Percorsi di democrazia partecipata: autonomie locali e processi deliberativi

Coordinatore: Prof.ssa Fiammetta Ricci

Master di primo livello

 

Nell’attuale panorama politico è necessario offrire risposte adeguate ed efficaci alla complessità della società e dei sistemi di governance; a tal proposito è di fondamentale importanza saper leggere i bisogni e le risorse dei territori nella loro interazione con le comunità e con gli enti locali. Ed è altresì necessario progettare un nuovo modello di costruzione e governo delle politiche pubbliche che tenga conto del rapporto tra locale, sovranazionale e globale, al fine di operare nel territorio in maniera efficace e rispondente ai bisogni e alle opportunità del nostro tempo.

 

A tal proposito, occorre promuovere e rendere forze attive le virtù civiche, i principi di sussidiarietà, di integrazione e di inclusione, attraverso la conoscenza ed il buon uso degli strumenti di cittadinanza attiva e le varie opportunità e tecnologie di partecipazione, in grado di dare voce e sovranità popolare, come previsto dalla nostra Costituzione, anche alle fasce vulnerabili e marginali della società, per il governo della res publica.

 

Pertanto il Master è un percorso di alta formazione post-lauream per rimettere al centro del sistema politico democratico il ruolo delle autonomie locali, progressivamente marginalizzato negli ultimi decenni, predisponendo strumenti teorici e tecnico- applicativi in attuazione dei principi costituzionali di partecipazione e deliberazione democratica al governo del Paese.

 

A chi è rivolto

Il Master è rivolto alle persone in possesso di Laurea Triennale, con profili professionali impegnati nelle organizzazioni della politica, della pubblica amministrazione, del mondo delle istituzioni, della governance pubblica e del terzo settore; è rivolto, altresì, a cittadine e cittadini con i requisiti sopra detti che vogliano farsi protagonisti di forme e modelli di democrazia partecipativa capaci di operare nei propri contesti di riferimento,  promotori e attori di processi decisionali inclusivi in ambito sia pubblico che privato. Inoltre il Master per promuovere tali finalità formative e consentire un più ampio accesso al Master - ha siglato convenzioni con gli enti locali che hanno espresso interesse a sostenere tale progetto formativo attivando con borse di studio e accoglienza per stage e tirocini.

 

Obiettivi formativi

L’attuale congiuntura politico-istituzionale, caratterizzata da una progressiva marginalizzazione del ruolo degli enti locali nelle funzioni di governo del Paese (svalutazione delle funzioni della Provincia, depauperamento crescente delle risorse finanziarie delle stesse e dei comuni, riduzione crescente del ruolo attivo dei cittadini, ecc.), suggerisce al mondo della conoscenza la predisposizione di strumenti di approfondimento del sistema normativo, funzionale e di governance degli enti locali, sotto profili etici, giuridici, politici, partecipativi e inclusivi dell’azione amministrativa, in attuazione dei principi costituzionali di riconoscimento e valorizzazione delle autonomie locali in coniugazione con quelli di partecipazione democratica al governo del Paese.

 

Pertanto, attivare, rafforzare e valorizzare processi decisionali inclusivi presuppone una costante attenzione a principi e modelli etici di governance nello spazio pubblico, e nel rapporto tra pubblico e privato, tra centro e periferia, per promuovere e rendere forze attive le virtù civiche, i principi di sussidiarietà, di integrazione, di pari opportunità, di sostenibilità, di empowerment, promuovendo e intensificando strategie di rafforzamento della responsabilità, individuale e collettiva, per la res pubblica.

 

Il Master si propone, quindi, di formare i destinatari sui principi e sugli istituti di democrazia partecipativa, cogliendo e rispondendo al bisogno di una professionalità a forte caratura etica per il bene comune attraverso la condivisione e la partecipazione ai processi deliberativi sui beni comuni, per poter essere protagonisti e cittadini attivi della realizzazione di un modello di società e di governo di tipo inclusivo e dialogico, in cui la partecipazione popolare venga vissuta come metodo democratico di cooperazione, mediazione ed interlocuzione permanente fra amministratori e società civile.

 

Obiettivi generali, dunque, sono

  • fornire conoscenze teoriche, competenze specifiche e metodologie di pratiche deliberative e di progettazione, attraverso una formazione interdisciplinare, tra etica, politica, economia, diritto, progettazione europea, informatica nella governance amministrativa e nelle politiche sociali;
  • conoscere sia le idee che sostanziano la democrazia partecipata (attraverso lo studio di teorie, filoni di pensiero, differenti chiavi ermeneutiche ed epistemologiche), sia le principali metodologie, tecniche e formule di partecipazione e deliberazione in riferimento all’autonomia degli enti locali.

 

 

Sbocchi occupazionali

Il Master intende offrire un’alta formazione dai profili interdisciplinari

  • per le professioni e i ruoli di responsabilità politica;
  • per chi opera e lavora nell’amministrazione pubblica;
  • nella governance di enti locali e di enti privati;
  • per chi opera nelle organizzazioni di cittadinanza attiva (associazionismo, onlus, ecc.);
  • per cittadine e cittadini che vogliano farsi protagonisti di forme e modelli di democrazia partecipativa capaci di operare nei propri contesti di riferimento,  promotori e attori di processi decisionali inclusivi in ambito sia pubblico che privato.
 

Didattica

Crediti formativi: 60

Numero di ore di attività: 200

Modalità didattica: mista (in presenza e a distanza).

 
 
Informazioni

Informazioni didattiche

Prof. ssa Fiammetta Ricci

fricci@unite.it

 

 

Ufficio esami di stato e formazione post-laurea

Tel. 0861/266235/266566

mteodori@unite.it

rdeiovita@unite.it

 

Per informazioni di carattere didattico (materie, orario delle lezioni, attività formative) contattare il Coordinatore di riferimento.

 
 
 
 
 
Seguici su