Prova finale

La laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari si consegue con il superamento di una prova finale, consistente nella presentazione e discussione della tesi di laurea di carattere sperimentale, redatta dallo studente sotto la guida di un Docente Relatore, di fronte ad una Commissione di Laurea. Durante la prova finale ogni candidato viene preliminarmente presentato alla Commissione dal Relatore che mette in luce: l'impegno mostrato dallo studente durante lo svolgimento della tesi, la qualità dell'attività svolta in termini soprattutto di autonomia e contributo personale ed originale, le abilità e le competenze acquisite, le capacità relazionali mostrate.

 

Il relatore segnala inoltre ogni utile elemento di valutazione del candidato, anche in relazione all'intero percorso di studio, informando la Commissione di eventuali esperienze formative di studio e professionalizzanti svolte sia in Italia che all'estero (per es. Erasmus+, Erasmus Placement).
Il candidato presenta e discute la sua tesi di laurea in un tempo assegnato, mettendo in evidenza con rigore metodologico lo stato dell'arte dell'argomento affrontato, la finalità del lavoro che ha svolto, le procedure sperimentali, i risultati che ha ottenuto,
evidenziando gli aspetti innovativi e multidisciplinari del progetto sperimentale portato a termine. La tesi può essere redatta in lingua inglese e/o in altra lingua della EU e nella stessa lingua può essere sostenuta la prova finale previo accordo con la Commissione di laurea.
La commissione, valutando la presentazione del candidato e tenendo conto del giudizio espresso dal relatore, della maturità culturale e della capacità di elaborazione intellettuale personale dello studente assegna un punteggio finale compreso tra un minimo di 2 ed un massimo di 10. Nel punteggio complessivo finale a disposizione dei membri della commissione sono inclusi anche eventuali punti premiali per l'effettuazione di periodi all'estero attraverso i programmi di scambio e formazione europei ed internazionali.

 

I membri della commissione al termine della prova esprimono e concordano un giudizio complessivo (compreso tra scadente, mediocre, sufficiente, buono, discreto ed ottimo) della tesi di laurea stillata in base a criteri comprendenti l'approccio metodologico, il rigore scientifico e la qualità del manoscritto, che viene allegato al verbale della commissione di laurea. Per essere ammesso alla prova finale, lo studente deve: aver superato gli esami di profitto relativi agli insegnamenti caratterizzanti e affini o integrativi, ed acquisito almeno n. 8 CFU relativi alle attività formative a libera scelta e n. 4 CFU relative ad attività connesse all'acquisizione di competenze extra-curricolari
inerenti il laureato in STA e la professione del Tecnologo alimentare ed includenti gli aspetti di comunicazione e linguistici.

 
 
Ultimo aggiornamento: 05-06-2015
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