Scuola di specializzazione biennale

Professioni legali

Direttore: prof.ssa Lorena Ambrosini - lambrosini@unite.it

 

Obiettivi formativi

La Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, istituita dalla Facoltà di Giurisprudenza ai sensi della L. 15 maggio 1997 n. 127, costituisce un'offerta di formazione specialistica dei futuri professionisti legali, con l'obiettivo non solo di preparare gli iscritti al superamento dei concorsi pubblici per l'accesso alle professioni di magistrato, notaio ed avvocato, ma anche e soprattutto di sviluppare l'insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti le rispettive figure professionali, anche con riferimento alla crescente integrazione internazionale della legislazione, dei sistemi giuridici ed alle più moderne tecniche di ricerca delle fonti.  La Scuola ha durata biennale (un primo anno comune, ed un secondo anno di specializzazione nei rispettivi indirizzi giudiziario-forense o notarile) ed è situata all'interno della Facoltà di Giurisprudenza.


Sbocchi professionali

Professioni legali: Magistrature, Avvocatura e Notariato.

 

La Scuola rappresenta uno strumento fondamentale offerto a chi ha conseguito la laurea in Giurisprudenza per acquisire la formazione specialistica necessaria per l'esercizio delle professioni di magistrato, notaio ed avvocato, non solo ai fini della preparazione teorica (affidata a professori universitari) utile per il superamento dei relativi concorsi pubblici (peraltro quale requisito di ammissione al concorso in magistratura ai sensi dell'art. 2, comma 1, lett. h), D.Lgs 5 aprile 2006, n. 160, nonché, ai sensi dell'art. 1 del D.M. 11 dicembre 2001, n. 475, quale titolo sostitutivo di un anno di pratica notarile o forense), ma anche e soprattutto allo scopo di sviluppare l'insieme di abilità e di competenze pratiche caratterizzanti le rispettive figure professionali, mediante apposite attività pratiche, stages e tirocini anche presso sedi giudiziarie e studi privati svolti da professionisti (magistrati, notai ed avvocati) esperti nelle specifiche materie.

Il Consiglio Direttivo della Scuola sta inoltre vagliando le modalità attuative di un’ulteriore opportunità di esperienza professionale offerta ai frequentanti del secondo anno della Scuola già prima del conseguimento del diploma finale, a seguito della modifica legislativa (dell'art. 50, D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274 e dell'art. 72, R.D. 30 gennaio 1941, n. 12 in materia di ordinamento giudiziario) introdotta dall'art. 17 della Legge 31 luglio 2005, n. 155, secondo la quale "i laureati in giurisprudenza che frequentano il secondo anno della scuola biennale di specializzazione per le professioni legali di cui all'art. 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398" possono essere "delegati del procuratore della Repubblica" a svolgere le funzioni del Pubblico Ministero nell'udienza dibattimentale nei procedimenti penali sia davanti al giudice di pace, sia davanti al tribunale che giudica in composizione monocratica. In merito a tale opportunità il Consiglio Direttivo della Scuola.

 

 

 

 
Convenzioni con gli Ordini Forensi d'Abruzzo e Distretti Notarili
Convenzioni con gli Ordini Forensi d'Abruzzo e Distretti Notarili

Corsi e stage

A luglio 2021 sono state stipulate apposite convenzioni con gli Ordini Forensi d’Abruzzo nonché con i Distretti Notarili riuniti di Teramo e Pescara, con le quali sono state riservate lezioni ed esercitazioni (per un numero complessivo di 100 ore per ogni annualità) da affidare ad Avvocati e Notai nominati dai rispettivi Ordini Professionali, per assicurare agli specializzandi un’offerta formativa sempre più funzionale alla valorizzazione degli indirizzi professionali.

Si stanno inoltre valutando ipotesi di cooperazione con gli Uffici Giudiziari per il coinvolgimento degli iscritti alla Scuola in nuove forme di tirocinio, nonché per la collaborazione diretta di Magistrati nella didattica teorica e pratica. Con riferimento all’attività formativa, a partire da quest’anno accademico, un numero rilevante di ore (80 al primo anno e 120 al secondo anno) sono riservate all’elaborazione di temi, pareri e atti giudiziari, con relative correzioni, per fornire agli iscritti un valido supporto alla preparazione richiesta in sede concorsuale o di abilitazione professionale; sono inoltre previsti moduli concentrati su temi di particolare interesse ed attualità nonchè la possibilità di partecipare a eventi formativi diretti anche all’aggiornamento professionale.

 

Normativa di Riferimento

Decreto interministeriale 16 luglio 2013

Decreto 21 dicembre 1999 n.537

 

 

 
 
 
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