Novità pensionistiche 2013

 

Si riportano di seguito le novità di maggiore interesse.


1) Con decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze del 6 dicembre 2011, è stato effettuato l'aggiornamento alla speranza di vita dei requisiti di età/anzianità contributiva necessari per l'accesso alla pensione nel regime previsto dalla riforma Monti/Fornero (l. n. 214/2011).

L'incremento della vita media è determinato in n. 3 mesi.

Conseguentemente, con effetto dal 2013 occorrerà maturare:

- per la pensione di vecchiaia: 66 anni e 3 mesi

- per la pensione anticipata:

42 anni e 5 mesi per gli uomini

41 anni e 5 mesi per le donne

63 anni e 3 mesi per i trattamenti calcolati esclusivamente con il sistema contributivo (lavoratori con primo accredito contributivo a decorrere dall'1/1/1996).


2) Con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 15 maggio 2012, sono stati parimenti aggiornati (sempre con decorrenza dall'1/1/2013) i c.d. coefficienti di trasformazione utilizzati nel sistema di calcolo contributivo come da tabella seguente:

Età  Divisori  Valori

57  23,236  4,304%

58  22,647  4,416%

59  22,053  4,535%

60  21,457  4,661%

61  20,852  4,796%

62  20,242  4,940%

63  19,629  5,094%

64  19,014  5,259%

65  18,398  5,435%

66  17,782  5,624%

67  17,163  5,826%

68  16,541  6,046%

69  15,917  6,283%

70  15,288  6,541%

Tasso di sconto = 1,5% 


3) L'art 1, co. 239 ss., l. n. 228/2012 (legge di stabilità 2013), ferme restando le disposizioni in materia di totalizzazione e di ricongiunzione dei periodi assicurativi, ha introdotto il nuovo istituto del cumulo gratuito per la sola pensione di vecchiaia, nonché per i trattamenti d'inabilità ed ai superstiti dell'assicurato deceduto prima di aver acquisito il diritto a pensione. Coloro che maturano i requisiti pensionistici sulla base della legge di riforma Monti/Fornero (l. n. 214/2011), hanno, in base alla disposizione innanzi citata, la facoltà di richiedere l'applicazione dell'istituto in questione, se sono stati iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria per l'invalidità, vecchiaia e superstiti (lavoratori dipendenti, autonomi ed iscritti alla gestione separata) o alle gestioni sostitutive o esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria ed inoltre se non siano già titolari di trattamento pensionistico presso una delle predette gestioni e qualora non abbiano maturato in una di queste il diritto al trattamento pensionistico. Il vantaggio è dato dalla gratuità dell'operazione (a differenza della ricongiunzione) ed inoltre dall'applicazione, in luogo del sistema contributivo (cfr. istituto della totalizzazione), del sistema di calcolo risultante dal cumulo di tutti i periodi maturati nelle varie gestioni, al netto di quelli coincidenti (sistema retributivo o misto). Resta ferma, in ogni caso, l'applicazione del sistema contributivo per la quota di pensione maturata a decorrere dall'1/1/2012, come da regola generale.


4) Dal 2013 va progressivamente a regime il processo di telematizzazione delle istanze finalizzate alla richiesta di prestazioni all'INPS - Gestione ex INPDAP. Le istruzioni circa le nuove modalità di invio in modalità telematica esclusiva sono state diramate dall'INPS con Circolare n. 131/2012.  Delle nuove modalità di presentazione delle istanze è stata data notizia a tutto il personale dell'Ateneo con la Circolare n. 1/2013.


5) Per quanto attiene ai trattamenti di fine servizio, si segnala che il personale in regime di indennità di buonuscita, per effetto del d.l. n. 185/2012 (attuativo della sentenza della Corte costituzionale n. 223/2012) viene riassunto sotto il regime previgente alla modifica apportata al calcolo del trattamento dall'art. 12, co. 10, d.l. n. 78/2010, convertito, con modificazioni, nella l. n. 122/2010. Il trattamento, pertanto, non sarà più composto da due quote - l'una calcolata secondo le regole di cui al d.P.R. n. 1032/1973 e l'altra (dal 2011 alla cessazione) secondo le regole del trattamento di fine rapporto - ma sarà interamente determinato in base alle regole precedenti.


6) Previdenza complementare. Si segnala che il giorno 4 ottobre 2012 è stato sottoscritto l'accordo per l'adesione da parte del personale del Comparto università al Fondo nazionale di previdenza complementare per i lavoratori dei Ministeri, degli Enti pubblici non economici, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell'ENAC e del CNEL, denominato SIRIO (il sito web è www.fondopensionesirio.it). L'accordo è reperibile sul sito web dell'ARAN (il sito web è www.aranagenzia.it).

 
 
 
Ultimo aggiornamento: 28-01-2013
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