Workshop finale del progetto AGER – trasferimento tecnologico

Martedì 5 febbraio 2019 presso il Centro Congressi S. Elisabetta dell’Università di Parma si svolgerà il workshop finale del progetto “Costruzione di un prototipo per l’ottimizzazione della concimazione azotata a rateo variabile del grano duro in funzione di previsioni climatiche di medio periodo” finanziato nell’ambito del bando AGER-trasferimento tecnologico a cui partecipa anche la Fondazione Tercas. I partner del progetto sono le Università di Padova, Firenze e Parma insieme  all’Università di Teramo, il cui team di ricercatori guidato dal Prof. Michele Pisante ha svolto l’attività presso l’azienda agraria Savini, dividendo la superficie coltivata a grano duro in zone omogenee per grado di fertilità del suolo e definendo le “mappe di prescrizione” georeferenziate, sulle quali sono state distribuite quantità di fertilizzante azotato a dosi variabili. I risultati delle attività di ricerca, illustrati dal Prof. Fabio Stagnari della Facoltà di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali dell’ateneo teramano, hanno evidenziato impieghi di droni, satelliti e strumenti di precision farming per intervenire in modo specifico, al momento giusto e con dose differenziata, in base alle reali esigenze della coltivazione di grano duro. Un’innovativa applicazione che permette di aumentare la competitività delle aziende agricole, con risparmi di azoto che superano il 25% - risultati quanti-qualitativi compatibili con i contratti di filiera -  e di ottenere positivi impatti economici per il produttore, nel pieno rispetto della condizionalità ambientale, uno degli obiettivi prioritari della politica agricola comunitaria che verrà dopo il 2020.  

 
 

 
Ultimo aggiornamento: 04-02-2019
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