Sostenibilità ambientale, inclusione e contrasto alle diseguaglianze SPOL
La sostenibilità è uno dei principi che guidano la programmazione strategica 2026- 2028 del Dipartimento di Scienze Politiche. Comprende, oltre la Terza missione, anche la didattica, nel dare continuità e una più ampia ricaduta generazionale a questa direzione, la ricerca che mette in relazione le diverse dimensioni della sostenibilità: quella ambientale, sociale, economica, istituzionale e culturale.
La sostenibilità è interdisciplinare, esattamente come le diverse componenti che animano il Dipartimento di Scienze Politiche. A queste premesse va aggiunto il fatto che il Dipartimento di Scienze Politiche svolge le proprie attività in un territorio rappresentato per il 65% da comuni montani e in gran parte tutelato da politiche di conservazione connesse ad aree protette e parchi nazionali. Su queste geografie, però, pesano da tempo criticità legate allo spopolamento, aggravate dagli eventi sismici degli ultimi due decenni, che hanno accentuato fragilità demografiche, sociali ed economiche già presenti. Alla luce di ciò, come ricercatori accademici ci troviamo ad affrontare sfide complesse, che intrecciano dimensioni ambientali, sociali, economiche e culturali e che, per essere analizzate egestite, richiedono un approccio interdisciplinare capace di mettere in dialogo competenze diverse e complementari.
In questo scenario, il Dipartimento riconosce nella propria terza missione un campo privilegiato di impegno verso il territorio, promuovendo la valorizzazione dei patrimoni e proposte concrete di accoglienza turistica a base comunitaria, orientate ai principi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Tali iniziative
intendono fare argine ai processi di frammentazione sociale e di spopolamento, contribuendo a costruire scenari di sviluppo duraturo e di rigenerazione territoriale, in una logica di cooperazione tra università, istituzioni locali e comunità.
In questa prospettiva, il ruolo del Dipartimento di Scienze Politiche è quello di partecipare, per vocazione e per responsabilità istituzionale, alla promozione dello sviluppo locale, alla diffusione della cultura della sostenibilità e all’attivazione di relazioni stabili, fondate su reciprocità, conoscenza, fiducia, unità di intenti e generatività, con istituzioni, enti locali, scuole, associazioni, organizzazioni del terzo settore e realtà produttive.
Attraverso la Terza Missione dipartimentale, la sostenibilità diventa così un momento durevole di incontro tra le altre missioni dell’Università, la didattica e la ricerca. Essa investe temi di politica pubblica, cittadinanza attiva, salvaguardia del patrimonio, innovazione della pubblica amministrazione, pari opportunità, inclusione sociale e uso democratico, consapevole e responsabile delle tecnologie digitali.
Il Dipartimento di Scienze Politiche promuove iniziative pubbliche che aprono al territorio le attività formative e le ricadute dei progetti di ricerca, anche attraverso collaborazioni con le istituzioni, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della comunità locale, nazionale e internazionale.
Tra queste iniziative si segnalano: