Le attività dell'Archivio possono essere ricondotte a due
tipologie di azioni:
1. Raccolta e la selezione dei materiali.
- Raccolta dei film: le
famiglie o i singoli proprietari di pellicole consegnano dei materiali in
diversi formati (generalmente 8mm e super8 ,ma abbiamo ricevuto anche esemplari
in formato diverso, fino a dei VHS su cui erano già stati riversati
artigianalmente dei film poi dispersi)
- Esame e selezione
delle pellicole
- Riversamento delle
pellicole in formato digitale
- Restituzione alle
famiglie che hanno aderito al progetto di una copia in DVD del
loro materiale e le pellicole originali: in questo modo ogni famiglia ha la
possibilità di rivedere quei film che da tempo erano abbandonati in qualche
soffitta.
- Catalogazione delle
pellicole che sono entrate a far parte del progetto.
2. Studio dei materiali
- I "filmini" vengono
studiati da diversi punti di vista (storico, antropologico...) e usati per la
realizzazione di tesi di laurea, saggi e "video-saggi" scientifici, oltre che
per prodotti divulgativi
Nel 2007 è stata stipulata una
convenzione di collaborazione con la Biblioteca Provinciale di Teramo
"Melchiorre Delfico", anch'essa impegnata in un progetto di raccolta e
conservazione di materiali amatoriali e familiari.
All'inizio del 2008 l'Archivio ha
circa 70 ore di materiale di provenienza
amatoriale. Il patrimonio di immagini, diviso in 25 fondi, spazia su tematiche
e auto-rappresentazioni diverse riguardanti le famiglie e il loro immaginario.
Oltre ai tradizionali riti familiari (matrimoni, battesimi, prime comunioni),
le immagini dei film di famiglia ci restituiscono un capitolo inedito della
storia abruzzese, riflesso nei nuovi stili di vita e nelle nuove abitudini di
consumo che si affermano nelle famiglie.
Per contribuire o avere
ulteriori informazioni:
archiviomemoria@fondazioneuniversitaria.it