fondillo, riflettendo sulle problematiche della conservazione, della fruizione e della sensibilizzazione ed educazione dei turisti. Per la settimana di formazione il Master ha ospitato anche il giovane Benoit Miller, studente francese che sta realizzando un tirocinio presso i Parchi abruzzesi.

 

 Gli iscritti al Master metteranno ora a frutto i loro differenziati percorsi di studio (scienze naturali e biologiche, architettura, scienze forestali e ambientali, scienze della comunicazione, medicina veterinaria, tutela e benessere animale, filosofia) con attività di tirocinio ed elaborazione di tesi sui temi dello sviluppo nelle aree protette, che potranno diventare progetti per questo e altri parchi.

Gli altri moduli intensivi (una settimana al mese per cinque mesi) si sono infatti tenuti nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, nel Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino in Trentino e alla Riserva Naturale Regionale Lago di Penne.

 

 

 

Per informazioni sul Master mastergeslopan@unite.it; il Master è anche su Facebook.

 
 

 
Ultimo aggiornamento: 05-08-2016
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