Pari opportunità e parità di genere

Delegata alle Pari Opportunità: Prof.ssa Fiammetta Ricci - fricci@unite.it

 

Presentazione

Le pari opportunità sono un principio giuridico inteso come l’assenza di ostacoli alla partecipazione economica, politica e sociale di un qualsiasi individuo per ragioni connesse al genere, religione e convinzioni personali, razza e origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico.

 

L'uguaglianza tra donne e uomini rappresenta un valore fondamentale dell'Unione Europea, sancito nei suoi trattati e nella Carta dei diritti fondamentali (art. 23). Esso costituisce inoltre uno degli obiettivi strategici dello sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite incluso nell'Agenda 2030 (Obiettivo 5: Raggiungere l'uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze).

Su scala nazionale il MUR ha prodotto un documento dal titolo "Indicazioni per azioni positive del Miur sui temi di genere nell'Università e nella ricerca", contenente una serie di raccomandazioni specifiche per le Università.

 

In tale prospettiva l'Università è chiamata in causa, come ente di formazione e di ricerca, a mettere in campo una serie di azioni e comportamenti volti a garantire la parità tra uomo e donna e a farsi essa stessa promotrice più in generale di una cultura inclusiva e rispettosa di tutte le differenze identitarie. Un'Università inclusiva è attenta ai bisogni identitari e valorizza le differenze, promuove benessere individuale, sociale ed organizzativo. Un'Università inclusiva è un luogo in cui nessuna persona (componente studentesca, personale docente, personale tecnico-amministrativo), a causa delle caratteristiche della propria identità, debba sentirsi non valorizzata, non sostenuta o discriminata.

L'Università degli Studi di Teramo, riconosce e valorizza la diversità di tutte le persone che a vario titolo operano in Ateneo e la molteplicità delle loro competenze e si impegna con forza a promuovere le pari opportunità tra donne e uomini e a contrastare ogni discriminazione di genere nella vita universitaria, per un cambiamento culturale a favore dell'equità, dell'inclusività e del rispetto di ogni persona.

In tal senso, infatti:

 

  • Promuove le pari opportunità nell’accesso ai pubblici uffici e il mainstreaming di genere nell’elaborazione e implementazione delle proprie politiche;
  • Opera per il rispetto della parità di genere nelle carriere scientifiche, nello studio e nel lavoro; lavora per l'eliminazione di discriminazioni e stereotipi legati al genere con interventi culturali e di formazione;
  • Sostiene il rispetto della diversità di genere anche attraverso un uso consapevole della lingua italiana nell’ambito della comunicazione istituzionale e mediatica.

Gli strumenti generalmente adottati per raggiungere questo obiettivo sono le cd. azioni positive.

Le politiche di genere dell’Ateneo di Teramo, rappresentate da una serie di iniziative, organi e strumenti, in linea con quanto sopra, sono volti a:

 

  • a realizzare politiche di gender balance  fra vita e lavoro e una migliore cultura dell’organizzazione;
  • a promuovere una corretta politica di reclutamento e di avanzamento nelle progressionidi carriera del personale di ricerca e amministrativo;
  • a evitare la segregazione orizzontale e delle asimmetrie di genere nei corsi di studio;
  • a contribuire a rimuovere le disparità salariali (gender pay gap) del mondo del lavoro.

 

Questa sinergia complessiva di attori ed azioni è volta a promuovere la rimozione delle disuguaglianze di genere nei processi decisionali, favorendo l’eccellenza nella ricerca e nella didattica e implementando strategie innovative per correggere distorsioni e diseguaglianze; a proporre l’integrazione delle variabili sesso/genere nei programmi e nei contenuti di ricerca e di didattica; a realizzare attività di formazione mirate alle singole componenti della comunità universitaria, nonché attività di orientamento e di placement, di terza missione e di public engagement. 

 

 
Ultimo aggiornamento: 18-10-2023